giovedì 25 gennaio 2018

Recensione "Come un'aquila e un delfino" di Claudia Esposito






Autrice: Claudia Esposito

Titolo: Come un'aquila e un delfino


Casa editrice : Streetlib

Genere: Narrativa contemporanea




Prezzo ebook: 2,99 euro

Prezzo cartaceo: 10,49 euro



“Il loro fu uno di quegli incontri guidati dal destino, in cui le anime si erano riconosciute, anche se non potevano saperlo.”

Arianna e Colin hanno due passioni in comune: l’alchimia fisica e mentale che provano l’uno per l’altra e il sogno di diventare medici, solo che uno è guidato dall’ambizione, l’altra dal solo amore per quel lavoro.
L’attrazione si combina ben presto con un amore smisurato che li spingerà sempre l’uno verso l’altra. Il diverso modo di concepire il loro lavoro, invece, li porterà a separarsi e a rincontrarsi più volte nel corso della loro vita, in un processo che sembra non avere fine. Sullo sfondo di tre diversi continenti è narrata una storia d’amore che vuole resistere al tempo e alle distanze.




Claudia Esposito nasce nel 1988 a Milano, ma si trasferisce a Napoli pochi anni dopo. Conseguita la laurea in Lettere Moderne, intraprende la carriera da insegnante.



Oggi finalmente vi parlo di  "Come un'aquila e un delfino" di Claudia Esposito.
Il libro inizia con il prologo dove vediamo la nostra protagonista all'età di cinque anni  in vacanza con i suoi genitori. Claudia alterna la narrazione di questa vacanza con la vita dei genitori di Arianna. La protagonista ha questo splendido nome perchè sua madre ama la mitologia greca e se  non lo sapevate Arianna è la figlia di  re Minosse e di Pasifae.
Mentre fanno un'escursione sul traghetto, Arianna deve un'aquila e un delfino. Lei pensa che si stiano salutando e esaltata, racconta ciò che ha visto ai suoi genitori. 


La fantasia dei bambini e la loro fede, li porta a credere anche l'impossibile e Arianna crede che l'aquila e il delfino che ha visto possano stare insieme. Ma con gli anni capirà che non tutto è possibile. 
Dopo questa introduzione, ritroviamo Arianna sedici anni dopo, al terzo anno universitario della facoltà di Medicina.
Lei decide di diventare un Neurochirurgo in seguito a un evento che ha vissuto indirettamente all'età di undici anni, ma non vi svelo qual è.
E' durante un esame universitario, che Arianna conosce Colin, uno studente come lei, e ne rimane affascinata. 
Quel giorno loro due parlano interrottamente sulla scalinata dell'università, e Arianna non è consapevole che Colin sia il suo grande amore. Arianna e Colin instaurano un legame unico, ma si sa che non tutto dura per sempre. Arianna e Colin, date diverse circostanze non si vedono per quattro anni e la seconda parte del libro narra le vicende accadute dopo altri tre anni, quindi ritroviamo Arianna adulta. 
Questo libro è bellissimo e mi ha colpita nel profondo. Mille complimenti all'autrice e spero di leggere presto qualcosa di nuovo firmato Claudia Esposito.

"Una donna nella sua vita ama due uomini: suo padre e il suo grande amore. In entrambi i casi sarà per sempre. Anche quando il padre non ci sarà più, anche se perderà il suo grande amore. Poi ama di un amore diverso e disinteressato i propri figli, e stringe un legame indissolubile, quasi possessivo, con il figlio maschio. Ma questa è un’altra storia."
















1 commento:

  1. Ciao ho letto anche io questo libro e la storia è bella soprattutto mi ha colpita molto il titolo. E’ una metafora stupenda su come un bambino non sia in grado di vedere differenze e ostacoli che da adulti condizionano il nostro modo di pensare. La cosa difficile è riuscire a portare con sé questa innocenza anche durante la vita adulta, quando i sogni vengono infranti e ci si deve scontrare con la realtà…

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