martedì 23 ottobre 2018

Recensione "Aspettami" di A.L. Jackson






Titolo: Aspettami

Autore: A.L. Jackson

Prezzo ebook: 3,44 euro

Serie: Bleeding Stars  #4



Lei è la sua forza e lui la sua debolezza. E stavolta non la lascerà andare.
Edie Evans è stupenda.
Sexy.
Gentile.
E anche la definizione di “off-limits”.
Ma questo non mi ha impedito di intrufolarmi di notte nella sua stanza per consolarla.
Tuttavia, i tipi come me distruggono tutto, perciò non avrei dovuto sorprendermi quando ho distrutto anche noi.
La sera in cui l'ho fatta fuggire via, ho pensato che non l'avrei mai più rivista.
Finché non l'ho vista tra la folla come una sorta di visione.

Austin Stone è pericoloso.
Affascinante.
Seducente.
Mi ha spezzato il cuore e mi rifiuto di dargli la possibilità di rifarlo.
Sono passati anni dall'ultima volta che l'ho visto, e adesso non posso fare a meno di fissare il magnifico uomo tatuato che suona sul palco. Dovrei scappare via. So che dovrei. Ma come una sciocca, corro dritta tra le sue braccia.

Il nostro desiderio è irrefrenabile.
Il nostro bisogno inarrestabile.


Lei è la mia speranza.
Lui è la mia debolezza.


Avremmo dovuto sapere che una passione così intensa ci avrebbe ridotto in cenere.
Buongiorno a tutti, oggi vi parlo del nuovo romanzo di A.L. Jackson, autrice straniera conosciuta qui in Italia grazie a Paola Ciccarelli che si occupa di tradurre le sue storie meravigliose.
Siamo giunti alla pubblicazione del quarto volume della Bleeding series e questa volta i protagonisti sono Austin e Edie.

Loro due si conoscevano già e la loro era una conoscenza privata, intima, ma quattro anni prima della narrazione della storia succede qualcosa di inevitabile.
I due quindi si allontanano, ma si sa che se due persone sono destinate si rincontrano sempre.
Austin è un musicista e usa la musica per non pensare sempre al passato e a ciò che ha perso e ciò che ha vissuto.
Anche Edie non ha una vita facile, anche lei ha scheletri nell'armadio e il suo dolore mi è arrivato nel profondo delle ossa.
Non mi capita spesso di rimanere con ansia mentre leggo, ma con Aspettami mi è successo.
Edie e Austin sono due anime spezzate, il loro dolore si può toccare con le mani, a me è arrivata ogni singola emozione, sia bella che brutta.
Questa recensione so che è corta, ma  non voglio spoilerarvi nulla della storia, per questo mi limito a scrivere cosa ho provato nel leggere Aspettami.
Anche adesso che sono le dieci di sera mentre ripenso alla loro storia ho i brividi, ma questa storia merita tanto.
Prima di Aspettami, ero curiosa di conoscere i lavori di quest'autrice ma con questo quarto volume non sono riuscita a resistere e aspettare la pubblicazione degli altri due volumi, nonostante siano tutti autoconclusivi.
Austin e Edie sono stati un vortice che mi hanno fatta ridere, innamorare, soffrire e piangere, ma li amo per questo e non cambierei nulla di loro.
A.L. Jackson è una maga nello scrivere, ma devo fare mille complimenti a Paola che ha fatto una traduzione impeccabile, eccellente, senza nessun errore o taglio per tradurre al meglio in italiano.
Quindi grazie!







lunedì 22 ottobre 2018

Review Party "Lo schema di gioco" di Kristen Callihan





Titolo: Lo schema di gioco

Autore: Kristen Callihan

Editore: Always Publishing

Prezzo ebook: 5,99 euro

Prezzo cartaceo: 13,90 euro

Serie: Game on series #3




Kristen Callihan è un’autrice perché non c’è nient’altro che preferirebbe essere. 
Ha vinto un RITA Award e due RT Reviewer’s Choice award. 
I suoi romanzi si sono guadagnati recensioni stellate da Publishers Weekly e dal Library Journal e hanno conquistato la classifica dei bestseller di USA Today e del New York Times. 
Unica regola, non arrendersi... mai! 

