martedì 27 febbraio 2018

Review party "Un miliardario fuori dal comune" di J.S. Scott





Buongiorno a tutti! 
Oggi il blog ospita una delle tappe del Review party di questo nuovissimo romanzo pubblicato da Amazon Crossing che esce proprio oggi! 





Titolo: Un miliardario fuori dal comune

Autore: J.S. Scott

Casa Editrice:  Amazon crossing

Prezzo ebook: 3,99 euro

Prezzo cartaceo: 9,99 euro

Serie: I Sinclair #1



J.S. “Jan” Scott è un’autrice bestseller. 
Vorace lettrice, ha trasformato il genere rosa in un’arte, ricreando con passione e talento quello che lei stessa ama leggere. 
Jan è felice solo se riesce a tenersi costantemente in contatto con le sue lettrici.

www.authorjsscott.com
facebook.com/authorjsscott
@AuthorJSScott

Per aggiornamenti su nuove pubblicazioni, vendite e omaggi, è possibile registrarsi alla sua newsletter: http://eepurl.com/KhsSD




A Dante Sinclair, miliardario supersexy, non è mai importato granché del patrimonio di famiglia.
 Dante ha sempre voluto fare il poliziotto e oggi è diventato un eccellente detective della squadra Omicidi della polizia di Los Angeles.
 Sconvolto per la morte in servizio del partner e ferito lui stesso, si rifugia nella sua villa sul mare ad Amesport, nel Maine.
Sarah Baxter, giovane dottoressa dall’intelligenza eccezionale, è arrivata ad Amesport per sfuggire a un tragico evento.
 È lei a doversi occupare della convalescenza del fascinoso miliardario.
Il rapporto medico-paziente ha però vita breve, uno scambio di sguardi è sufficiente perché la passione divampi. 
Ma il passato di Sarah riemerge minaccioso dall’ombra e riprende a perseguitarla senza pietà.
Riuscirà Dante a superare il proprio dolore e a farsi strada nei segreti che lei custodisce, in tempo per proteggerla e metterla in salvo?



Ultimamente sono in fissa con i romanzi dove il protagonista fa parte delle forze dell'ordine e sono felicissima di aver letto in anteprima per voi questo nuovo romanzo. 
Il romanzo è narrato in terza persona, ma i capitoli sono alternati lui/lei, ovvero in un capitolo conosciamo i pensieri di  Dante e in quello dopo quelli di Sarah. 
Il libro si apre con i pensieri di Dante, che è distrutto per la perdita del suo collega e migliore amico durante il loro lavoro. Lui si sente in colpa di essere sopravvissuto, mentre il suo amico no. 
L'unica cosa che attenua leggermente i sensi di colpa, sono le numerose e brutte ferite che ha dopo lo scontro.
Per tutti quelli della sua città, Dante è un eroe perchè ha fatto da scudo all'amico, nella speranza di salvarlo, ma era troppo tardi.
Successivamente conosciamo Sarah, una dottoressa, che avrà il piacere di seguire Dante nel suo percorso di guarigione.


Il loro primo incontro è abbastanza movimentato. 
Sarah si reca alla maestosa villa di Dante per la prima visita medica e, una volta entrata, trova il  nostro protagonista in cantina ad allenarsi con i pesi. 
Ed è subito un litigio maestoso. 
Insomma il classico rapporto che abbiamo con i dottori quando andiamo a fare qualche visita di salute! 
Dante vuole autodistruggersi, ma grazie a Sarah i sensi di colpa si attenueranno. 
Con continui battibecchi iniziano la riabilitazione, e inizia a nascere qualcosa tra di loro. Sarà solo attrazione, o sarà qualcosa di più tra il medico e il paziente? 
Non vi resta che scoprirlo!

