giovedì 21 giugno 2018

Recensione in anteprima "Due semplici parole" di Erika Vanzin

Salve, lettori!
Oggi vi parlo finalmente dell'ultimo romanzo della London Series di Erika Vanzin!
Sappiate che, in occasione della prevendita di Due semplici parole (in uscita il 26 giugno), tutti e tre i libri sono in offerta a 0,99€ ciascuno! Io ne approfitterei, se fossi in voi, perché una volta uscito torneranno a 1,59€! Vi lascio i titoli qui sotto, e se cliccate sopra ognuno potete leggere le mie recensioni!
- Resta con me #1
- Waiting #1.5
- Due semplici parole #2

Titolo: Due semplici parole
Autore: Erika Vanzin
Prezzo: 0,00€ (kindle unlimited) 
0,99€ (kindle)
Editore: Self-publishing
Link d'acquisto: Amazon
Joshua è tornata a Londra dopo cinque anni, un libro di successo e un film in lavorazione… ma anche dopo cinque anni di separazione dall’amore della sua vita, dai sogni infranti per il suo futuro, dalla sua fuga dopo aver lasciato Philip con una lettera.

Philip non è mai scappato da Londra, ha una band di successo, una carriera cinematografica in stallo e un film in lavorazione. La sua carriera sembra andare esattamente nella direzione che ha sempre desiderato, al contrario della sua vita sentimentale.

Joshua e Philip non si sono più visti da quella domenica mattina in cui le loro vite hanno preso bruscamente due strade differenti ma ora saranno costretti a mettersi faccia a faccia e parlare. Riusciranno a farlo in modo civile senza strapparsi gli occhi a vicenda? “Due semplici parole” è una storia di scoperta e riscoperta di un amore rimasto in apnea per cinque anni.

