venerdì 23 giugno 2017

Recensione "Paper Princess" di Erin Watt

Paper princess
Erin Watt
Sperling & Kupfer
€ 14,90 cartaceo, € 8,99 ebook


Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua. A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco... Dopo lo straordinario successo negli Stati Uniti, dove ha conquistato le lettrici e i vertici delle classifiche, diventando bestseller n.1 del New York Times, Paper Princess arriva finalmente in Italia. Già acclamato come il nuovo fenomeno editoriale dell'anno, è in corso di pubblicazione in 20 Paesi e in Germania ha esordito nella Top10 dei libri più venduti.


Ce ne sarebbero di cose da dire riguardo a questa storia, che mi ha fatto friggere la bilirubina nel mio fegato, facendola arrivare alle stelle.
Partiamo dai personaggi. Ella Harper, un'adolescente che vive da sola con sua madre,una spogliarellista con la tendenza ad innamorarsi troppo spesso di uomini sbagliati che la picchiavano o toccavano sua figlia. Il padre non lo ha mai conosciuto, perché è stato un' avventura di sua madre, a cui l'uomo ha lasciato solo il suo nome, un orologio e sua figlia in grembo, senza saperlo.
Quando sua madre muore di tumore, Ella continua la sua vita di spogliarellista grazie al corpo lasciatole in eredità da sua madre, falsificando la firma sui documenti scolastici per continuare gli studi.
Un giorno nell'ufficio del preside, che la convoca, arriva un uomo, che dice di essere il migliore amico dell'ormai defunto padre, il quale lo ha designato tutore della figlia nel momento in cui ha scoperto di avere un'erede. Purtroppo questi perde la vita in un incidente in deltaplano, e non conosce mai Ella.
Callum, il suo tutore, è un Royal, un uomo ricchissimo e vedovo, attratto da ragazze giovanissime. Proprio per questo motivo quando lui la porta a casa, presentandola ai suoi 5 figli, loro sono convinti che si tratti di una delle tante conquiste del padre.
Ella si dimostra subito una ragazza tosta, pronta sempre a rispondere quando qualcuno la offendesse. I Royals, però, dei ragazzi viziati e abituati ad avere tutto quel che vogliono, fanno di tutto per renderle la vita impossibile e far sì che lei se ne vada. Approfittano del "potere" che hanno a scuola per imporre la regola di non avvicinarsi ad Ella Harper/Royal.
Arriviamo al mio personale parere. Il libro non mi è piaciuto, l'ho trovato volgare e a tratti incoerente, ma nonostante ciò qualcosa attirava la mia attenzione, facendomi giungere fino alla fine (cosa che difficilmente riesco a fare se un libro non mi piace).


Però posso dare un punto a favore alle autrici che si celano dietro al nome Erin Watt per due motivi. Ella è una protagonista con la P maiuscola, testarda e determinata, abituata a rimboccarsi le maniche e a fare l'adulta. Quindi abbandonate le storie che vedono protagonista la ragazza ingenua, cose lette e stralette.
Un altro motivo è lo stile delle due autrici, scorrevole e accattivante, che fa sì che il libro venga divorato subito e che il lettore non veda l'ora di giungere alla conclusione.
Detto ciò, posso dire che questa storia, per me, è stata un ni, avrei evitato alcune cose, ma credo che non sarebbe stato lo stesso
Posso consigliarvelo, però, se avete letto e amato altri casi editoriali come After, e vi consiglio ugualmente di leggerlo per farvi una vostra opinione riguardo al libro piú hot del momento, che ha diviso i lettori in due schiere e che ha fatto spopolare una vera e propria "Paper princess mania".
3/5
Buona lettura!
Asia

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