Ethan Dexter ha un amore da conquistare ed è stanco di rimanere a bordo campo.
L’indecifrabile gigante del football è ben lontano dallo stereotipo del giocatore tutto donne e divertimento. Da sempre focalizzato solo sul gioco, Ethan è pacato, riflessivo e, in apparenza, imperturbabile. Eccetto quando si tratta di una piccola esuberante eimpertinente fatina bionda. 

Fiona Mackenzie ha una sfida da raccogliere e un cuore da proteggere. 
La giovane designer non sa cosa pensare quando si tratta di Dex. Barba, tatuaggi e muscoli minacciosi stridono con il suo atteggiamento schivo ed enigmatico, e soprattutto con le voci che girano sul suo conto. Ma dall’istante in cui si troverà al centro delle sue silenziose attenzioni, sa per certo di voler scoprire cosa succede quando il famigerato controllo di Dex trova libero sfogo. 
Dex è alla ricerca di un amore che sia per la vita e per conquistare per sempre la frizzante Fi è pronto a scendere in campo con il suo infallibile schema di gioco di fascino e perseveranza.
Buongiorno a tutti, oggi vi parlo del nuovo romanzo di Kristen Calliha, ovvero Lo schema di gioco, terzo volume della serie Game On, pubblicato da questa fresca e nuova casa editrice: Always Publishing.
In questo nuovo volume facciamo un salto temporale, infatti i nostri amati giocatori non sono più al college, ma sono ormai grandi e ognuno ha una nuova squadra di football.
In Lo schema di gioco conosceremo la storia di Dex, amico molto importante di Drew (protagonista di La partita vincente) e di Gray (protagonista di La regola dell'amico).
Abbiamo lasciato questi due felici con le loro fidanzate, e ora è arrivato il turno del nostro gigante buono.
La protagonista femminile invece è Fiona, sorella di Ivy (protagonista di La regola dell'amico).
Avevamo imparato a conoscere i due già nel secondo volume, dato che sono molto presenti, ma in questo li vedremo in tutte le loro sfaccettature. 


Ethan Dexter, chiamato da tutti come Dex, continua ad essere un giocatore di football molto importante per la sua squadra, anche se essa è nuova, e durante i giorni di pausa decide di dare una mano al suo migliore amico Gray che sta impazzendo con il suo piccolo bimbo.
Ma destino vuole che in quei giorni ci sia anche Fiona, che è la zia del bambino.
Tra i due c'è subito attrazione, e si hanno i brividi già dalle prime pagine.
Fiona e Dex hanno un'alchimia diversa dal solito, si capiscono subito senza essersi visti per molto tempo e senza conoscersi per bene.
Fiona è molto diretta come donna, non si fa spaventare da nulla, ma il nostro gigante la lascia spesso senza parole. Inoltre è molto creativa, infatti ama creare mobili con ogni tipo di legno.
Il nostro Ethan è di una tenerezza assurda. Oltre al football, ama disegnare, e mostra la sua dote a Fiona, ritraendola.
Lui nonostante sia grande e grosso, è molto riservato e usa il football anche come sfogo personale.


Ethan non si apre con nessuno, a eccezione dei suoi amici più intimi, ma con Fiona trova subito quell'affinità che lo spinge a dirle tutto e a confidarle il suo passato e i suoi segreti.
Vi ho già detto che i due fanno scintille fin da subito, e non immaginate come avevo gli occhi a cuoricino ogni volta che leggevo cosa provava Fiona quando era in compagnia di Dex, e viceversa.

Devo dire che la Callihan con questo volume si è superata, ho amato i primi due in modo assurdo si, ma Ethan Dexter mi ha rubato il cuore nel primo istante in cui ha posato gli occhi su Fiona, e l'ho invidiata non poco!
Voglio anche io Ethan Dexter! Spero che la Always Publishing non ci faccia aspettare tanto per il quarto volume della serie, io ho bisogno di sognare con questi uomini fantastici e di innamorarmi di loro!
Alla prossima!








sabato 20 ottobre 2018

"A Nudo" raccolta di poesie di Elisa Piana


Titolo: A Nudo 
Autore: Elisa Piana
Editore: Bertoni Editore
Data d’uscita: 23 Gennaio 2018
N. pagine: 75
Prezzo cartaceo: 12,00
Link d’acquisto: A nudo



Elisa Piana nasce a Bologna l'11 settembre 1978. Figlia unica, avuta dopo tante peripezie, si trasferisce con gli amati genitori, ben presto, in terra umbra. Dopo le medie intraprende gli studi magistrali e dopo consegue una Laurea in Scienze dell'Educazione. Dopo la morte del padre avvenuta il 26 giugno 2010 decide di mantenere una promessa e si avventura nell'imprenditoria, seguendone le orme. Concretezza di giorno e voli pindarici di notte. Le due anime di una giovane donna che all'alba dei 40 anni, decide di mettersi " a Nudo", pubblicando le sue poesie estremamente intime e personali. Poesie scritte di getto proprio come un "non poterne fare a meno". Lei è istinto.




