mercoledì 12 settembre 2018

Recensione in anteprima "Instinct" di Jay Crownover






Titolo: Instinct

Autore: Jay Crownover

Editore: Newton Compton Editori

Prezzo ebook: 5,99 euro

Prezzo cartaceo: 12,00 euro

Data d'uscita: 20 Settembre 2018

Serie: Breaking Point #2

Lo sanno tutti che le apparenze ingannano. Eppure non c’è nessuno che, vedendomi, non mi prenda per un attaccabrighe, una bestia. Il fatto che io sia alto e pieno di tatuaggi devia completamente l’attenzione della gente. In realtà, ho sempre dato molto più peso al cervello che ai muscoli. Anche se non ho scelto di usarlo nel modo più rispettabile. Non sono uno stupido supereroe né un bravo ragazzo. Ho voltato le spalle alla dignità e ho venduto la mia anima al miglior offerente. Uno che non sa salvare neppure se stesso, come potrebbe aiutare gli altri?
Noe Lee è entrata nella mia vita come un fulmine. Brillante ma indisciplinata, capace di muoversi nei bassifondi addirittura meglio di me. Era fastidiosamente adorabile, ma era nei guai. E i guai di qualcun altro non sono mai stati affari miei. 
Così, le ho sbattuto la porta in faccia. E dopo che è sparita è bastato un secondo perché capissi che la rivolevo indietro. Quando realizzi di desiderare così disperatamente qualcuno, non ti chiedi cosa sei disposto a fare. Segui l’istinto e basta.

Ciao a tutti! Oggi vi parlo in anteprima di un libro che credo tantissime di noi stavano aspettando: Istinct di Jay Crownover, in uscita il 20 settembre con Newton Compton.
È il secondo libro autoconclusivo della serie “The breaking point”, spin off della serie “Welcome to the point”, già conclusa, e, dopo avere conosciuto nel primo libro “Honor” Key e Nassir, ora andremo a conoscere due personaggi molto misteriosi, che mi hanno incuriosito fin dalle loro apparizioni nei libri precedenti: il bambino prodigio, genio dei computer, Snowden Stark e la ladra senzatetto che lo ha derubato, sempre travestita da maschio, genio dei computer, Noe Lee.



Ho trovato questo romanzo molto particolare, diverso e più crudo, più intenso, rispetto agli altri.
Per me tutto quello che esce dalla penna della Crownover merita di essere letto, è una delle mie autrici da “scatola chiusa”, che compro e leggo senza nemmeno chiedermi quale sia la trama o la storia, è la mia garanzia. Nemmeno questa volta è stata capace di deludermi, nonostante siamo lontani anni luce da Rule e Asa, nonostante abbia cambiato profondamente scenari, storie e personaggi, la sua meravigliosa penna è stata ancora una volta capace di conquistarmi.

Quindi torniamo a The Point, la dura città dove tutto ha un prezzo, dove nessuno è ciò che sembra e i cattivi regnano. 
Anche se, a volte, hanno invece quello che si meritano.

Per me il punto di forza della Crownover è la capacità di caratterizzazione dei personaggi: scava fino in fondo, te li mostra nudi e crudi, nei loro difetti e nei loro pregi, nelle loro ferite e nella loro guarigione.
Snow e Noe hanno una storia terribile alle spalle, che li ha resi quello che sono oggi.

Snow è il bambino prodigio, il classico piccolo genio che ha però pagato caro il prezzo per la sua super intelligenza: tra “omicidi digitali” e intrighi governativi quello che vuole lui è solo nascondersi, salvarsi, ma la sua voglia di giustizia e soprattutto quelle strane sensazioni che prova da quando ha chiuso la porta in faccia a Noe non si possono ignorare.
È un omone super tatuato e un nerd con gli occhiali, è forza e dolcezza, introverso ed estroverso, sicurezza e protezione, anche se lui stesso non se ne rende conto.
Nell’introduzione al romanzo l’autrice lo paragona ad Huck di Scandal per la sua freddezza iniziale, la sua incapacità di relazionarsi con il prossimo e il suo chiudersi in se stesso davanti al suo computer per creare codici, hackerare e portare un po’ di giustizia nel mondo.
Ma Snow non ci mette molto ad uscire dal sul guscio, perché capisce subito che Noe lo accetta così com’è, che in mezzo a persone che hanno sempre voluto e che vogliono un pezzo di lui c’è chi lo apprezza così com’è. E lui stesso da subito è affascinato da Noe, dalla sua bellezza e soprattutto dalla sua incredibile intelligenza, inizia ad apprezzarla e a capire che un abbraccio, un bacio, una carezza non sono ciò che manda in corto circuito la macchina del suo cuore, ma è ciò che la spinge a funzionare.

