mercoledì 4 aprile 2018

Recensione "Giovani Anime Antiche" di Giulia Tarquini

Buongiorno lettori!! 

Oggi vi parlo di un'uscita recentissima che ho già letto e di cui trovate la recensione qui sotto!

Giulia Tarquini è una voce emergente ma già molto promettente, fidatevi di una che mastica fantasy dai primi anni di età! Devo dire, però, che inglobare questo libro nella sola etichetta fantasy è davvero limitativo! Leggete la recensione e fatemi sapere anche la vostra!


Autore: Giulia Tarquini
Titolo: Giovani Anime Antiche
Editore: Elpìs
Genere: Fantasy
Prezzo: 15€
Link d'acquisto: Amazon
Una voce. Questo è ciò che rende Dia una ragazza unica, speciale e... sola. Perché quella voce che ha nella testa da quando è nata nessuno può sentirla, a parte lei. Nessuno può capire perché ogni tanto si ritrova a parlare da sola, o a ridere come se qualcuno le avesse fatto una battuta.  Perché quella voce è divertente, arrogante, affettuosa. Ma anche gelosa. Quella voce è Zaffiro. Ma cos'è davvero Zaffiro? Perché infesta proprio la mente di Dia? Notte dopo notte, sogni inquieti la turbano. Protagonisti di questi sogni sono un misterioso ragazzo, che lei non riesce mai a raggiungere e che sembra soffrire quanto lei, e un uomo, oscuro come l'armatura che indossa, inquietante come la maschera che gli cela il volto. Al risveglio, Dia dipinge ogni attimo che riesce a ricordare, sperando di dare un senso alle domande senza risposta che la tormentano da sempre. Dia dovrà scoprire come liberarsi dalla sua prigione. Una prigione cristallizzata dal tempo e cementata dalla colpa. Ma la forza dell'amore, lei scoprirà, può condurre ovunque. Anche all'impensabile.


Scrivere questa recensione è la cosa più difficile e allo stesso tempo più facile che io abbia mai fatto. Io e questo libro abbiamo una storia particolare che ora non vi sto a raccontare (chi ha visto le infinite storie che ho messo su Instagram al riguardo sa di cosa parlo), quindi cercherò di essere più obiettiva possibile.
Onestamente, credo sia uno dei più bei libri che io abbia mai letto. Non voglio spoilerare nulla, quindi vi anticipo brevemente qualcosa sulla storia e poi passo alle considerazioni personali.

Il libro si apre con una seduta dallo psicologo, in cui l'autrice ci presenta subito la protagonista in modo chiarissimo. Dia è un'adolescente molto sensibile, con la rara capacità di leggerti dentro e capirti al primo sguardo. Non ha molti amici, non si trova bene a scuola, dal momento che ogni scusa è buona per bullizzarla, e ha una situazione familiare molto complicata.

Già dal primo capitolo veniamo a conoscenza del suo più grande segreto. Dia ha una voce maschile nella testa, e questa voce ha anche un nome: Zaffiro. Zaf è divertentissimo ma anche molto arrogante e geloso. Dia, infatti, non può mai avvicinarsi più di tanto a un ragazzo o delle emicranie spaventose le fanno visita e rischia addirittura di perdere conoscenza. 

"Io sono... come questa lucciola. Un cuore imprigionato nella stretta di una mano. Una mano che impedisce di far entrare veramente qualcuno nella mia vita."
Zaf ha imparato ad apprezzare solo il suo migliore amico Peo. Peo - diminutivo di Perseo - è un ragazzo d'oro, bellissimo, comprensivo, affettuoso, leale... Insomma, è l'amico che tutti vorremmo avere. E anche lui ha un grande segreto che non posso proprio rivelarvi! Vi svelo, però, che sono proprio questi segreti ad unire i due ragazzi, che impariamo a conoscere meglio anche grazie ai flashback che l'autrice semina qua e là nel corso della storia.
Ma cos'è Zaffiro? Chi è? Il poveretto se lo chiede in continuazione, specialmente quando Dia non è cosciente e lui si ritrova a vagare solo nella sua testa.
Non sono mai nato, eppure esisto, lo so! Sono un parassita, uno scherzo della natura! Cosa sono effettivamente? Una "voce" che nessuno può udire tranne te. Eppure vivo, penso, desidero! Qual è il mio posto in questo mondo? Cosa mi lega a te, se non questa sensazione travolgente che va al di là della mia comprensione? Sono qui, dannazione! Siamo una cosa sola, eppure non posso neanche sfiorarti. Una condanna.