Mi sembrava doveroso farvi conoscere la biografia di quest’autrice prima di inoltrarmi a capofitto nella recensione; conoscendo la sua storia da quelle poche righe, potrete cogliere forse maggiormente il tema principale racchiuso nelle sue poesie. 
“A Nudo” , infatti, è uno schizzo di pensieri e parole che racchiude dentro di sè una figura dominante, quella della perdita o della mancanza.  Man mano che mi sono cimentata nella lettura ho avvertito sempre di piú questa presenza impalpabile, una sorta di ombra oscura che sembrava giocasse a nascondino con i versi di Elisa. 
Ecco che poesie come "19 Marzo", "Cani sciolti" e "Impronte ovunque" si rivelano cariche di dolore e sofferenza, mettendo il lettore in contatto diretto con lo stato d'animo dell'autrice.
Elisa mi ha come sottratto alla realtà e portata con lei, in un viaggio interiore attraverso le righe. Un viaggio che termina in un turbine di sensazioni, tra cui il senso di colpa e lo smarrimento.
Per quanto riguarda lo stile, lo definirei propriamente come uno linguaggio 'messo a Nudo': diretto, coinciso e talvolta pragmatico. 
Insomma, Elisa ci comunica i suoi stati d'animo senza troppi giri di parole, andando dritto al sodo, e questa è la cosa che ho maggiormente apprezzato. 
Ringrazio immensamente l'autrice per avermi fatto conoscere le sue sensazioni ed emozioni più intime, spero di leggere presto qualche altro suo scritto.



22
CLESSIDRA
Sabbia che scende,
tempo che scivola
verso il domani.
Poi qualcuno
capovolge
la clessidra
e si ritorna a ieri.
D'un tratto, così.
E tu annaspi
come quando
arriva l'onda.
Quella anomala,
che non ti aspetti.
E bevi
tutti i ricordi
CLESSIDRA

Sabbia che scende, tempo che scivola verso il domani.

Poi qualcuno capovolge

la clessidra

e si ritorna a ieri.
D'un tratto, così.
E tu annaspi come quando arriva l'onda.

Quella anomala, che non ti aspetti. E bevi

tutti i ricordi.
22
CLESSIDRA
Sabbia che scende,
tempo che scivola
verso il domani.
Poi qualcuno
capovolge
la clessidra
e si ritorna a ieri.
D'un tratto, così.
E tu annaspi
come quando
arriva l'onda.
Quella anomala,
che non ti aspetti.
E bevi
tutti i ricordi






venerdì 19 ottobre 2018

Wanted Pirates: Intervista ai personaggi

Oggi ospitiamo l'intervista ai personaggi di Wanted Pirates di Sabrina Pennacchio.


Ciao ragazzi, grazie per essere qui con noi, oggi. Vorremmo conoscervi un po’ meglio quindi vi faremo poche ma essenziali domande.
Innanzitutto vi chiediamo di presentarvi.
Marina si guardò intorno appena a disagio per quella che era una situazione alquanto insolita. Insomma, non si aspettava di certo di ritrovarsi nella stessa stanza con Calico Jack – l’uomo che l’aveva rapita e portata via dai suoi cari – e Jean Read – il suo caro promesso sposo e amico di infanzia –.
Jack, dal conto suo, non poteva sentirsi più divertito dal ritrovarsi faccia a faccia con un comandante della Marina Britannica quale era Jean, senza che questi potesse toccarlo in alcun modo.
M: «Sono Marina Charlotte Surcouf, figlia del generale della Marina Britannica, Robert Surcouf. Ho studiato nei paesi d’oriente e sono appena tornata a Londra per il fidanzamento con Jean.»
C: «Solo che qualcuno le ha messo i bastoni fra le ruote» la risata sguaiata del pirata riecheggiò nella stanza e Marina fu costretta ad afferrare Jean – che stava per scattare – per un braccio «Non credo di aver bisogno di presentazioni: sono Calico Jack. Si dice che sia morto dieci anni fa ed è per questo che alcuni pensano di me che sia un fantasma, altri che io sia tornato dal mondo degli inferi dopo un accordo con Satana. Lascio a voi libera scelta su quale fra queste sia la verità, sempre se vi sia.»  
J:  «Chiunque tu sia, sporco pirata, nulla ti toglierà il cappio al collo per aver rapito la mia futura sposa!»
C: «Ottenete dal Re che la taglia sulla mia testa venga eliminata e io ve la rimanderò indietro volentieri, Jean Read. Non pensate che per me non sia un bel peso in più da sfamare.»
Coff coff. Chiediamo scusa ma abbiamo pochissimo tempo: potreste solo rispondere alle domande e non litigare fra voi?