Ringrazio tantissimo Cinzia per avermi inclusa in questo Review Party e la Amazon Crossing per aver pubblicato questa bellissima storia!
L'autrice ha uno stile molto fluido, ricco di vocaboli diversi e nonostante io non ami leggere in terza persona, questo l'ho divorato e non ho impiegato neanche molto tempo per leggerlo!
 Spero che il secondo volume di questa serie esca presto in Italia! 
Ora voglio anche io un Dante!












domenica 25 febbraio 2018

Recensione "Chiamami col tuo nome" di André Aciman

Buongiorno, lettori, e buona domenica!
Oggi vorrei parlarvi di un romanzo che mi ha letteralmente sconvolto l'esistenza. Sì, perché oltre a tenermi incollata alle pagine, questo libro mi ha regalato ore di feelings meravigliosi❤

Titolo: Chiamami col tuo nome
Autore: André Aciman
Editore: Guanda
Prezzo: €8,99 (ebook), €14,95 (cartaceo)
Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno "l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura": uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. "Chiamami col tuo nome" è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che "questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta".

Ragazzi, io non so davvero da dove cominciare. Chiamami col tuo nome mi ha sconvolto dall'inizio alla fine. I personaggi sono così autentici che quasi spaventano. Per tutta la durata del libro ho provato emozioni contrastanti. Oltre al solito "Non vorrei mai finirlo MA NON VEDO L'ORA DI FINIRLO" (capslock=urla per i troppi feelings), mi sentivo anche felice e allo stesso tempo infinitamente triste. Non è un segreto, infatti, la fine della storia, se ne parla già nelle prime pagine.
La narrazione è in prima persona. Il protagonista è Elio, un diciassettenne straordinariamente colto - d'altronde è figlio di un accademico. Oliver, invece, è un giovane americano, in Italia per lavorare alla sua tesi.
La prima cosa che ho adorato è proprio il fatto che la storia è disseminata di riferimenti e citazioni letterarie, storiche, musicali... Era sempre una gioia infinita leggere i loro discorsi impregnati di cultura. Flirtavano a colpi di citazioni letterarie, come potevo non amarli?😍
Comunque, i due passano il loro tempo tra studio, letture, passeggiate in bici e presentazioni di libri. Elio ci dice che è rimasto affascinato da Oliver fin dal primo momento che l'ha visto scendere dal taxi con la camicia svolazzante (Svolazzina
😍) e il cappello di paglia. Ma poi iniziano a parlare e a condividere molto della loro straordinaria cultura, ed è lì che si entra nel vivo delle loro dinamiche. E' chiara fin da subito la loro attrazione travolgente, ma la forza della storia sta proprio nel gioco di sguardi e frecciatine che si lanciano per settimane. Fino al punto di non ritorno. 
È un romanzo d'amore? Non credo. Un romanzo di formazione? Forse, ma non mi convince nemmeno questo. Il fatto è che questo libro è qualcosa di più. Di più grande, di più significativo, di più aperto. Parla di una relazione, certo, ma è una relazione che va al di là degli stereotipi della letteratura LGBT e romance - il coming out, la prima volta... È una relazione tra due persone, ma anche tra due sé. Il sé prima di Oliver e quello dopo di lui. Elio non fa altro che riflettere su questo: "Tu sei me stesso", "Oliver era e sarebbe rimasto per sempre me stesso", "Chiamami col tuo nome e io ti chiamerò col mio". L'ho trovato disarmante - in senso buono. Questa consapevolezza di Elio era quasi sconvolgente. Ecco come mi sento di definirlo: un romanzo sull'essere umano. L'essere umano nella sua totalità, fatto di carne, intelletto, anima e commozione. Elio e Oliver sono raccontati così, come due esseri umani alla ricerca di se stessi nell'altro, con un pizzico di erotismo che però non risulta affatto volgare. Tutto merito dell'acume e del talento di Aciman, che riesce a raccontarci una storia così intensa con uno stile poetico e allo stesso tempo immediato, diretto al punto giusto.
Insomma, vi consiglio caldamente di leggerlo. Davvero. Non ve ne pentirete! Chiamami col tuo nome ha tutto ciò che ci si aspetta da un grande romanzo, riflessioni, sentimenti, poesia, cultura. Vi farà mettere in discussione voi stessi, e penso che sia una cosa meravigliosa





sabato 24 febbraio 2018

Recensione "Il mio tormentatore" di Anna Zaires


In attesa del secondo volume di questa serie,ovvero "La mia ossessione" che esce il 30 marzo, approfitto per parlarvi del primo volume: "Il mio tormentatore".