Eccoci qui, finalmente! Rischiavo di impazzire senza questo romanzo tra le mani.
Allora, vi ricordate come avevamo lasciato i personaggi? In Resta con me abbiamo imparato a conoscere Joshua, la scrittrice americana con una grandissima passione per gli skatepark e Philip Ethan Harris, e... Philip Ethan Harris. Già. Perché Joshua si imbatte proprio nel suo attore, cantante, modello, insomma... artista preferito! Che è niente meno che un figo stratosferico, dai capelli biondi e gli occhi azzurro cielo, altissimo e, sì, super egocentrico. Ma a noi piacciono tanto i tipi del genere, vero? A me sì😍 Adoro quando le donne rimettono a posto gli uomini narcisisti, perché il mondo è nostro, dico bene?😉
Detto ciò, in questo romanzo però assistiamo a dei grandi cambiamenti. Sono passati cinque anni dall'ultima volta che Joshua e Philip si sono visti e, lasciatevelo dire, mai una gioia, cavolo! Ho già sclerato per bene nella recensione precedente, ma qui è sempre peggio. 
Il problema è Joshua. Strano, ma vero! Stavolta è lei che non riesce a fidarsi di un Philip che è chiaramente cambiato, maturato e, ok, è davvero incredibile per chi ha imparato a conoscerlo come me, ma vi assicuro che si nota. Si nota in ogni riga, e forse anche per il piiiccolissimo problema che Joshua si porta dietro da 4 anni e mezzo (NON FARO' ALTRI SPOILER!!!), è restia a cedere di nuovo al suo fascino.
In tutto ciò, mentre i ragazzi cercano di riscoprirsi e conoscersi di nuovo, Philip è impegnato nelle riprese di un film che - rullo di tamburi - è tratto dal romanzo di Joshua (e qui fangirlismo a go-go)!! E indovinate perché proprio Philip è stato scelto per il ruolo da protagonista? Ma ovvio! Perché Alex, l'artista tormentato del libro di Joshua, è proprio lui.
"Quando ho iniziato a scrivere il libro ero solo una tua fan ma poi sei diventato qualcosa di più. Qualcosa che mi è entrato sotto la pelle e che non riuscivo a togliermi. Ho preso il peggio di te e l'ho messo su carta, sperando di riuscire a dimenticarti, ma rileggendolo mi sono resa conto che risaltava solo la tua parte migliore, solo la tua sofferenza, la tua lotta interiore per sopravvivere e il cambiamento che ti ha portato a essere la persona che sei oggi. Sono rimasti solo i miei sentimenti per te e quelli non si possono cancellare."
Adoro Joshua. E' così profonda e forte, schietta, determinata... E' l'unica che riesce a tenergli testa! E non avete idea di quante ne succederanno nel corso del romanzo. Lo ammetto, a volte ho desiderato picchiarla. Oh sì, cavolo, ne combina certe che neanche Philip cinque anni prima! Però, devo anche riconoscere che la situazione è cambiata, la sua vita è molto diversa dal romanzo precedente e tutto ciò che succede è giustificato da qualcosa che non voglio proprio spoilerarvi.
Comunque, il film in qualche modo li fa riavvicinare e le fa comprendere i suoi sbagli.
In questo momento non è Alex che parla con Emily, Alex a questo punto non ha ancora capito che non vuole perderla, deve ancora rendersi conto di questo. Alex adesso è solo spaventato, confuso e pieno di sensi di colpa. Questo è Philip che parla con me e tutto ciò mi fa soffocare. Solo in questo momento capisco davvero quanto male gli ho fatto andandomene senza dire una parola, senza combattere per lui.
E va bene, questa ve la spoilero: le cose andranno meglio dopo i duemila chiarimenti che avranno Joshua e Philip, e soprattutto dopo la scoperta pazzesca che lui farà per puro caso. Non sarà facile, questo è logico, ma ormai sono abbastanza adulti da trovare un compromesso e una soluzione ai loro problemi. Non ve lo aspettavate da Philip, vero? Be', nemmeno io!
Lui è spettacolare, un concentrato di rabbia, dolcezza, tormento e impulsività. E ama Joshua con tutto se stesso.
Lei è il mio mare, qualcosa in cui ho bisogno di immergermi per sentirmi vivo e allo stesso tempo al sicuro. E' vero, a volte ci può essere una tempesta, ma se tu resisti abbastanza da vederla passare, poi ti aspetta la calma rassicurante, il mormorio delle onde che ti culla la notte fino a farti addormentare.
*inserire sospiri sognanti qui* 
Ragazzi, come mi fa sognare la Vanzin solo pochi scrittori, ve lo assicuro. Inoltre, è davvero una maestra dell'ironia. Quando non si impegna a distruggermi le ship e a torturarmi con le tragedie, inventa certi battibecchi e aneddoti che mi fanno piegare in due dalle risate!
Ecco, questa saga è tutto quello che ho appena detto: parla di crescita, amore, famiglia, fiducia, incertezze. A tratti sarà un po' triste, non lo nego, ma vi posso giurare che ne varrà la pena.
Che altro dire, spero che la recensione vi abbia incuriosito e che vogliate approfondire la conoscenza di questa fantastica autrice self!
Buona lettura a tutti!

mercoledì 20 giugno 2018

Recensione ‘La casa delle farfalle’ Silvia Montemurro




‘le persone che abbiamo amato, tornano sempre da noi.
 a volte hanno le ali di una farfalla.’ 




Titolo: La casa delle farfalle
Autrice: Silvia Montemurro
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 29 maggio 2018
Pagine: 360
Prezzo cartaceo: € 15,72


Anita lascia Colonia, il suo lavoro e il suo compagno e torna in Italia, nei luoghi della sua infanzia. 
Sul lago di Como è decisa a ritrovare se stessa. 
Lì incontra una bambina dai tratti giapponesi e dalla voce meravigliosa: entrambe sono legate da una storia rimasta sepolta per anni, che unisce le loro famiglie. 
Tutto ha origine nel 1943, quando la casa di Lucrezia, la nonna di Anita, viene occupata da alcuni ufficiali tedeschi. 
Tra lei e Will, uno degli ufficiali, nasce una dirompente storia d’amore, ma la guerra sembra ostacolarli…





‘La vita di una farfalla è breve. Il suo battito d’ ali si consuma in pochi giornima quegli attimi di amore rimangono impressi come piccoli istanti di felicità,nel cuore di chi resta.’