J:  «Chiedo venia, milady. Sono Jean Jason Read, comandante della Marina Britannica e futuro sposo di Marina Charlotte. Il nostro matrimonio è stato deciso quando eravamo entrambi molto piccoli ma non potevo desiderare una sposa migliore per il mio futuro.» sorrise, stringendo una mano della ragazza e Jack storse il naso, mugugnando un “disgustoso”.
Vi ringraziamo. Seconda domanda: cosa ne pensate gli uni degli altri?
M: «Trovo che Jean sia una delle persone più dolci che abbia mai conosciuto. Anche se alcuni anni ci hanno visti separati, non è cambiato affatto da quando era solo un giovane alle prese con il suo sogno di entrare in Marina col ruolo precedentemente appartenuto a suo padre. Calico… beh, che dire di lui? È un demonio!»
C: «Quanti complimenti, miss Surcouf, mi lusingate.» rise di cuore, scuotendo il capo per poi voltarsi verso la blogger «Penso che la signorina Charlotte sia solo una ragazzina viziata cresciuta nella bambagia, che non conosce affatto il mondo ed ingenuamente – e in questo caso anche irritabilmente – prende qualsiasi cosa sotto gamba, pensando probabilmente che tutto le sia dovuto.» Marina avrebbe di certo voluto rispondergli per le rime, ma purtroppo non era il luogo adatto, quello «Jean Read, beh, credo che lui, invece, nasconda un leone nella sua veste di agnello. Non sarò contento fin quando non avrò dimostrato che non è il sant’uomo che finge di essere.»  
J:  «Ti spiace solo che non siano tutti meschini come te, vero, Calico?» l’altro alzò le spalle, divertito «Cosa penso di lui credo sia evidente: un uomo che si nasconde dietro un nome più grande di lui, che vuole addirittura che i suoi peccati siano cancellati come se tutte le vite che ha preso sinora e i danni procurati allo stato siano nulli, che razza di persona può mai essere? Per di più un essere che rapisce una povera donna indifesa, allontanandola forzatamente dalla sua famiglia per un suo capriccio, non si può definire tale. Marina è la persona più speciale che io conosca, del tutto diversa da ciò che questo lurido pirata crede che lei sia.»  
Ultima domanda: perché le persone dovrebbero volervi conoscere, acquistando il romanzo che vi vede protagonisti?
M: «Non ho un perché ma so solo che sicuramente non si annoieranno, leggendo un po’ della nostra vita.»
C: «Perché ci sono io, non è già una grande motivazione?»
J:  «Spero che lo desiderino perché così, come me, potranno sapere davvero che razza di persona si nasconde nell’animo di Calico Jack.»

Grazie mille per il tempo che ci avete dedicato!


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Poche semplici regole
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- Rispondi nei commenti alla domanda posta alla fine dell'articolo 
- Lascia tra i commenti email dove contattarti in caso di vincita e link condivisione.

E voi, cosa vorreste chiedere ai personaggi? 



giovedì 18 ottobre 2018

"Il simbolo" di Damiano Leone

Ciao a tutti cari lettori!
Oggi parliamo di "Il simbolo" di Damiano Leone.


