domenica 17 settembre 2017

Recensione "L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven

Ciao a tutti, fanciulli e fanciulle.
Il libro di cui vi parlerò oggi è qualcosa di unico e indimenticabile, che ho letto un po' di tempo fa ma che resterà sempre tra i miei libri preferiti.


Trama:
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

Recensione: Libby è una ragazza forte, con un vuoto incolmabile e due tragedie alle spalle che hanno fatto sì che si chiudesse nella sua stanza per due lunghissimi anni, senza avere contatti con nessuno che non siano il padre e i personaggi della sua serie tv preferita. 
Dopo la morte di sua madre ha cercato di colmare il vuoto con il cibo. 
Ma, nonostante tutto, ha il coraggio. Un coraggio impressionante, che ci fa riflettere e desiderare di essere come lei. Di dire basta ai canoni di bellezza che, da sempre, ci vengono imposti. Di dire basta a chi continua a dirci come dobbiamo essere. 
Infatti lei è orgogliosa di stessa, e fiera sostiene che nessuno ha il diritto di dirle che non è desiderata. 
 "Non sei desiderata". Di recente qualcuno ha scritto questo in un biglietto anonimo. Vorrei proprio sapere chi si sente leggittimato a dire una cosa del genere a una persona. No, dico sul serio, rifletteteci. E' la cosa più meschina che possiate mai dire a qualcuno. In realtà quello che pensate è: mi fai schifo perchè sei grassa. Allora perchè non lo dite? Voi non potete sapere se sono desiderata o no."
Jack è affetto dalla prosopagnosia, una malattia dovuta alla disfunzione di una parte del cervello, che impedisce di riconoscere le persone, se non per alcuni segni particolari.
Inizialmente viene delineato con superficialità. Appena vede Libby, l'ex ragazza più grassa d'America, nota per essere stat tirata fuori di casa sua con una gru non pensa due volte prima di farsi coinvolgere in uno stupido gioco che lo porterà dritto dalla preside. 
Ma presto capirà che Libby è l'unica ragazza a sapere il suo segreto e che lo conosce davvero. 

Questo libro è divertente e devastante allo stesso tempo, la storia dei due protagonisti è dolce e delicata, scritta alla perfezione da una donna che ha vissuto sulle proprie spalle le tragedie di Libby, e che ha avuto la forza e il coraggio non solo di affrontarli, ma anche di scrivere, rivivendo poco alla volta quelli che probabilmente sono stati i suoi traumi infantili. 
Un libro che insegna tanto,e che vi lascerà con un senso di vuoto all'altezza dello stomaco. 
E che insegna ad apprezzare se stessi, perchè ognuno di noi, con i suoi difetti e le sue paure, è unico. E dobbiamo tenerlo bene a mente sempre. 
Un abbraccio,


 

Nessun commento:

Posta un commento