Durante la lettura di questo libro mi sentivo davvero come se stessi sognando.
Come se stessi vivendo la vita dei protagonisti, come se ogni passo che facessi fosse quello di Anita e ogni momento di rabbia repressa fosse quello di Margherita.
Ho imparato a piangere, ridere, emozionarmi e amare come hanno fattoloro.
È una storia incredibile, mi verrebbe quasi da definirlo un romanzo nel romanzo, si intrecciano tante storie, tante vite e tutte le persone sono legate da fili invisibili indissolubili.
Sono stata stupita dai colpi di scena e dai segreti nascosti in quella casa.
Ne ho quasi percepito gli odori, i suoni.
mi sono innamorata delle farfalle e ho scoperto un mondo che prima era a me sconosciuto imparando a conoscere e a figurarmi alcune tipologie grazie alle descrizioni all’ inizio di ogni capitolo, sempre azzeccate alle vicende di ognuno di essi.
Ho divorato il romanzo in soli tre giorni, mi ha presa troppo.
Ho amato i flashback presenti nel corso della narrazione, perché hanno aiutato tanto la comprensione delle vite dei personaggi.
Ho adorato le descrizioni, precise e dettagliate ma mai noiose.
Sono riuscita a percepire fino in fondo tutte le emozioni e gli stati d’ animo, descritte al meglio.
La storia d’ amore di Lucrezia e il generale tedesco, Will, mi ha coinvolta tantissimo, grazie alle parole dell’ autrice l'amore tra i due era quasi palpabile.

' Sarai una farfalla bellissima, dolce e delicata. Il tuo volo sarà breve, ma intenso. Toccherai terra solo una volta, per generare la vita. Come fanno le farfalle. E soffrirai, quando dovrai lasciare la crisalide. Come facciamo tutti’

Si parla di ‘generare la vita’ poiché il romanzo si articola intorno ad una figura principale, quella della donna, di qualsiasi etnia ed età.
Importante è il ruolo della donna orientale, fulcro centrale dei misteri del romanzo.
Oltre ad essere un romanzo, è pieno di lezioni di vita, di consigli e di insegnamenti per ognuno di noi; questa è una delle cose che ho apprezzato, insieme a tante altre.

‘Certe notti, quando la luna è piena in cielo non ci sono stelle, si sente la voce del lago e della principessa, che insieme cantano’ 

Sono fin troppi i segreti che ruotano intorno alla villa delle farfalle, al lago comacino e ai sentieri vicini.
Troppa la bellezza e l’importanza del farfallario, che ha uno stretto legame con Anita.
Impensabile il trascorso della bella protagonista che è costretta a separarsi dalla città in cui si era ambientata, Colonia.
Fondamentale il ruolo della, apparentemente bisbetica, signora Maria.
Ora non voglio dilungarmi troppo né tantomeno rivelarvi altro su questo fantastico romanzo.
Vi dico solo che vale assolutamente la pena di leggerlo e che non ve ne pentirete di certo.
Sono totalmente incantata dalla magia che ha lasciato dentro di me, i 
miei più sinceri complimenti all’ autrice, Silvia Montemurro, che ha saputo dare vita ad una storia così avvincente.
Cosa aspetti? È il momento di scoprire come si può riuscire a spiccare il volo!


