martedì 26 settembre 2017

Review Party "La figlia del guardiano" di Jerry Spinelli

Titolo: La figlia del guardiano
Autore: Jerry Spinelli
Casa editrice: Mondadori
Prezzo del libro cartaceo: 13,60€
Prezzo ebook: 8,99€

Link per acquisto: https://www.amazon.it/gp/aw/d/8804679921/ref=mp_s_a_1_fkmr0_1?__mk_it_IT=ÅMÅZÕÑ&qid=1506259716&sr=8-1-fkmr0&pi=AC_SX236_SY340_FMwebp_QL65&keywords=la+figlia+del+guardiano+ebook


TRAMA


Cammie vive tra le mura di una prigione, ma non è una detenuta. È la figlia del direttore del carcere di Two Mills, in Pennsylvania, dove trascorre le sue giornate insieme alle ospiti dell'ala femminile: Boo Boo con le sue unghie laccate di rosso e la sua debordante allegria, Tessa e la sua parlantina pungente, la silenziosa Eloda, ammessa nell'appartamento del direttore come domestica. C'è chi deve scontare una condanna per furto, chi ha commesso un crimine inconfessabile, ma per tutte Cammie è la piccola Tornado, la mascotte della prigione. Ora che il suo tredicesimo compleanno è vicino, però, Cammie desidera quello che ha perduto quand'era bambina, ed è determinata a cercarlo proprio tra le detenute: una madre.

Recensione:

Una ragazzina che non riesce a darsi pace dopo la morte della mamma, avvenuta quando lei era ancora piccolissima e che cerca a tutti i costi un'altra figura materna.

Ho letto un commento tempo fa, sotto una mia recensione, diceva che a volte il giudizio negativo di un libro dipenda dal fatto che la lettura del libro stesso, avvenga in un momento sbagliato.
Per me non è così, ho letto libri in momenti davvero bui della mia vita e mi hanno aiutata a non pensare, tanto erano intensi e pieni di emozioni.
Questo libro mi ha dato l'impressione che l'autore non abbia voluto osare, proprio nel momento in cui ti aspetti qualche colpo di scena, qualche sviluppo nella trama, il filo del discorso rallenta.
Ho sentito parlare molto bene di un altro  lavoro di Jerry Spinelli, "Guerre in famiglia" e quindi da questo romanzo mi aspettavo di più.
Per esempio, il rapporto di Cammie con le detenute, lo avrei approfondito maggiormente, invece ci sono molte altre descrizioni che trovo poco necessarie.
Alcune pagine ti tengono incollata, altre al contrario puoi anche fare a meno di leggerle.
Se da un lato però, il libro non mi ha entusiasmata, dall'altro ho trovato molti punti in comune tra me e la protagonista, per esempio il suo modo di NON affrontare la morte della madre e di cercare a tutti i costi una figura che la sostituisce.
Per quanto riguarda la scrittura, è consona al tipo di lettore a cui è rivolta, essendo un romanzo per ragazzi, lo scrittore si attiene ad un linguaggio semplice e lineare.
Molto carino il finale, anche se, come dicevo in precedenza, avrei senz'altro osato di più!
Per questo libro do 3 stelline!








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