giovedì 4 ottobre 2018

Review Party "Il mio universo sei tu" di K.A. Tucker





Titolo: Il mio universo sei tu

Autore: K.A. Tucker

Editore: Newton Compton Editori

Prezzo ebook: 4,99 euro

Prezzo cartaceo: 14,90 euro

Ivy è una tatuatrice di talento e, dopo anni passati in continuo movimento, forse ha trovato un posto dove fermarsi. Adesso lavora a San Francisco, al Black Rabbit, lo studio di tatuaggi di suo zio Ned: insieme funzionano alla grande e lei finalmente si sente a casa. Tutto cambia però quando Ivy si ritrova a essere testimone di un terribile crimine. È pronta a fare i bagagli di nuovo e sta per partire, ma un incontro casuale con un affascinante sconosciuto la trattiene in città, dandole un motivo per restare. Almeno finché Ivy non scopre che il loro incontro non è stato affatto casuale..


Ciao a tutti! Oggi sono qui per parlarvi del nuovo romanzo di una grande scrittrice, KA Tucker, già autrice della meravigliosa serie Dieci piccoli respiri. Dopo tanto rimandare, finalmente “Il mio universo sei tu”, quarto ed ultimo volume della serie The Burying Water, sarà nelle nostre mani il 4 ottobre grazie alla Newton Compton.

La serie The Burying Water è composta da:
1. 99 giorni
2. la ragazza che amava la pioggia
3. la cosa più bella che ho
4. il mio universo sei tu



Ka Tucker ha un talento immenso, qualsiasi cosa scriva ha la capacità di arrivarti dritto al cuore, di catturarti, lasciandoti con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.
Chi ha avuto modo di leggere i precedenti romanzi della serie, sa già che sono molto lontani dalla dolcezza, innocenza e romanticismo della serie precedente. Tuttavia questo cambio di stile (che vira più verso il romantic suspense, inserendo temi quali agenzie governative, ex militari, ribelli irlandesi, mafiosi russi) per me è riuscito alla grande, l’autrice ha dimostrato la rara capacità di sapersi muovere fra generi diversi, creando da un lato trame sempre originali e complesse, che rimangono impresse proprio perché particolari, dall’altro personaggi complicati e dalle mille sfaccettature, che ti stupiscono di continuo, non apparendo mai banali: Ivy e Sebastian, i protagonisti del libro di cui vi parlo oggi, non sono da meno.
Premetto che mi trovo molto in difficoltà nello scrivere questa recensione, dal momento che vorrei che ognuno lo leggesse come è successo a me, non avendo la più pallida idea di ciò che stava accadendo e ricostruendo ogni tassello insieme ai protagonisti. Il punto di forza del romanzo è proprio il mistero e la confusione che lo avvolgono, che ti spingono a voler capire cosa è successo e cosa succederà, unitamente ad un pizzico d’azione e d’amore e ad eccentrici personaggi secondari che contribuiscono a rendere pittoresca e più leggera l’ambientazione.

Dai paesaggi irlandesi dei precedenti romanzi torniamo negli Stati Uniti, precisamente a San Francisco, dove troviamo Ivy, già conosciuta nei precedenti romanzi, che fa la tatuatrice nel negozio dello zio Ned. Lui le ha fatto da padre, i due hanno un bellissimo rapporto al punto che, per la prima volta nella vita, si è fermata in un posto per più di qualche mese e pensa di aver finalmente trovato la sua casa dopo tanto girovagare in giro per il mondo. Ivy è uno spirito libero, un’artista che non è mai stata compresa da nessuno a parte da suo zio, che adora disegnare e tatuare, sono infatti queste le uniche cose che la rendono felice e che vuole continuare a fare nonostante tutto ciò che accade. Ivy infatti non si aspetta che in poco la sua vita cambierà drasticamente e nel modo più tragico possibile, non sa che suo zio è andato ad infilarsi in una situazione più grande di lei e che molte persone, tra cui lei, ne faranno le spese.
E dopo ciò che Ivy ha visto, appare nel suo studio Sebastian, un uomo che rimane misterioso dall’inizio alla fine, nonostante il POV alternato, un uomo di cui non capiremo nulla e che inizieremo a scoprire e conoscere insieme ad Ivy. Lui è un duro, è un ex SEAL congedato con disonore, lavora per un uomo ricchissimo ed altrettanto misterioso, ha chiuso i ponti con la
famiglia da anni e non ha una casa, proprio come Ivy. È un uomo criptico, reticente, ma con un’indole protettiva che rende impossibile a chiunque resistergli ed una rara e dura dolcezza che mostra a poco a poco all’unica persona che ha lasciato inaspettatamente entrare nella sua vita, Ivy.
Sebastian però è costretto a mentirle fin dall’inizio, ad avvicinarsi a lei, che lo conquista da subito e lo porta a scendere a compromessi con la sua vita, con ciò chi è e con ciò che è stato, con il suo lavoro e con ciò in cui ha sempre creduto.
Non voglio dire altro rispetto a ciò che accade per le ragioni che vi ho spiegato prima, il romanzo va ricostruito pezzo per pezzo, mentre vediamo nascere e crescere la loro impetuosa e velocissima storia d’amore, che cresce a dispetto dei loro dubbi, delle loro bugie e del pericolo che li circonda.

La Tucker ha creato una storia molto bella, con personaggi complessi e una trama fitta di intrecci, tuttavia ha forse messo troppa carne al fuoco per un romanzo autoconclusivo, non dedicando, in particolare nei capitoli finali e risolutivi della storia, il giusto tempo e la giusta attenzione a situazioni che secondo me invece li avrebbero meritati. In più mi è dispiaciuto non vedere gli altri personaggi dei romanzi precedenti, se non di sfuggita, pur essendo questo il romanzo finale della serie.
Ciò nonostante, ogni romanzo della Tucker merita di essere letto ed assaporato e tutti i suoi personaggi meritano di essere conosciuti.









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