martedì 19 giugno 2018

Recensione in anteprima "Ti lascerò andare" di Claire Norton

 Evan Kester ha tutto ciò che può desiderare: è un ricco chirurgo, vive in Florida, è un uomo attraente e di successo. Ma da venticinque anni le sue notti sono tormentate dallo stesso incubo: la terribile immagine dell’uomo che rapì sua sorella Kelsie davanti ai suoi occhi, lasciandolo pietrificato dallo shock e dalla paura. Un giorno, nel parco dell’ospedale in cui lavora, viene avvicinato da un bambino sconosciuto che insiste per parlargli: sa per certo che Kelsie è ancora viva, e che si trova in pericolo. Lo aiuterà a trovarla, ma a una condizione… Inizia così per Evan un’avventura ai confini dell’ignoto, una caccia contro il tempo alla scoperta di verità sepolte da anni, che faranno vacillare il suo mondo e che condurranno il suo destino a intrecciarsi con quello di altri uomini e di altre donne: una moglie distrutta per il tradimento del marito, una madre che ha perduto quasi tutto, un giovane in lotta per la sopravvivenza. Un romanzo in bilico sul filo sottile tra la vita e la morte, l’amicizia e l’amore, alla ricerca di una nuova speranza e di una seconda possibilità.



Ti lascerò andare è un libro emozionante e travolgente, frutto della magica penna di Claire Norton.

Si tratta di storie apparentemente differenti: storie di dolore e di sofferenza, che ognuno di loro affronta in modo differente.

Evan è lacerato nel profondo dell'anima dalla scomparsa della sorella, Kelsie, durante una passeggiata quando erano molto piccoli.
Ora è un medico di successo, ma un cerotto sulla sua ferita non ha posto fine a quel dolore.
Sulla sua strada si metterà un personaggio strano, che gli farà mettere in dubbio tutte le sue credenze, ma che lo condurrà ad un passo da sua sorella.

Susan perde tutto ciò che aveva durante un incidente stradale, che strappa bruscamente la vita ai due figli e al marito, mentre porta il terzo in un tunnel.
Con la speranza che si risvegli dal coma, si lega alla Bibbia come fosse la sua unica speranza.

Angie scopre il tradimento del marito e tenta il suicidio. Finita in ospedale, incontra Susan e il suo piccolo Nathan. Per i due è un segno del destino, e si legano come unite dal dolore.
Queste storie si intrecciano tra loro senza che i personaggi se ne accorgano.

Lo stile della Norton rispecchia il carattere dei personaggi: folle per Angie, ossessionata dai suoi tentativi vani di avere figli; ricercato per Evan; semplice per Susan.
Casper è il Benjamin Button, l'adulto racchiuso nel corpo del bambino, dalla visione illuministica, oppresso dal suo stesso corpo.
Ho amato di Claire Norton la caratterizzazione dei personaggi, la differenziazione tra gli stili da usare, la non difficoltà a gestire le storie.


Un romanzo incredibile, che vi trascinerá in un vortice di emozioni e non vi lascerà fino alla fine. Non riuscirete a lasciare andare questo libro fino all'ultima pagina. 


lunedì 18 giugno 2018

Blog Tour "Ti lascerò andare" di Claire Norton


Evan Kester ha tutto ciò che può desiderare: è un ricco chirurgo, vive in Florida, è un uomo attraente e di successo. Ma da venticinque anni le sue notti sono tormentate dallo stesso incubo: la terribile immagine dell'uomo che rapì sua sorella Kelsie davanti ai suoi occhi, lasciandolo pietrificato dallo shock e dalla paura. Un giorno, nel parco dell'ospedale in cui lavora, viene avvicinato da un bambino sconosciuto che insiste per parlargli: sa per certo che Kelsie è ancora viva, e che si trova in pericolo. Lo aiuterà a trovarla, ma a una condizione… Inizia così per Evan un'avventura ai confini dell'ignoto, una caccia contro il tempo alla scoperta di verità sepolte da anni, che faranno vacillare il suo mondo e che condurranno il suo destino a intrecciarsi con quello di altri uomini e di altre donne: una moglie distrutta per il tradimento del marito, una madre che ha perduto quasi tutto, un giovane in lotta per la sopravvivenza. Un romanzo in bilico sul filo sottile tra la vita e la morte, l'amicizia e l'amore, alla ricerca di una nuova speranza e di una seconda possibilità.



Kelsie: tre personalità, tre vite diverse.

Quella di Kelsie, della bambina rapita di fronte agli occhi del fratello quando lei aveva solo sette anni.

La vita di Summer, della ventenne vittima di maltrattamenti psicologici da parte del padre.

E, infine, quella di Jennifer: una vita nuova, dopo la tragica fine.