Titolo: Il mio tormentatore

Autore: Anna Zaires

Prezzo ebook: 4,99 euro

Prezzo cartaceo: 14,27 euro

Serie: Il mio tormentatore #1









Un nuovo dark romance dell’autrice best seller del New York Times, Anna Zaires 
Un crudele sconosciuto inquietantemente bello è venuto da me nel cuore della notte, dagli angoli più pericolosi della Russia. Mi ha tormentata e distrutta, facendo a pezzi il mio mondo in nome della sua sete di vendetta.

Ora è tornato, ma non è più in cerca dei miei segreti. 

L'uomo che invade i miei incubi vuole me.

Mentre sceglievo qualche nuova lettura da fare, mi sono imbattuta nella trama di questo romanzo e ne sono rimasta strabiliata. Io ultimamente sono in fissa con i dark romance e questo è uno dei più belli letti finora. Avevo già sentito parlare di questa autrice, ma non avevo letto ancora nulla di suo, ma adesso sono intenzionata a leggere tutti i suoi precedenti manoscritti.
Ma torniamo al suo ultimo romanzo, ovvero Il mio tormentatore.




La storia si apre con una scena dove troviamo Peter che saluta sua moglie e il suo figlioletto prima di partire. 
Peter perde tutto per colpa di alcune persone 
e decide di vendicarsi di loro. 
Quindi stila una lista con i nomi delle persone che hanno contribuito alla morte della moglie e del figlio.
 Ed è cosi che conosce Sara.
Sara è una ginecologa che lavora in modo estenuante e cerca di stare il meno tempo possibile a casa. 

Lei è una donna sposata e si incolpa di quello che succede al marito, che diventa un vegetale dopo un grave incidente automobilistico. 
Peter si avvicina a Sara per avere informazioni su George, il marito di Sara, infatti lui si trova sulla sua lista. 
Peter così tormenta Sara per sapere dove si trova George, ma una volta scoperto tutto non si allontana, anzi diventa il suo tormentatore. La aspetta a casa la sera dopo i turni in ospedale, le prepara la cena e la colazione, insomma Sara diventa l'ossessione di Peter e Sara invece cerca conforto in lui. 
Lei stessa conferma che abbia la sindrome di Stoccolma, che per chi sappia cos'è, è quando la vittima prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può tramutarsi in amore.
Ora io sono curiosissima di leggere come finirà questa meravigliosa storia, in fondo il 30 marzo è vicino. Nel frattempo recupererò gli altri romanzi della Zaires.E voi avete letto qualcosa di quest'autrice? Avete qualche consiglio da darmi, ad esempio da quale iniziare? 
E comunque buon fine settimana a tutti!










giovedì 22 febbraio 2018

Recensione in anteprima "Tutto l'infinito del cielo" di Angela Contini


Dall’autrice del bestseller Tutta la pioggia del cielo
Una nuova dolcissima commedia romantica al sapore di cioccolato!





Jordan Peterson è un ricco rampollo che gestisce l’azienda di famiglia, cercando di salvarla dal fallimento a seguito della crisi. Tra gli investimenti in cui Jordan si lancia, c’è un beauty center che vorrebbe aprire al posto della pasticceria della bella e ribelle Mackenzie Morgan, chioma rosso fuoco e cuore irlandese. La ragazza non ha alcuna intenzione di perdere il lavoro per un capriccio di Jordan, così si fa incatenare alla porta della pasticceria per impedirne la chiusura. Quando Jordan arriva sul luogo della protesta, litiga subito con Mackenzie. I due, infatti, sembrano proprio non riuscire ad andare d’accordo, ma dovranno mettere da parte la reciproca antipatia per trovare una soluzione. E il modo migliore per affrontare i loro problemi potrebbe essere proprio la dolcezza…
«Leggere i romanzi di Angela Contini è sempre un’emozione. Quando arrivi alla fine i personaggi ti mancano proprio come se avessi vissuto con loro le vicende, ti coinvolgono, li ami.»