“Ero nato per essere uno dei migliori, ma ero spezzato. Con lei mi trovavo come a metà strada tra le due cose e, per la prima volta in vita mia, mi chiesi se avessi finalmente scoperto cosa poteva essere normale. Se avevo scoperto il posto in cui potevo essere... proprio quello di cui aveva bisogno quella donna e che io stesso volevo essere per trovare la felicità”.


“Una lezione che ho appreso a fondo è che senza i cattivi non ci sarebbero gli eroi. Hai bisogno dei primi per apprezzare la qualità dei secondi”.


Le parole di Nassir suonavano stranamente vere.

 “E se qualcuno fosse a metà strada tra i due? Se qualcuno fosse un cattivo o un eroe a seconda di ciò che gli conviene? Cosa c’è da apprezzare in una persona così?”

Ogni giorno stavo in equilibrio sul labile confine tra i due, diventando l’uno o l’altro a seconda del giorno e delle circostanze. “Ne apprezzi l’intelligenza, perché quello è un uomo sveglissimo. Non ti conviene sottovalutare una persona con una capacità del genere”.

La storia di Noe mi ha fatto soffrire, ciò che ha alle spalle ci spiega perfettamente la sua scelta di vita: fuggire, non avere alcun peso, alcun legame, nemmeno una casa, perché bisogna sempre essere pronti a scappare. Il suo scopo nella vita e non avere mai bisogno di nessuno, ma si è cacciata in un guaio più grande di lei e si ritrova costretta a chiedere aiuto all’uomo che ha derubato, all’uomo che nel mondo degli hacker è una leggenda, all’uomo da cui è attratta e che per qualche inspiegabile ragione ha la sua fiducia.

Avevo già una mezza cotta per lui per via della sua mente eccezionale e del fascino del suo presunto senso dell’onore. Mi piaceva il fatto che intendesse riparare le ingiustizie, che si prendesse cura di coloro che venivano costantemente ignorati. Non era giusto che, oltre a essere il ragazzo più brillante che avessi mai incontrato, volente o nolente, fosse anche un figo allucinante. Non volevo farmelo piacere e, ancor meno, non volevo aver bisogno di lui”.
Noe ha in se mille contraddizioni: è dolce e aggressiva, delicata e forte, disinibita e timida, insicura e pronta a prendersi ciò che vuole. Quello che è sicuro è che ha dimostrato una forza immensa, è riuscita a superare esperienze atroci senza farsi spezzare. Potrebbe sembrare che abbia superato tutto con un po’ troppa facilità, ma, come ci spiega la Jay, questi sono ragazzi di strada, vivono nell’ombra e, come ci spiega invece Noe, nulla di ciò che le possono fare oggi sarà mai peggiore di quello che ha subìto in passato.

“La sua mente era come una ragnatela, bellissima, intricata e letale. Non riuscii a reprimere il piccolo brivido che mi corse lungo la schiena al pensiero di essere catturata da quei delicati fili di seta che rendevano quell’uomo impossibile da gestire e difficile da dimenticare”.
Oltre al loro legame immediato, così forte che nessuno di loro riesce bene a comprendere, centrale nel romanzo è la parte relativa all’azione: in questo libro però alla violenza nuda e cruda di Nassir o di Bax si sostituisce il potere della tecnologia, in grado di rovinare la vita delle persone, fino a cancellarla. È una storia di torture, rapimenti e vendette che accanto all’amore di Snow e Noe ti tiene proprio incollato al romanzo! 

L’unica pecca che ho riscontrato è stata la lentezza della narrazione in alcuni punti, ma non impedisce affatto di apprezzare appieno il romanzo.

Ultimo cenno e poi vi lascio andare lo merita la coppia che io A S P E T T O da una vita: Booker e Karsen. Questo romanzo ci introduce quella che sarà la loro storia (io sono già pronta a leggere il prossimo libro Newton Compton!!) e ci stuzzica e incuriosisce: Karsen è scappata e Booker accusa Race, il fidanzato della sorella di Karsen, di averla costretta. Cosa vuol dire? Come? Chi? Voglio sapere tutto!!

Al prossimo romanzo della splendida Jay! Anche se molte di voi non hanno bisogno di incoraggiamento per leggerla, spero di avervi comunque incuriosite :) a presto!








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