Nella prima parte del romanzo il personaggio di Kelsie è solo protagonista degli incubi e dei ricordi del fratello Evan.

La presenza di un bambino misterioso lo porterà a mettere in dubbio la sua fede nella scienza, conducendolo verso la sorella, in cambio di qualcosa.

Altre storie si intrecciano e si incastrano a quella di Evan. La storia di Angie, con la sua impossibilità di avere figli e la scoperta del tradimento del marito.

La storia di Susan, che ha perso quasi tutto nella sua vita.


Tutto questo è "Ti lascerò andare."


Recensione a "Per lanciarsi dalle stelle" di Chiara Parenti


Titolo: Per lanciarsi dalle stelle
Autrice: Chiara Parenti
Editore: Garzanti
Data d’uscita: 14 giugno 2018
N. pagine: 345.
Prezzo e-book: 9,99 Euro
Prezzo cartaceo: 16,90 Euro
Link d’acquisto:Per lanciarsi dalle stelle

È normale avere paura.

Serve solo un unico, magnifico istante senza di essa.


«Vorrei che per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non aver paura di fallire, a non dire “no”, a fare quello che davvero vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ti sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: “Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!” e vedrai che più cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere, credimi.»
Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre.

Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.

Dopo il successo della Voce nascosta delle pietre, Chiara Parenti regala ai suoi lettori un nuovo romanzo che ci insegna a guardare dentro noi stessi. Una storia sull’importanza di assaporare ogni attimo, di non perdere le occasioni della vita. Una storia sull’amicizia che quando è sincera scava dentro anche se fa male. Una storia sul coraggio di guardare oltre la paura per toccare le stelle.


Chi di voi non si è mai lasciato condizionare da una paura? Chi non ha mai preso l’aereo per paura di volare? Chi non è mai salito sulle montagne russe per paura delle altezze? Chi non si è mai concesso una follia per paura delle conseguenze? Tutti noi abbiamo le nostre paure, piccoli grandi limiti che ci impediscono di vivere pienamente la nostra vita. Sole ne ha tante di paure, è abituata a vivere nella sua piccola teca di cristallo, lontano dagli scossoni della vita, in una routine spenta e priva di vere emozioni. La sua luce è Stella, la sua migliore amica, l’avventuriera, l’appassionata, quella capace di stravolgere la propria vita solo per uno sguardo, quello giusto.
Un unico litigio, un allontanamento di due giorni, un imprevisto e il mondo finisce. Sole si ritrova senza la sua luce e scopre che la sua routine non basta più. Le sue sicurezze, le abitudini, la sua vita sbiadita ora sono come una gabbia, sbarre fredde e pesanti che le stanno strette. Spinta dall’ultima lettera di Stella, decide di cambiare, di seguire la strada che l’amica le ha mostrato, di affrontare una paura al giorno alla ricerca della felicità, quella di cui Stella le parlava.
Ed eccola la storia di Sole, una storia di coraggio, di amicizia, di confronto, di maturazione, di dolore e di rinascita. La sua strada diventa in salita, non tutti la comprendono, la madre apprensiva la fa sentire in colpa, la collega scorbutica la aggredisce, l’unico amore della sua vita, Massimo, il fratello di Stella, la prende in giro. Il suo sostegno è Samantha, una ragazzina come lei, che della paura ha fatto il suo scudo e la sua prigione. La determinazione di Sole, resa più salda dall’amore per Stella, riuscirà a illuminare non solo la sua vita, ma anche quella di sua madre, della sua collega, di Massimo, di Samantha e di tante altre persone. La sua strada alla ricerca di un unico, singolo, magnifico istante senza paura la porterà talmente in alto da consentirle di guardare il suo mondo con occhi diversi. In fondo Stella non aveva tutti i torti.
Una storia di rinascita, di vibranti emozioni, di paure e di coraggio, di amore e di scoperta, la storia di Sole, la storia un po’ di tutti noi.
Inutile dire che questo romanzo merita di essere letto e assaporato con calma, per chi ha voglia di positività, di mettersi in gioco e scoprire fin dove può arrivare.
I miei più sinceri complimenti vanno all’autrice, Chiara Parenti, per aver saputo delineare una protagonista come Sole, con le sue imperfezioni, le sue paure, la sua voglia di cose belle, il suo carattere ricco di sfaccettature, in un modo così reale da farmi sentire lei.
Cosa aspettate? Correte in libreria e scoprite come si fa a lanciarsi dalle stelle.