Spassoso, leggero, divertente, Tre sono gli aggettivi che mi vengono in mente per descrivere questo libro. Io, che non sono un'amante dei romanzi rosa, ho voluto dare un'opportunità a questo genere di lettura e Angela Contini è riuscita quantomeno a non farmela disprezzare!
Devo ammettere che nelle prime pagine, forse per il fatto di essere partita prevenuta, ho pensato di stare leggendo la solita storiella di lui, bello e ricco e di lei che all'inizio lo detesta, ma poi rimane vittima del suo fascino. In realtà è così, Jordan é bello e ricco e Mackenzie lo detesta, ma non rimane affatto vittima del suo fascino, anzi, forse la vittima è lui.
Mackenzie è una ragazza semplice, che assapora a pieno ciò che la vita le riserva senza programmare nulla, disposta ad incatenarsi alla porta del suo negozio pur di non farsi portar via i suoi sogni,
Jordan invece ha i piedi per terra, il tipico perfettino che programma ogni minima cosa e sembra non volersi adattare al fatto di dover vivere alla giornata, di essere libero di svegliarsi e dedicare del tempo a se stesso invece che al lavoro.
Oltre ai personaggi, anche la trama è davvero originale, lei ha una cioccolateria, e non vi nego che durante la lettura mi ha assalito una insana voglia di cioccolatini, data la sua passione per i dessert (sconglsiglio la lettura alle donne in gravidanza :D), lui un'azienda di sciroppo d'cero ereditata dal nonno, che però negli ultimi tempi non va molto bene!
La scrittura della Contini è molto fluida e lineare, senza troppi sfarzi e senza soffermarsi in tanti dettagli riesce a descrivere i caratteri dei protagonisti in maniera egregia. A parte loro, anche gli altri personaggi sono davvero simpatici, come Mark, il cugino di Jordan e Helena, la migliore amica di Mackenzie.
Quindi che aspettate? Se non cercate una lettura impegnativa ma che comunque vi tenga incollati alle pagine, questo è il romanzo che fa per voi.
Non voglio svelarvi altro, aggiungo solamente che questo frizzante libro mi ha tenuto inaspettatamente compagnia per due serate!
4 stelline ad Angela che per il genere di romanzo se le merita tutte.






mercoledì 21 febbraio 2018

"Honor" di Jay Crownover- Recensione e approfondimento

Ed eccoci qui: dopo aver atteso tanto finalmente Honor è nelle nostre mani.

The Point:
Honor è il primo libro di Jay Crownover in questa nuova, fantastica ambientazione. In questa serie, l'autrice ci porta a The Point, un quartiere malfamato, dove vige la regola del piú forte. È qui che vive Nassir, e si considera un diavolo. Preparatevi a questa nuova lettura, che vi trasporterà, ancora, nel mondo di questa splendida autrice.

Non fatevi ingannare.
Non cercate delle scuse per il mio comportamento.
Non sono un uomo buono.
Ho visto cose che nessuno dovrebbe vedere, ho fatto cose di cui nessuno dovrebbe parlare. Onore e coscienza non hanno posto nella mia vita. Ma ho combattuto e sono sopravvissuto. Ho dovuto.
La prima volta che l'ho vista danzare in quello squallido palco in quel secondo club, ho sentito il mio cuore battere per la prima volta. Keelyn Foster era troppo giovane, troppo vivace per questo posto e ho capito in un attimo che l’avrei fatta mia. Ma prima di tutto dovevo arrivare al vertice. Dovevo avere qualcosa di più da offrirle.
Sono qui adesso, il denaro non è un problema e non ho eguali. Tranne lei.
Lei è scomparsa. Ma non vi preoccupate, la troverò e la riprenderò. Sarà mia.
Come ho detto, non fatevi ingannare. Io non sono il diavolo sotto mentite spoglie.. sono l’unico e solo.

Dopo essere fuggita a Denver ed aver lasciato The Point alle spalle, Keelyn  si ritrova lontana dalla sua casa e dalla sua vita.
In cerca di un nuovo inizio, si ritrova a dover fare i conti di nuovo con Nassir.