Parlando dei viaggi di Ben Hamir, ci racconti delle sue mete e di qualche particolare non incluso nel libro

Ben Hamir nasce in Palestina ed è contemporaneo di Gesù di Nazareth che incontrerà, al culmine del suo vigore fisico e mentale, in uno dei momenti più drammatici della vita di entrambi. Prima di allora, accusato ingiustamente di matricidio deve fuggire e rifugiarsi in Grecia dove la sua educazione, già abbastanza completa grazie al tutore Nadir, sarà ulteriormente perfezionata. Oltre a questo scoprirà che le sue doti fisiche e caratteriali sono molto ambite non solo da alcuni individui del suo stesso sesso, ma pure dalle donne della miglior nobiltà ateniese. Ma un personaggio come lui susciterà presto gelosie e per sfuggire ad alcune spiacevoli conseguenze si imbarcherà per l’Italia e raggiungerà Roma. Grazie all’amicizia di molti potenti tra cui Germanico e Druso, ma soprattutto al sorprendente rapporto che instaurerà con l’imperatore Tiberio che gli svelerà un segreto inimmaginabile, otterrà la cittadinanza romana. Ma gli eventi che seguiranno al crollo di Seiano, di cui Ben Hamir è motore non trascurabile, convinceranno il protagonista ad abbandonare l’Italia. Dopo la visita ad Alessandria d’Egitto e una crociera sul Nilo, riceverà un dispaccio dall’imperatore con l’ordine di recarsi in Palestina: il luogo in cui è nato e dove governa il suo acerrimo nemico Ponzio Pilato.  
E in Palestina, dopo aver incontrato Gesù di Nazareth e l’esser sopravvissuto per un soffio allo stesso supplizio della croce, incontrerà una donna capace di legarlo a sé come mai nessun’altra era riuscita a fare prima. Trascorreranno così anni sereni fino a quando, per proteggere se stesso ma soprattutto i suoi cari da una delle tante bande armate che allora imperversavano in Palestina, impugnerà le armi in una battaglia spietata e senza tregua. Ma l’esperienza, per quanto vittoriosa, lo induce a drastiche decisioni: per mettere al sicuro i suoi cari in modo definitivo deve forzarli ad andarsene da una terra ormai diventata troppo pericolosa per viverci.  
Rimarrà solo fin quando, convocato dal generale Vespasiano, sarà forzato ad accettare l’incarico di recarsi a Gerusalemme per raccogliere informazioni in vista della ormai prossima guerra. E proprio nella veste di informatore del potere imperiale sarà testimonio diretto dell’assedio e della caduta di Gerusalemme. Sopravissuto a vicende belliche che causeranno tragedie inenarrabili, sofferenze inaudite e la morte di molte decine di migliaia di individui, a uno storico di passaggio narrerà le sue vicende: assieme a quelle ancora poco note ma drammatiche di una terra tormentata.

Quanto a particolari non inclusi nella stesura definitiva del libro non ricordo proprio che ce ne siano. In genere, credo di aver narrato tutto o quasi quanto ritenevo fosse abbastanza importante da esser scritto.

Per quanto riguarda invece le mie personali mete, queste sono state sempre dettate da interesse storico- archeologico e si collocano in quasi tutto il bacino mediterraneo. Ad esempio, un viaggio è servito come base per il romanzo –Enkidu- mentre lunghe permanenze in Grecia e Spagna hanno reso plausibili molte descrizioni contenute nel romanzo -Lo spettatore-

Asia

Review Party "Ti odio sempre di più" di Kelly Siskin




Titolo: Ti odio sempre di più

Autore: Kelly Siskind

Editore: Newton Compton Editori

Prezzo ebook: 5,99 euro

Prezzo cartaceo: 9,90 euro


Sawyer West è il classico tipo da una sola notte. Non crede nelle relazioni, nelle promesse… e di certo non crede nei sentimenti. Non si fa coinvolgere e non gli è mai importato abbastanza di qualcuno da decidere di mettersi in gioco sul serio. Almeno finché non ha incontrato Lily Roberts ad Aspen. Lei è dolce, gentile e disperatamente sexy. Una tentazione che sta mettendo a dura prova le regole di Sawyer. E come se non bastasse Lily lo guarda con occhi diversi da tutti gli altri, come se in lui vedesse qualcosa di buono… Da quando lavorano insieme, stare vicini ogni giorno è diventata una tortura, specie perché Sawyer sa che non può permettersi di perdere, con un passo falso, un’ottima grafica e l’unica donna che gli abbia mai fatto battere il cuore. Il fatto è che Sawyer vorrebbe tanto essere l’uomo che Lily merita, ma cambiare non è semplice e lui non vuole ferirla. Piuttosto che rischiare di spezzarle il cuore, è meglio che sia lui a soffrire…