giovedì 14 giugno 2018

Blog Tour "L'amore nella fila 27" di Eithne Shortall

Non sapete se leggere o meno questo libro? Leggete questi piccoli estratti per prendere una decisione!!




Titolo: L'amore nella fila 27

Autori: Eithne Shortall

Editore: DeA Planeta

Data d'uscita: 12 Giugno 2018

Prezzo ebook: 7,99 euro

Prezzo cartaceo: 16,00 euro





Chi non hai mai fantasticato, almeno una volta, di trovare l’amore ad alta quota? 
Di prendere posto, allacciare le cinture, e alzare lo sguardo per scoprire che sul sedile accanto siede la sua anima gemella? 
Cora Hendricks è così: un’inguaribile romantica.
 Convinta che un cuore in transito sia naturalmente più esposto alle frecce di Cupido, e che, complice il sorriso di una hostess e il magico potere del destino, anche un caffè brodoso possa trasformarsi nel migliore afrodisiaco.
A quasi trent’anni, Cora abita a Londra e lavora come impiegata per una piccola compagnia aerea.
 Dopo l’ultima, devastante delusione amorosa – un berlinese di nome Friedrich – si impegna a favorire incontri romantici tra i passeggeri che, ignari, si presentano al banco del check-in, affidandosi solo a internet e alla propria intuizione per fare in modo che i candidati più compatibili si ritrovino a sedere vicini. 
Dove?
Nella fila 27, naturalmente: il minuscolo laboratorio amoroso nel quale Cora, con la complicità di una collega, insegue con ostinazione la formula della felicità altrui.
 È un campionario umano vasto e variegato quello che passa dai sedili della fila 27: per una scintilla che scocca e una relazione che prende quota, un’altra precipita senza paracadute. 
Ma anche il Cupido più incallito prima o poi abbassa la guardia, e non è detto che per Cora non si avvicini il momento di riporre il tavolinetto, raddrizzare lo schienale e affrontare il viaggio più romantico (e turbolento) di sempre: l’unico che non contempla misure di sicurezza.

Eithne Shortall  è la caposervizio della sezione Arte e cultura dell’edizione irlandese del Sunday Times. Vive tra Londa e Dublino e adora farsi gli affari degli altri.




" «Il fatto è che tutti i ragazzi che ho avuto finora hanno il nome
che inizia per A. Sono una specie di calamita».
Andrew non fece una piega. «E di quanti ragazzi stiamo parlando?».
«Tre».
«Tre? Quanti anni hai?».
«Ventitré, perché? Sono tanti? Vuoi per caso insinuare che sono un po’ zoccola?». Stava
per aggiungere che in realtà era andata a letto solo con due e che non si era innamorata di
nessuno di loro, ma lasciò perdere. Perché doveva giustificarsi? Se lui pensava che… "





"Cora indossava la divisa ed era in servizio. Ma in fondo che cosa avrebbero potuto
farle? Licenziarla prima del tempo? Si avvicinò di un altro passo, si sollevò leggermente
sulla punta dei piedi – non era necessario ma le piaceva la sensazione di instabilità di
quella posizione – e lo baciò. E nonostante l’equilibrio precario, non rimise i piedi per
terra finché le loro labbra non si staccarono."






Recensione "L'amante innocente" di Elle Croft


L'amante imperfetta è il nuovo, indimenticabile thriller psicologico dell'anno firmato Longanesi.