Dopo aver passato 10 anni della sua vita  guardando Keelyn da lontano e averla quasi persa Nassir capisce che è  giunto il momento  di riprendersela poiché, nonostante tutto, lei è sempre stata sua.
Nassir ha alle spalle un'infanzia dura ed emotivamente traumatica che lo ha portato a fare dalle scelte con risvolti atroci, rendendolo l'indiscutibile padrone della città.
 Un re però vuole la sua regina e solo lei può esserlo, riuscendo a rendere quest' uomo un po' più umano e riflessivo nei suoi modi una volta duri e spietati.
Ricco di particolari hot, che caratterizzano ormai tutte le storie della zia Jay, Honor si rivela un altro bellissimo libro nato dalla celeberrima penna dell'autrice. Come sempre è riuscita a mettere in evidenza le varie sfaccettature del carattere, e adoro il modo in cui l'autrice  riesce a  vedere il lato buono o quasi degli uomini raccontati in ogni sua storia.
Mi è piaciuto molto, ma forse non quanto il mio preferito che, fino ad ora, è quello di Nash, Oltre i segreti.
In questo libro ho avuto la  sensazione  che mancasse qualcosa che tutt'ora ancora non mi è chiara, qualcosa che mi lasciasse senza fiato.
Nonostante ciò, posso dire che si tratta solo di una fantastica conferma. Jay Crownover è una droga, ormai.




 +1/2

martedì 20 febbraio 2018

Bad attitude e la storia del rock

Siamo tornate, e oggi vi parliamo della storia del rock e dei Bad Attitude!

Il rock o musica rock è un genere della popular music sviluppatosi negli Stati Uniti e nel Regno Unito nel corso degli anni cinquanta e sessanta del Novecento. È un'evoluzione del rock and roll, ma trae le sue origini anche da numerose forme di musica dei decenni precedenti, come il rhythm and blues e il country, con occasionali richiami anche alla musica folk. Musicalmente, il rock è incentrato sull'uso della chitarra elettrica, solitamente accompagnata, in un gruppo rock, dal basso elettrico e dalla batteria.

Negli anni il termine rock è diventato un termine generico utilizzato per indicare una grande varietà di sottogeneri musicali che si sono sviluppati nel corso del tempo.
La musica rock si è mescolata con il blues per dar vita al blues rock e al southern rock, poi con il jazz per creare la fusion e il rock progressivo. Il rock ha anche incorporato influenze dal soul, dal funk e dalla musica latina. Nel corso degli anni sono nati altri generi derivati come il pop rock, l'hard rock, il rock psichedelico, il glam rock, l'heavy metal, e il punk rock. Gli anni ottanta hanno visto sbocciare il filone new wave, l'hardcore punk, il rock elettronico e l'alternative rock, mentre negli anni novanta si è assistito alla diffusione del grunge, del britpop, dell'indie rock e del post-rock.


Il termine Rock and Roll venne utilizzato per la prima volta nel 1951 dal Dj Alan Freed, per indicare la musica R&B che trasmetteva nel corso del suo programma radiofonico "The Moondog House Rock'nRoll Party".
Verso la metà degli anni '50 iniziò a riscuotere notevole successo That'sAll Right (Mama) di Elvis Presley,registrata negli Sun Studio di Memphis, che diede origine al cosiddetto "rockabilly" (un mix di  jazz, country, blues e boogie-woogie).

Le influenze maggiori del rock and roll americano si fecero sentire nel Regno Unito, grazie ad un crescente numero di giovani che iniziarono a fondare i loro gruppi musicali. Nacquero così band del calibro dei Beatles e deiRollingStones che iniziarono ad entrare nelle classifiche di tutto il mondo, grazie a cover di canzoni d'origine statunitense, riuscendo a fondere il rock and roll con l'R&B .

Soltanto nei primi mesi del 1963, con il singolo I Want To Hold Your Hand, i Beatles divennero i primi britannici a scalare la classifica statunitense.
I RollingStones, invece, nel 1965, con (I Can'tGet No) Satisfaction, diventeranno l'alternativa ai Beatles, portando sonorità derivata dal blues e dal rock, creando uno stile fresco e al contempo fortemente ribelle, rispecchiando tutti i malumori e le tensioni della società americana del tempo.

A seguito dell'invasione britannica, gruppi come i RollingStonesiniziarono a sperimentare sonorità che univano i suoni ruvidi del Chicago Blues, con l'energia elettrica del Rock. Nacque il cosiddetto Blues Rock di cui uno dei maggiori esponenti Eric Clapton, che collaborò con band come gli Yardbirds, Bluesbreakers, ma soprattutto con i Cream, grazie i quali inciderà uno dei pezzi più importanti della storia del rock: Sunshine of Your Love.