Ma Zaf non si mostra mai così vulnerabile "agli occhi" di Dia, non è nella sua indole. Non vuole rivelarle i suoi sentimenti. D'altronde, cosa cambierebbe? Insomma, il loro rapporto è particolare e complicato.
Nel frattempo, però, la vita fin troppo tranquilla e monotona di Dia sembra finalmente cambiare direzione. Dal giorno della mostra in cui espone anonimamente i suoi quadri, infatti, tutto cambia. Dopo aver assistito a uno stranissimo evento, Dia conosce un gruppo di studenti dell'Accademia d'Arte e comincia a frequentarli insieme a Peo. Uno di questi ragazzi, Damiano, ha qualcosa di strano. Il dono che ha Dia con lui sembra triplicare, perché non solo riesce subito a leggerlo, ma prova addirittura su di sé tutte le sensazioni ed emozioni che prova lui. Quale insolito legame li unisce?
In tutto ciò, Dia deve anche fare i conti con dei sogni criptici che le fanno visita tutte le notti e per cui non trova alcun significato. Riguardo questo aspetto non posso davvero dire di più, sarebbe uno spoiler troppo grosso! La cosa importante da sapere è che nei sogni di Dia c'è la risposta a tutto quanto: la sua vita solitaria, Zaffiro, Damiano, perfino il suo migliore amico Peo (il mio personaggio preferito assieme alla protagonista). In questi sogni c'è il nucleo di tutto il libro, il suo cuore pulsante.
Passando ora alle considerazioni personali, inizio col confessarvi che ho letteralmente divorato questo libro. La storia era così intrigante che non mi rendevo nemmeno conto di girare pagina così in fretta. Le prime 150 pagine le ho lette in 3 ore e, recuperando qualche momento libero ogni tanto, in 4 giorni l'ho terminato.
La scrittura, poi, come definirla? Elegante, dettagliata, poetica, a volte. Nessuna parola era fuori luogo. Anzi, tutto era esattamente dove doveva essere, e questo mi ha fatto entrare ancora di più nella psicologia dei personaggi, tanto da farmi immedesimare e sentire vicina a loro. Spesso ho pianto per alcuni eventi; spesso ho desiderato strozzare con le mie mani dei personaggi che - vi assicuro - erano talmente odiosi da meritarlo; spesso ho voluto abbracciare Dia per farla sentire al sicuro; spesso ho amato Zaf e spesso l'ho anche odiato!
I flashback della vita di Dia e Peo hanno reso tutto ancora più completo, comprensibile e autentico. Che dire dei personaggi, quindi? L'autrice li descrive egregiamente, permettendo di immedesimarsi alla perfezione in ognuno di loro. Tutti, inoltre, hanno un passato ben delineato che rende possibile comprendere il loro comportamento attuale, perfino i personaggi secondari. 
Il tono è a volte malinconico, a volte molto ironico! Zaffiro... Zaffiro è uno spasso, ragazzi! I suoi commenti sono esilaranti.
Immaginate Zaf che commenta la conversazione nella testa di Dia e quella poveretta che deve concentrarsi per non insultarlo ad alta voce o, a volte, ridere a crepapelle.
Il finale è un po' dolce amaro... Piangerete, ma sarete anche felici. E soprattutto tutte le domande troveranno una risposta, e finalmente il mistero verrà svelato. Okay, tutti i misteri!
Insomma, in questo libro potete trovare un intrico di emozioni che vi sconvolgerà dall'inizio alla fine. Se anche voi adorate tutto questo in un romanzo, ve lo consiglio caldamente!
Concludo con la citazione più azzeccata per descrivere questa bellissima storia:
Le parole hanno un loro potere, un loro significato nascosto. Se non vengono usate con ponderatezza, possono ritorcersi contro chi le ha pronunciate.
Alla prossima recensione❤



BIOGRAFIA
Giulia Tarquini è nata a Frascati e vive a Roma. Ha solo tre passioni: la lettura, il doppiaggio e la scrittura; in questo esatto ordine.  A 10 anni scopre i manga e i libri per ragazzi. Da allora non ha più smesso di leggere. A 14 anni mette piede nel particolare mondo del doppiaggio. Diplomata al Liceo Scientifico Bilingue e catturata dal desiderio di evadere da una realtà che le va stretta, a 19 anni, dà vita a Giovani Anime Antiche. Le rivisitazioni sono molte, ma alla fine lo scritto viene posto "in un cassetto", dove rimane per ben sei anni. Nell'arco di questo periodo, Giulia continua a leggere incessantemente (anche di notte) e nel frattempo riesce anche a raggiungere dei gratificanti traguardi nell'ambito del proprio lavoro; come il doppiaggio del personaggio di Sansa Stark nella fortunata serie "Il trono di spade" o di Arrietty, protagonista del film d'animazione "Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento", dello Studio Ghibli. A 26 anni decide di tornare a dedicarsi alla sua terza passione e non molto tempo dopo la Elpìs le propone un contratto per la pubblicazione del suo primo romanzo.

Contatti dell’autrice:
Facebook: Giulia Tarquini
Instagram: @_.giulia._.tarquini._

Per chi volesse incontrarla, Giulia sarà al Romics (Roma) dal 5 all'8 aprile 2018!

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