Per certi ragazzi ci vorrebbe il libretto di istruzioni

Ciao a tutti! Oggi vi parlo di un libro uscito oggi, il secondo romanzo autoconclusivo della serie Over the Top di Kelly Siskind (che sarà presente al Rare 2019!): Ti odio sempre di più.
Dopo la storia di Kolton e Shay, che abbiamo letto in Quante volte ti ho odiato, questa è la volta dei loro amici Lily e Sawyer.
Forse avevo aspettative troppo alte in merito, ma questo romanzo non è riuscito a convincermi: non mi ha coinvolta mai fino in fondo, ma andiamo a vedere perché.
Parto parlandovi degli aspetti positivi del libro: la scrittura della Siskind è fresca, scorrevole, lineare, con il giusto equilibrio tra flussi di coscienza, descrizioni e dialoghi.
Ho molto apprezzato anche il POV alternato, i personaggi infatti sono un suo punto di forza, soprattutto quello maschile, molto schietto e divertente.
Sawyer è uno degli amici di Kolton, che Lily e le sue amiche avevano conosciuto nella famigerata vacanza ad Aspen, che risale a nove mesi prima rispetto agli eventi narrati nel libro. Lily e Sawyer hanno legato da subito, avendo in comune la passione per la moda e disegnando entrambi abiti ed accessori, nonché provando una forte attrazione l’uno per l’altra, che li ha fatti impazzire in questi mesi. Lily infatti ha iniziato a lavorare per Sawyer e sono quindi rimasti a stretto contatto in questi mesi, nei quali la loro attrazione e i loro sentimenti sono cresciuti sempre di più, pur non avendoli mai potuti concretizzare dal momento che Lily è fidanzata con Kevin da undici anni.
“Io ovviamente voglio il Pig Wrap. Bacon piccante al chipotle e porchetta li hanno inventati apposta per me. Tu che prendi?”
“Te”, vorrei rispondere. Prendo tutto il metro e ottantatrè, i capelli rossicci, gli occhi castani, le spalle larghe e il fisico asciutto, da portare via. Con una fossetta extra e il sorriso sexy a parte, grazie. Ma, purtroppo, il mio fidanzato potrebbe piantare un casino vedendomi arrivare con il mio nuovo acquisto.
“Quando, l’altra sera, le ho sfiorato l’orecchio con le labbra, le si è bloccato il respiro. Ha avuto un fremito. Era bell’e pronta a passare all’azione.
E mi sono allontanato.
Non mi risparmio spesso. Vedo un fumetto raro, lo compro. Una ragazza cattura la mia attenzione, concludo l’affare. Ho speso un fottio di soldi per appendere una katana nel mio loft, solo perché… è una katana. Quello che sento per Lily sta mettendo alla prova la mia forza di volontà”.
Nel momento in cui lei trova il coraggio di lasciarlo però, Sawyer si tira indietro e nel corso del romanzo lui non sarà mai convinto fino in fondo, è profondamente insicuro, influenzato dall’esempio dei suoi familiari, che sono traditori seriali. Lui teme di essere come loro, ha paura di rovinare tutto e di ferire irreparabilmente Lily, essendo lui un uomo da una donna diversa ogni sera (o ogni giorno, a seconda dei casi). Dunque nella vita sentimentale ha numerosi limiti e paure, mentre nel resto ha uno spiccato senso dell’umorismo, è sfacciato e simpatico.
Lily invece è e rimane per tutto il romanzo molto fragile, timida, insicura, disposta a perdonare e sopportare qualsiasi cosa, caratteristiche che la portano ad essere poco indipendente. Gli altri aspetti del suo carattere non vengono particolarmente approfonditi, se non la sua “compulsione”, che condiziona tutta la sua vita e rispetto alla quale nel libro vediamo invece un’evoluzione, condizionata in gran parte dallo stesso Sawyer.
“Sono qui da ventiquattro ore e ho scambiato una sola parola con la coppia. Sawyer è qui da ventiquattro minuti e ha organizzato una gita con loro. Invece della frustrazione, è la gratitudine a sbocciare nel mio petto. Magari non sono il tipo da attaccare facilmente bottone con gli sconosciuti, ma Sawyer mi spinge a socializzare di più, mi fa ridere invece di lasciare che mi mangiucchi le unghie. La persona giusta nella vita è quella che sa tirare fuori il meglio di te, le parti altrimenti nascoste.”
Nonostante le ottime premesse, la storia secondo me non prende mai il volo, mi ha dato l’impressione di rimanere piatta. Si sa che nei romanzi rosa la trama segue uno schema predefinito e che la carta vincente sta nell’intrattenere e incuriosire il lettore sul come si sviluppa questo schema. La mia curiosità stavolta non è
stata solleticata, mi distraevo durante la lettura, nonostante l’originalità della particolarità di Lily infatti rimane prevedibile e poco emozionante, non sono entrata in empatia con i personaggi, non mi sono immedesimata e non ho sofferto o gioito con loro.
Ciononostante, i punti di forza del romanzo sono molti e come vedete gli aspetti negativi riguardano profili estremamente soggettivi della lettura. Quindi leggete questa autrice, che rimane molto valida e scrive benissimo (e che avremo l’onore di conoscere tra meno di un anno) e fatemi sapere se a voi ha suscitato più emozioni rispetto a quanto successo a me!