A partire dal 1965, iniziano a diffondersi a San Francisco comunità di giovani attratti dalle filosofie orientali, appassionati di musica e di arte, vestiti con colori sgargianti e abituali consumatori di droghe naturali come la marijuana e sintetiche, come l'emergente Lsd: i cosiddetti "Hippie". Dal punto di vista musicale, tra i fautori spiccò la cantante Janis Joplin, capace di catalizzare l'attenzione su di sé per le sue notevoli doti canore e per la sua anima totalmente dedita al blues.

Il 18 giugno 1967 a Monterey, California, si tenne uno dei più importanti concerti degli anni '60, che consacrò la musica e gli artisti della "love generation".
Dinnanzi ai circa 40.000 spettatori suonarono nomi illustri della scena musicale, da Janis Joplin agli Who, ma fu anche l'evento che assurse il chitarrista Jimi Hendrix, all'olimpo dei più straordinari artisti della storia della musica rock.
Altro gruppo imprescindibile furono i Doors, autori di indimenticabili melodie e testi interessanti anche da un punto di vista letterario e poetico, grazie al genio di Jim Morrison. Raggiunsero il successo del pubblico e della critica con il brano Light My Fire, che rimase al vertice delle classifiche per tre settimane.

La guerra del Vietnam portò numerosi giovani a manifestare il loro disappunto sull'insensatezza del conflitto.
Come risposta, nell'estate del 1969, settecento mila persone si riunirono per tre giorni a Bethel per il festival di Woodstock, la manifestazione musicale più importante di tutti i tempi, per condividere pace e amore, nel segno dei più grandi musicisti del periodo. La dissacrante esecuzione di Hendrix dell'inno americano rappresentò uno dei messaggi di condanna più forti mai lanciati contro il governo americano e le sue scelte politico-militari.

Gli anni settanta si aprirono con una serie di morti eccellenti che, loro malgrado, costituirono uno spartiacque fra il rock degli anni sessanta e quello degli anni settanta : Brian Jones trovato morto in circostanze tutt'oggi sospette; Jimi Hendrix morto a Londra nel settembre del 1970; Janis Joplin morta a Los Angeles nell'ottobre del 1970; Jim Morrison dei Doors morto a Parigi il 3 luglio dell'anno successivo.

A partire dal 1966,la sala di registrazione iniziò a diventare il luogo della sperimentazione sonora. Si realizzò un'alternanza tra parti orchestrali e parti prettamente pop, segnando un primo passo verso il rock sinfonico.Il rock progressivo rappresentò la perfetta evoluzionedel rock dalle sue radici blues, di matrice americana, ad un livello maggiore di complessità e varietà compositiva, melodica, armonica e stilistica, anche mediante l'utilizzo di elementi provenienti da altre tradizioni musicali. Si trattò di un genere colto, che richiamava continuamente la musica classica, pur essendo suonato con gli strumenti tipici del rock.
I Genesis raggiunsero il loro periodo di massimo splendore artistico a partire dal secondo album Foxtrot (1972), grazie anche al genio di Peter Gabriel, eccentrico e carismatico artista, che lasciò il gruppo dopo il 1974, intraprendendo una spettacolare carriera solista. I loro testi spaziavano, come la maggior parte dei gruppi prog, dalla letturatura alla mitologia, dall'amore alla politica, fondendo sonorità derivate dalla musica rock del periodo, utilizzando strumenti all'epoca innovativi, come il Mellotron e l'Hammond L-11, con la musica classica, auspicando al raggiungimento della parità artistica tra i due generi musicali.
Oltre all'Inghilterra, il rock progressivo raggiunse anche l’Italia e la Germania.
Diversi cantautori furono influenzati dalle sonorità progressive; per esempio Alan Sorrenti, Angelo Branduardi, Franco Battiato eLucio Battisti.



Alla fine degli anni settanta, sulla scia del punk inglese dei Sex Pistols e dei Clash, si formarono i Police, che diedero vita ad un nuovo sound soprannominato reggae n' roll, ad evidenziare la particolare inclinazione verso il lato reggae del punk, tra i loro hit,Roxanne, Message in a Bottle.