Bethany Reston vive a Londra ed è felicemente sposata. O così crede… Perché quando un celebre milionario la incarica di realizzare un reportage fotografico sul set del suo nuovo reality, Bethany scopre un mondo nuovo, fatto di emozioni che credeva sopite. Tutto avviene nella massima segretezza, perché nessuno – nemmeno la sua migliore amica, Alex – può sapere: Bethany cede alle lusinghe e al gioco di seduzione del suo nuovo datore di lavoro. Ma è in quel momento che accade l’impensabile. Quando il suo amante viene ritrovato privo di vita poco dopo uno dei loro incontri sfociato in un litigio, per Bethany inizia l’incubo. Lei è stata l’ultima a vederlo vivo, ma non può testimoniare perché deve proteggere il proprio matrimonio. E comunque, nessuno sa di loro… O forse qualcuno invece sa. E la minaccia. In modo sempre più grave, diretto, fino a che, al culmine dell’orrore, un giorno tornando a casa Bethany trova in cucina un coltello sporco di sangue. L’arma del delitto. Per proteggere il suo segreto, e la sua stessa vita, Bethany si dice che deve soltanto lasciar passare la tempesta. Ma la tempesta è appena iniziata, la polizia ormai è sulle sue tracce e, senza nessuno cui rivolgersi, Bethany capisce di avere soltanto una strada davanti a sé. Per provare la propria innocenza, deve essere lei a svelare l’identità del vero assassino. 


Protagonista è Bethany, una giovane fotografa che commette il grave errore di innamorarsi di un suo cliente, ma non uno qualunque. Lui è Calum, un miliardario che sta girando un reality e il compito di Bethany è seguirlo per un reportage fotografico.

Tra loro c'è una chimica incredibile, nonostante entrambi siano sposati con altre persone.

La situazione, però, si capovolge quando avviene un omicidio del tutto inaspettato: Calum, il miliardario, uomo di buon cuore, viene assassinato. Le telecamere di sicurezza riprendono una donna con un cappello inconfondibile: Bethany.

Questo è l'inizio del suo incubo. La stampa scopre della loro relazione clandestina e lei è sospettata e poi accusata dell'omicidio dell'uomo che amava. Nonostante lei si dichiari innocente, tutte le prove la contraddicono.


Elle Croft mi ha trascinato nelle vicende di Bethany con un libro che si divora in meno di 24 ore.

Un esordio avvincente, una storia di passione, crudeltà e sadismo, dal finale totalmente inaspettato.

Personaggi ben definiti, un linguaggio secco e molto chiaro, senza giri di parole e pragmatico rendono L'amante innocente un ottimo candidato per diventare il thriller più avvincente dell'anno.

Il suo linguaggio è scorrevole e semplice e mi sono ritrovata ad aver finito il libro senza accorgermene, come se 300 pagine fossero volate tanto la storia mi ha appassionato.


Vi straconsiglio di leggerlo, perché non potete perdervelo.

Cover Reveal "Non è troppo tardi" di Sam P. Miller


Buongiorno a tutte, a chi mancavano Alex e Olivia, o come li chiamo io gli Alivia?
Finalmente abbiamo una data per rivederli e vedere che cosa hanno combinato!!
Per chi ancora non li conosce, dovete assolutamente recuperare Quel che resta di noi (qui recensione)







Titolo: Non è troppo tardi

Autori: Sam P. Miller

Editore: Self Publishing

Data d'uscita: 10 Luglio 2018

Prezzo ebook: 2,99 euro

Prezzo cartaceo: ???

Serie: Se ti amassi ancora #2









Il tempo è un gran guaritore, può curare ogni ferita. 
Ecco perché, dopo un po’, i ricordi sembrano sbiadire e fare meno male.
Cosa ne è stato di Alex e Olivia? 
Del batticuore, del loro amore così tormentato?
La vita è andata avanti, sono cresciuti e hanno stravolto le loro abitudini ma non i sentimenti, quelli veri sono rimasti.
Olivia ha ventisei anni, una laurea in psicologia, una carriera avviata e un fidanzato che la ama più di ogni altra cosa al mondo.
Alex, invece, è diventato socio di un'importante studio di architettura. 
Nella sua vita non c’è più spazio per l’amore, l’unica evasione che si concede è un’arida relazione di sesso, nella quale i sentimenti non sono oggetto di trattativa.
Due vite molto diverse che procedono spedite a undici Stati di distanza l’una dall’altra, ma poi entra in gioco lui… il destino, che come un abile mazziere rimescolerà le carte in modi così imprevedibili che nessuno dei due potrà sottrarsi a quella partita, perché, in fondo, non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco.

