giovedì 1 marzo 2018

Recensione in anteprima “La locanda degli amori sospesi” di Viviana Picchiarelli

Ciao amici lettori,
sono qui oggi per parlarvi di un romanzo che ho avuto il piacere di leggere in anteprima. Si tratta de “La locanda degli amori sospesi” di Viviana Picchiarelli. Adesso ve ne parlo meglio.


La locanda dei libri è un casale sulle sponde del lago Trasimeno. Negli anni è diventato un punto di riferimento per lettori onnivori e scrittori in cerca di ispirazione. L’atmosfera ricca di charme e dal tocco provenzale, le stanze traboccanti di romanzi lo rendono rifugio ideale per i clienti che cercano conforto nelle pagine e nelle storie altrui. Proprio la locanda, dopo trent’anni, fa da scenario all’incontro tra Matilde, ex psicoterapeuta e ora proprietaria del casale, e Matteo, avvocato di professione e scrittore per passione. Il loro amore, interrottosi bruscamente quando stava per diventare un sentimento assoluto e potente, sarà però costretto a fare i conti con il tempo che è trascorso, con i traguardi che entrambi hanno raggiunto e anche con gli errori commessi. Matteo e Matilde vivranno un confronto fatto di ricordi, dolore e passione. È possibile recuperare le emozioni nate tanti anni fa e che nessuno dei due ha mai dimenticato? E ritrovare quella parte di sé che senza l’altro sembrava perduta?


Leggendo questo libro si ha davvero la sensazione di entrare in un sogno.
L’ambientazione favorisce questa magia, la vicenda si svolge maggiormente in un paradiso per i lettori e per gli scrittori, in una locanda dove vige l'amore per la lettura e la scrittura.
È Matilde a gestire questo posto meraviglioso sul lago Trasimeno insieme alla sua amica Emma.
Matilde è una donna matura che sta cercando di ristabilire la sua vita dopo un divorzio, sta cercando un nuovo equilibrio e tutto sembra migliorare grazie alla locanda.
A turbare il suo animo è un evento del passato, un ragazzo che ai tempi dell’università le ha rubato il cuore per un mese circa, quando lavorava come libraia.
Matilde ha conservato nel suo cuore questo ricordo per anni, fino a scoprire che non solo lei ha ancora in mente quei pomeriggi fatti di cappuccini e letture.
Matteo è un avvocato affermato e uno scrittore di romanzi noir, tutti direbbero che la sua vita è perfetta. In realtà dietro all’apparenza, c’è un uomo che ha faticato tantissimo per realizzare il suo sogno di scrivere, un uomo che ha dovuto fare delle scelte obbligate nella vita, un uomo alla ricerca di una seconda possibilità.
Ed è proprio di questo che Matteo parla nel suo ultimo successo, La libraia dai capelli rossi, della sua vita romanzata e di una ragazza a cui ha dovuto rinunciare di punto in bianco per volere della famiglia e delle incombenze della vita.
Matilde quindi scopre la verità grazie a questo romanzo, e decide di organizzare un seminario sul noir alla sua locanda e di invitare lo scrittore Matteo Rossini come ospite d’onore, tutto pur di ritrovarsi davanti nuovamente quel suo primo amore.
Ma i ricordi giocano brutti scherzi a volte!
Si può ricreare la stessa magia di un tempo a distanza di 30 anni???
Beh, per rispondere a questa domanda dovete leggere il romanzo!
Io sono abituata a leggere New e Young Adult e quindi ci ho messo un po’ per entrare in sintonia con Matteo e Matilde, personaggi anagraficamente più grandi di me, ma una volta presa confidenza, la lettura è proseguita benissimo.
Ho avuto un feeling pazzesco con due personaggi secondari, Ginevra e Riccardo, molto più vicini alle mie corde e ho tifato per loro fino all’ultima pagina.
Resta il fatto che ogni personaggio è ben descritto caratterialmente, così da capirne fino in fondo atteggiamenti e comportamenti.
Ho apprezzato lo stile della scrittrice, delicato ma intenso, deciso ma elegante.
Il libro è suddiviso in tantissimi capitoli che facilitano la lettura e la rendono molto scorrevole.
È un tripudio di emozioni e sensazioni, in questo romanzo c’è tutto: l’amicizia, l'amore, la passione, il rapporto padre-figlia, e tutto ha la dovuta attenzione.
Il finale poi mi ha commossa, non ero assolutamente preparata a ciò che sarebbe successo per cui la lacrimuccia è scappata.
Sono davvero contenta di aver letto questo romanzo a cui assegno 4 stelline piene!
Ho scoperto una nuova scrittrice italiana che mi piace tanto e che continuerò a seguire.




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