Gli anni settanta del rock sono caratterizzati dall'inserimento di nuovi strumenti musicali e dall’importanza della sezione ritmica, l'esempio più classico di questa evoluzione è il gruppo californiano dei Santana, fondato dal chitarrista messicano Carlos Santana. L'evoluzione di questa parte del rock si trasfuse nei gruppi del cosiddetto hard rock primi fra tutti Led Zeppelin, Black Sabbath e DeepPurple nel Regno Unito e gli Aerosmith negli Stati Uniti, e successivamente Iron Maiden, Europe, AC/DC, Queen. Si parlerà di heavy metal.

Fu dagli anni ottanta in poi che l'heavy metal ha generato diversi sotto-generi, come il thrash metal, che si sviluppò negli Stati Uniti dallo speed metal, sotto l'influenza dell'hard punk, con testi che spesso esprimevano visioni nichilistiche. Il genere fu reso popolare da quattro gruppi in particolare: Anthrax, Megadeth, Slayer e soprattutto i Metallica, che con il loro terzo album in studio Master of Puppets raggiunsero l'apice della carriera, e che è considerata attualmente la heavy metal band di più successo. La band ebbe successo immediato, durante il loro primo tour americano, come band di supporto a Ozzy Osbourne. Meritano una citazione anche i Linkin Park.

Sono gli anni della nascita del canale televisivo musicale MTV, dell’hiphop ed il rap, e della dance. Il rock si diluisce e si orienta verso il pop.  L'album più venduto degli anni ottanta è stato Thriller di Michael Jackson, mentre la classifica dei singoli vede come vincitori i Bon Jovi con Livin' on a Prayer.



Un personaggio fuori dagli schemi, che emerge in questi anni e che incarna perfettamente il concetto di artista pop rock, è il cantautore Princegrazie all'album PurpleRain. Altri artisti emersi in questo periodo che possono essere etichettati come «pop rock» sono Billy Joel, Hall &Oates, George Michael e Madonna.
Personaggio emblematico del rock anni ottanta è Bruce Springsteen, esponente del cosiddetto "Heartland Rock", caratterizzato da uno stile musicale semplice e rimandi alla vita operaia americana.

Ai tempi degli anni ottanta, il termine alternative rock veniva usato per indicare tutti i generi che discendevano dal punk e per la musica rock degli anni novanta e del nuovo millennio. Mentre numerosi artisti come i R.E.M. o i Red Hot Chili Peppershanno avuto un successo commerciale, molti artisti di culto dell'alternative rock durante gli anni ottanta incidevano e pubblicavano i propri lavori tramite etichette indipendenti tanto da avere successo grazie alle radio universitarie.

Che ne dite, i nostri amati BadAttitude possono avere anche loro un posto nella storia del Rock?



Rosy

mercoledì 14 febbraio 2018

Recensione in anteprima "Stronze si nasce" di Felicia Kingsley

Stronze si nasce di [Kingsley, Felicia] 

Tutte l'abbiamo incontrata, lei è ovunque. E Felicia Kingsley ce ne parla con un nuovo, esilarante, libro, in uscita domani per Newton Compton.

Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!


Allegra è una ragazza insicura che durante il liceo vive nell'ombra di qualcuno che non fa altro che tirarle tiri mancini.
Così si ritrova sempre in situazioni tragicomiche che si trascinano fino alla fine della scuola.
Sparkle non è altro che Barbie, la ragazza perfetta per eccellenza nonché l'opposto di Allegra.
Durante l'adolescenza Sparkle non fa altro che splendere sabotando chiunque si metta tra lei e il titolo di ragazza popolare.
Quando Allegra entra finalmente nel mondo del lavoro lei fa ritorno nella sua vita.
Ora starà a lei scegliere se continuare ad essere la timida che era stata precedentamente oppure diventare stronza a sua volta.
Ad aiutarla ci sarà Duke, che capisce subito che lei è speciale e riesce a farle mettere in dubbio tutto quello che Allegra riteneva scontato. Sarà  così  che si creerà una stupenda e impensabile storia d'amore.

Con un dito sotto il mento, Duke mi solleva il viso a guardarlo. "Io ti sto aiutando, ma un uomo che abbassa le difese, con te, non è al sicuro."
Se amate viaggiare attraverso la lettura, Felicia è  la vostra scelta migliore.
Ha la capacità  di farvi ritrovare nei luoghi in un'attimo, con la sua ironia particolarissima che la contraddistingue.
Si conferma un'ottima autrice, che utilizza l'ironia nelle storie d'amore senza cadere mai nel banale.
Non ha deluso le mie aspettative. Bravissima!