3,5 stelle


mercoledì 17 ottobre 2018

Review Tour "A...come amore" di Serena Brucculeri




Titolo: A..come amore

Autore: Serena Brucculeri

Editore: Darcy Edizioni

Prezzo ebook: 2,99 euro

Prezzo cartaceo: 16,00 euro


Jensen odia le donne. 
In seguito a una scottatura con la sua ex ragazza, pensa che siano tutte uguali e decide di restare single, rimorchiandone una a sera ma evitando sempre di impegnarsi. 
Melody è una mamma a tempo pieno, non è interessata alle avventure di una notte, vuole solo pensare al suo bambino e al lavoro. 
Jensen e Melody saranno costretti a lavorare fianco a fianco a un progetto e, nonostante le ritrosie e i pregiudizi iniziali, scopriranno entrambi che le prime impressioni non sono quasi mai esatte.
 Una sera, complice la forte attrazione che li lega, tutto cambia e i limiti che entrambi si sono imposti vengono infranti.
 Riusciranno, però, ad avere un futuro, nonostante il loro passato? 
Una storia che fa sognare e battere il cuore, perché l'amore può essere imprevedibile, può far rinascere o distruggere.

Buongiorno a tutti, oggi il blog ospita il  Review Tour dedicato a A..come amore di Serena Brucculeri.
Quando ho letto la trama di questo romanzo sono rimasta incuriosita e dato che la Casa Editrice ha fatto la sua nascita da poco, ho deciso di dare fiducia a quest'autrice e leggere il suo romanzo.
E non me ne pento per nulla al mondo.
Jensen era un uomo dolce e innamorato della sua donna, finchè lei non distrugge tutto nel giro di pochi minuti.
Il nostro protagonista così decide di non porre più fiducia nel sesso opposto, ma usare le donne solo per divertimento.
La nostra protagonista si chiama Melody ed è una giovane mamma single.
Lei inizia a lavorare come informatica nell'azienda dove lavora anche Jensen.
Tra i due si nota subito attrazione, ma entrambi cercano di opporsi ad essa.
Sia Jensen che Melody hanno un passato burrascoso e non vogliono più soffrire, inoltre Melody vive solo per il figlioletto e non vuole distruggere la sua felicità in nessun modo.
Jensen cerca di allontanare Melody in modo odioso, non le rivolge la parola se non per lavoro.
Melody soffre per questo perchè Jensen le piace e vorrebbe essere almeno sua amica, poi con l'attrazione di mezzo, chi più ne ha, più ne metta.

E' la prima volta che leggo un romanzo dove dei protagonisti sono degli informatici e mi sono piaciuti i termini tecnici utilizzati dall'autrice.
Io ho studiato per un po' di anni informatica, ma si capisce tutto perfettamente.
Questo è un romanzo leggero, con delle scene hot che fanno venire caldo, perfetto per questo periodo autunnale.
Devo fare mille complimenti a Serena che mi ha fatto sognare per un paio d'ore con Jensen, anche se avrei voluto picchiarlo a volte, e con Melody e il piccolino che mi ha fatto sciogliere con la sua tenerezza.
Non vedo l'ora di leggere qualcosa di nuovo di Serena Brucculeri!
Alla prossima puntata!