martedì 17 aprile 2018

5 motivi per leggere Uno di noi sta mentendo

Vi ricordate il libro che la nostra Sofia ha recensito un po' di tempo fa in lingua, One of us is lying
Beh, Mondadori ha tradotto il romanzo, e per una volta il titolo è pure tradotto bene. L'ho letto, divorato in una notte direi, e ora sono qui per darvi cinque motivi per non farvi perdere questa originalissima lettura.



Cinque motivi per leggere Uno di noi sta mentendo


1. Per testare le vostre tecniche da detective.

Siete appassionati di misteri e gialli da risolvere? Siete convinti di essere particolarmente capaci nel capire chi è l'assassino, chi ha rapito chi, chi è stato a mentire? Questo libro allora fa esattamente per voi. 

Le tecniche narrative di McManus per cercare di deviare il lettore sono buone, astute. Purtroppo, non sono state sufficienti a non farmi capire tutto praticamente dall'inizio - ma io ho un problema davvero serio, chiedetelo ai miei amici, non mi godo mai un thriller o un giallo perché prevedo troppo.
Cercate di vedere se anche voi siete, come me, ormai talmente avvezzi agli escamotage per depistare il lettore da intuire tutto subito, o comunque prima del disvelamento finale. Vi assicuro che anche se intuirete chi è che sta mentendo tra i nostri protagonisti, rimarrà una lettura bellissima. 
E poi volete mettere la soddisfazione di poter dire "L'avevo capito"?




2. Per i personaggi ben curati e originali.
Un altro lato che ho adorato del romanzo è proprio la profondità emotiva di tutti i personaggi. All'interno dei romanzi gialli o thriller, di solito questo aspetto viene meno per dare più rilevanza alla costruzione del caso e delle indagini, per un prevalere consistente dell'azione all'introspezione.
In questo romanzo non è così: in questo romanzo, per arrivare alla conclusione bisogna scavare dentro ognuno dei protagonisti e arrivare a conoscerli, capirne le profondità emotive.
Sono quasi tutti ben studiati sotto questo punto di vista, ben caratterizzati, e anche il capire il personaggio viene sviluppato come un giallo, come se in realtà il caso da risolvere non sia veramente capire chi ha ucciso Simon, quanto capire chi sono tutti i ragazzi sulla scena.
E vi piacerà, oh se vi piacerà.


3. Per vedere da vicino un ambiente scolastico che invece di aiutare mette in difficoltà.

Gli anni del liceo sono un inferno per la maggior parte di noi, non è una novità. E di libri che ne parlano ce ne sono a bizzeffe.
Ma questo romanzo è particolare, perché utilizza un genere diverso da quello tipicamente adolescenziale per farci arrivare a vedere da vicino le realtà che ognuno di noi ha vissuto con le scuole superiori. Il passare dall'essere amati a l'essere odiati, la sensazione di competitività estrema, il doversi nascondere per non essere giudicato, l'essere oggetto di pregiudizi senza che nessuno conosca veramente la tua storia. L'angoscia dei pettegolezzi, dei segreti e delle voci di corridoio.
Questo ambiente, che risulta amplificato e complesso, fa da sfondo a una storia veramente originale e che può aiutare a far capire anche come le nostre reazioni scatenano negli altri una serie di emozioni non sempre controllate o razionali.

4. Perché Simon non è solo un nome su una tomba, né un angelo in Paradiso.
Ho letto veramente tanti libri gialli e thriller nella mia vita, e il rischio più grande che ho incontrato ogni volta è stato quello di rendere la persona morta un semplice cadavere da cui dipanare l'intera trama, costituita per lo più sugli altri personaggi.
Invece qui Simon è una persona. Certo, muore dopo poche pagine del romanzo e non la vediamo più agire attivamente, ma lo studio che c'è nel romanzo non è solo quello che porta a scoprire i ragazzi sotto indagine, è anche quello che aiuta a scoprire chi era veramente quel ragazzo. Una denuncia verso anche chi tende a idealizzare chi è morto, senza parlare in realtà di quanto potesse essere una persona crudele sotto certi punti di vista.
Simon è reale, non è un angelo idealizzato, non era innocente, e questo fa diventare il romanzo una vera e propria chicca in mezzo ad altri che non riescono a risultare così reali. 
Dire che la vittima non è innocente è rischioso, ma Karen M. McManus riesce, anziché dirlo direttamente, a mostrarcelo più e più volte, rendendo tutto il romanzo molto più verosimile di quanto lo sono altri libri che ne seguono le orme.

5. Perché vi fa anche sorridere e sospirare.
Dai, diciamocelo, ci sono anche delle parti romantiche all'interno di questo romanzo che non possono essere ignorate. E nonostante di solito non mi piace molto questo inserire il romance un po' ovunque, in questo romanzo mi ha davvero fatto sorridere leggere alcune scene. (Cooper... meraviglia.)
E quindi, un sospiro d'amore e un sorriso per le coppie che si formano - o sono già formate - viene a unirsi in mezzo a un romanzo che davvero spero riscuota successo anche in Italia, perché è originale e fuori dal coro.


Ancora qui siete? Correte a comprare il libro, su su!


1 commento:

  1. Grazie per la tua recensione, penso che questo libro finirà nella mia lista dei desideri...e non tarderò a comprarlo :D

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