venerdì 29 settembre 2017

Review Party "Io e te come in un romanzo" di Cath Crowley


Titolo: Io e te come un romanzo
Autore: Cath Crowley
Editore: De Agostini
Collana: Le gemme
Genere: Young adult
Pagine: 349
Prezzo ebook: 6,99

Trama
Ci sono ferite che non si rimarginano, giorni che non si dimenticano.
Come quello in cui il cuore di Rachel si è spezzato per la prima volta. È una
notte d’estate, e lei sta per trasferirsi dall’altra parte del Paese. Nelle ore
che restano prima della partenza vuole dire addio a tutto ciò che sta
lasciando: la scuola, gli amici e, più di ogni cosa, Henry Jones, il ragazzo
che conosce da sempre, con cui ha condiviso le letture, i sogni, le paure e
le passioni. Così, Rachel entra furtivamente nella libreria gestita dai Jones
e infila una lettera tra le pagine del libro preferito di Henry. Una lettera in
cui gli confessa il suo amore, un messaggio in bottiglia lanciato in un
oceano di parole, a cui lui non risponderà mai. Sono passati tre anni, e
quel giorno sembra appartenere a un’altra vita perché Rachel, nel
frattempo, ha perso il fratello; e lei non è che l’ombra di quel che era. Il
dolore la soffoca, e sembra che l’unica via d’uscita sia tornare a casa e
riavvicinarsi alle cose che ama di più: la libreria e Henry. I due iniziano a
lavorare fianco a fianco, circondati dai libri, confortati dalle voci senza
tempo di scrittori e poeti. E, mentre tra gli scaffali impolverati si
intrecciano le storie di un’intera città, Henry e Rachel si ritrovano. Perché
non c’è posto migliore delle pagine di un libro per ritrovarsi.
Toccante come Raccontami di un giorno perfetto, un romanzo
indimenticabile che parla dell’amore in tutte le sue forme. L’amore per
chi non c’è più, l’amore per chi ci ferisce e per chi ci guarisce. E poi
l’amore più puro di tutti: quello per i libri.

La delicatezza, lo stile, il modo in cui Cath Crowley affronta temi 
importanti, come, ad esempio, quello della perdita, hanno spazzato via
qualsiasi remora nutrissi in merito a questo libro. E sì, perché devo 
ammettere che, all’inizio, il fatto che si trattasse di uno young adult, genere che non si può dire propriamente ami, mi avesse fatto sorgere più 
di qualche dubbio su di esso. Mi è bastato solo leggerene qualche pagina, 
però, per rendermi conto che avevo sbagliato su tutta la linea. Questo è 
uno di quei romanzi, infatti, che non può essere semplicemente 
etichettato in un genere. Questo è un romanzo che racconta i sentimenti, 
non solo l’amore, e i sentimenti, si sa, non hanno genere.
Rachel ed Henry, guidati dall’abile penna della Crowley, sapranno 
trasportarci in un mondo, che oserei definire, d’altri tempi. Un mondo in 
cui si parla d’amore con toni pacati; i libri sono considerati ancora 
qualcosa di prezioso; e, addirittura, non si è persa l’abitudine di scrivere 
lettere, a mano, su carta.
Incantevole. È questo l’unico termine che mi è sovvenuto alla mente, 
quando, senza rendermene conto, mi sono trovata a sfogliare l’ultima 
pagina. Ecco perché ho deciso di dargli quattro stelle e mezzo. 

Assolutamente da leggere!



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