«Se un giorno ti accorgessi che per tutta la vita non hai fatto altro che negare l’evidenza, che cosa faresti, Lex? 
Che faresti se fosse davvero troppo tardi?
Il destino ci dà milioni di possibilità per essere felici, ma se chiudi sempre gli occhi, amico mio, forse non lo sarai mai.»







mercoledì 13 giugno 2018

Cover Reveal "Ivan" di Malia Delrai

Care ragazze, la cara Malia Delrai ci vuole morte. Vedete un po' chi è sulla copertina del nuovo imperdibile romanzo della nostra boss Delrai! Leggete fino alla fine, perchè c'è una sorpresa per voi!!


Recensione "Petrademone" di Manlio Castagna


Quando arriva a Petrademone, la tenuta fra i monti in cui gli zii allevano border collie, Frida è chiusa in un bozzolo di dolore. Ha perso entrambi i genitori e l’unica cosa che le rimane di loro sono brandelli di ricordi in una scatola. Ma in quello che potrebbe essere il posto ideale dove guarire le ferite dell’anima, qualcosa striscia nell’ombra sotto la grande quercia. I cani della zona spariscono senza un guaito, come se un abisso li avesse ingoiati. La zia, colpita da una malattia inspiegabile, rivela a Frida un importante segreto di famiglia. Insieme ai suoi tre nuovi amici e altri improbabili alleati, la ragazza si ritrova così a indagare fra strani individui che parlano al contrario o per enigmi, un misterioso Libro delle Porte e creature uscite da filastrocche horror. Nessuno è chi sembra o pensa di essere, i poteri si rivelano, i mondi paralleli si toccano. La nebbia si alza densa a Petrademone e, per Frida, Tommy, Gerico e Miriam comincia l’Avventura, quella che cambierà le loro vite per sempre.


"Frida, per la prima volta dopo mesi, sentì che il suo dolore era in sintonia con quello di altre persone. Che la sofferenza si può manifestare nella vita di chiunque. Sotto forme diverse."

Frida, la protagonista di questo libro, arriva nella tenuta di suo zio a Petrademone devastata e lacerata dal dolore per la perdita dei genitori.
Per un tempo si sentirà sola in quell'enorme tenuta, ma dopo stringerá una splendida amicizia con Gerico e Tommy, rafforzata dalla misteriosa scomparsa di Pipirit, il cane dei gemelli come i cani di Petrademone.
Inizierà per loro un lungo viaggio alla scoperta del Libro delle Porte.

Magia, esseri vuoti, porte, specchi: nello splendido esordio di Manlio Castagna non manca davvero nulla.
Petrademone mi ha ricordato le meravigliose storie che amavo quando ero piccola, Coraline e la porta magica e il celebre Il mago di Oz, il libro preferito della stessa Frida.

Un mondo magico, quello descritto dall'autore, un mondo che è difficile non amare.

Frida è stato il mio personaggio preferito in assoluto, con la sua forza e il suo coraggio.

La penna di Manlio Castagna è geniale e questo libro è stato una boccata d'aria dopo l'apnea. Non ho solo amato questa storia. L'ho respirata, mi è entrata nella testa e nel cuore.
Dopo un inizio un po' lento, la storia decolla e vi renderete conto di averlo finito senza accorgervene. 

Lo stile scorrevole indirizza questa serie non solo ad un pubblico di lettori molto giovani, ma può essere apprezzato anche dagli adulti che vedranno in Petrademone un'ottima compagnia. 

Un libro delicato, proprio come Frida, ma anche forte.
Non vedo l'ora di continuare a leggere la storia di Frida, di Miriam, Gerico e Tommy, come non vedo l'ora di tornare a Petrademone.