Recensione "L'onda perfetta" di Federica Alessi

Ciao amici e amiche lettrici,
io sono Rosy e questa è la mia prima recensione per il blog “Un libro sulla finestra” per cui sono molto emozionata. Approfitto dell’occasione per ringraziare Asia per avermi dato questa opportunità. Siate clementi con me, è la mia prima esperienza nella blogosfera e sono felicissima di aver cominciato con un romanzo che mi ha rapita e mi ha tenuta incollata per 6 ore filate.



Autrice: Federica Alessi

Titolo: L’Onda perfetta: Basta un attimo per farsi travolgere

Prezzo ebook: 2.99

Casa Editrice: Rizzoli Youfeel

Data d'uscita: 24 Febbraio 2017









Per Kaylee Mason quella a Myrtle Beach è, ufficialmente, una pausa estiva prima del college. In realtà la timida ventenne dalla chioma rosso fuoco lascia il Texas con uno scopo ben diverso: trovare informazioni sulla propria famiglia. Ma ad attenderla non ci sono solo ricerche sui segreti che i suoi genitori le hanno sempre tenuto nascosti. Blake Walker, il surfer professionista più sexy e ambito del South Carolina, si mette sulla strada della ragazza rendendo tutto più complicato – e più eccitante. Fra Kaylee e Blake è subito attrazione fatale ma, oltre al presente dei due giovani, anche il passato delle loro famiglie sembra in qualche modo unirli. Di cosa si tratta?
Saprà il loro amore rimanere sulla cresta dell'onda fino alla fine, senza mai affondare sotto il peso delle bugie? Una storia d'amore romantica e travolgente come un'onda dell'oceano.


La vita di Kaylee è sempre stata una linea retta: brava ragazza, buoni voti, mai una sbandata. Ma nel suo cuore si cela un profondo desiderio di conoscenza. Ha perso la mamma quando era molto piccola e suo padre non vuole rivelarle nulla di lei, troppo chiuso nel suo dolore. Così Kaylee decide di passare le vacanze estive a Myrtle Beach, dalla cugina di sua mamma, Lora, per scoprire di più sulla donna che l’ha messa al mondo.
Non ha fatto però i conti col destino che subito le mette davanti il surfer più bello che abbia mai visto.
Blake Walker all’apparenza potrà sembrare il classico ragazzo mozzafiato e consapevole di esserlo, con profondi occhi azzurri, addominali scolpiti e donne pronte a tutto per averlo. In realtà è un ragazzo che si è salvato grazie alla sua passione per il surf, in cui è un vero campione, grazie all’amicizia con Connor e al supporto di nonna Rachel.
Io ho amato nonna Rachel per tutta la durata del racconto. Sarà che mi ha ricordato le mie nonne, ho provato subito affinità con questa donna forte e stravagante che non si è fatta abbattere dai dispiaceri che la vita le ha riservato.
Tra una festa sulla spiaggia, lezioni di surf e ricerche sulla famiglia Mason, il rapporto tra Blake e Kaylee si farà sempre più profondo e importante, ma non vi dico di più… per scoprire il resto della storia dovete leggere questo libro.
Si tratta di una lettura molto veloce e scorrevole, le pagine volano via.
Il doppio POV è fantastico poiché ti permette di entrare in sintonia con entrambi i protagonisti, due giovani ragazzi con un bagaglio pesante sulle spalle.
Ho apprezzato Kaylee, timida ma tenace, capace di affrontare il suo stesso padre, nonostante lo consideri un eroe.
Blake è il solito bello e dannato che cambia di fronte all’amore, un cliché che personalmente non passa mai di moda.
Purtroppo i canoni delle pubblicazioni Youfeel frenano un po’ il tutto: avrei preferito una narrazione più lunga in alcuni punti. Molte scene sono tagliate drasticamente e meritavano di essere maggiormente approfondite.
Tutto sommato è stata una lettura piacevole che mi ha regalato belle ore di svago.




Federica Alessi è nata a Rivoli, in provincia di Torino, nel 1981. Sposata e madre di un bimbo, gestisce con il marito uno studio grafico. Nel tempo libero si dedica alla lettura e alla scrittura, le sue due più grandi passioni.