domenica 11 marzo 2018

Recensione "Gli effetti collaterali delle fiabe" di Anna Nicoletto

Poche ore fa ero sull'aereo di ritorno da Tempo di Libri, di cui presto vi parlerò. Per adesso vi lascio la recensione di un bel romanzo, a tratti bellissimo, che vi farà battere il cuore.



La vita di Melissa è molto lontana dai sogni e dai progetti che sentiva di poter realizzare fino a pochi mesi fa: dopo aver mandato all'aria un prestigioso dottorato a Londra per amore, l'amore le ha sbattuto la porta in faccia, fregandosene altamente di tutti gli anni passati insieme e del suo cuore spezzato. E ora lei si ritrova disoccupata e sola, con il timore di fidarsi di nuovo.
Stefano Marte, invece, è esattamente dove vuole essere: è brillante, carismatico ed è l'erede dell'impero di famiglia, un'azienda domotica di successo internazionale. Melissa e Stefano, due vite agli antipodi, non erano destinati a incrociarsi, eppure una serie di coincidenze li porta l'uno sulla strada dell'altra. La sintonia è immediata, almeno fino a quando lei non scopre chi è lui. Perché Melissa sa esattamente che tipo di uomo vuole al suo fianco, e di certo non è un figlio di papà che crede gli sia tutto dovuto. Il problema è che Stefano è disposto a darle l'unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l'opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore. Rifiutare non è un'opzione. E, comunque, è solo lavoro. Basta relegare i sentimenti in un angolo insieme al brivido di eccitazione che prova ogni volta che lo vede. E poi lei è una donna razionale, ha già perso tutto per amore una volta, non cadrà mai più vittima del principe di turno. Quello che Melissa non sa è che ogni fiaba ha i suoi tranelli e le sue magie, e restarne immune si rivelerà più difficile del previsto.


È passato un po' di tempo da quando ho finito la lettura di Gli effetti collaterali delle fiabe di Anna Nicoletto. Per la prima volta ho avuto bisogno di un po' di tempo prima di potervene parlare, perché avevo paura che le mie parole risultassero estremamente banali. Probabilmente sarò banale. Ma, chi lo avrà letto, saprà quanto è difficile parlare di ciò che Gli effetti collaterali è.
Melissa si ritrova, dopo aver lasciato l'amore della sua vita, ad un appuntamento tragico, che finisce con una fuga nel bagno. È qui che incontra Sharon, distrutta dalle lacrime e con la testa piegata nel cestino.
Tra le due c'è una strana sintonia, e la gratitudine di Sharon porta Melissa in un ambiente che non le appartiene, ma che ammira da lontano.
Stefano Marte è un uomo dotato di un eccezionale carisma, erede dell'azienda di domotica familiare.
I due non sono destinati ad incontrarsi, ma la chimica tra loro è evidente.

La storia, esordita grazie al self-publishing, si distingue tra tutti per la sua semplicità. L'ironia utilizzata dalla Nicoletto è strabiliante, cosí come il suo stile. I personaggi, cosí divertenti, e le situazioni esilaranti mi hanno fatto battere il cuore.
Era da tanto che non leggevo un bel romanzo d'amore, che non fosse pieno di frasi sdolcinate, (dai tempi di Bianca Marconero e il suo "L'ultima notte al mondo") e questo libro mi ha fatto tornare la passione per questo genere, che avevo accantonato, e per l'intera lettura ho avuto gli occhi a forma di cuore.
Sì, probabilmente sarò stata banale. Ma vi consiglio, senza alcun dubbio, di leggerlo. Se amate le emozioni, e un po' ci credete ancora nelle fiabe, leggetelo. Perché vi farà bene.


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