giovedì 23 novembre 2017

Recensione a La colonna di fuoco.




Autore: Ken Follett.
Editore: Mondadori.
Data uscita: 12 settembre 2017.
Prezzo ebook: 16,99 euro – cartaceo: 27,00 euro.
N. pagine: 912.
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Sinossi:

DOPO I PILASTRI DELLA TERRA E MONDO SENZA FINE, LA COLONNA DI FUOCO, IL NUOVO GRANDE ROMANZO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE.
Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l'Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso.
Dopo il successo straordinario de I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui Ken Follett racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall'Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all'attualità di oggi.

Recensione: La colonna di fuoco chiude una trilogia che ha accompagnato i lettori per decenni e come capitolo conclusivo non tradisce le aspettative. La storia si snoda per più di mezzo secolo, attraverso i punti di vista di Ned, Margery, Rollo, Alison, Silvie, Pierre e Barney. Sono loro a narrarci gli avvenimenti che si susseguono, secondo la loro sensibilità, il loro modo di essere, le loro aspirazioni.
E così c’è la storia di Ned, un giovane, poi uomo, da sempre innamorato, fedele, tollerante e con un grande sogno nella vita: vivere in un Paese dove non si debba morire per la propria fede. È questo il suo obiettivo, quello che perseguirà per tutta la vita, al fianco della regina Elisabetta, che prima tra tutti, prospetta un’Inghilterra senza persecuzioni religiose.
C’è la storia di Margery, poco più di una bambina all’inizio, fervente cattolica, testarda, a volte indomabile, a volte influenzabile, di buon cuore, figlia di un uomo che ha in serbo per lei una vita che non si sposa con il suo temperamento, ma che conosce bene i suoi punti deboli, tanto da indurla verso quella strada, senza grandi difficoltà. Margery dovrà districarsi tra ciò che desidera e ciò che crede sia giusto fare.
C’è la storia di Rollo, il fratello maggiore di Margery, uomo forte, fanatico, pronto a qualsiasi cosa pur di riportare l’Inghilterra alla fede cattolica. I suoi interessi sono tutt’altro che religiosi, ma attraverso la religione, lui confida di riportare la sua famiglia al ruolo dominante che le compete, così come è sempre stato. La sua vita sarà costellata di complotti, attentati, omicidi, segreti, la sua figura diventerà quella di un’ombra, pur di raggiungere il suo obiettivo, un’ombra che dovrà fuggire per anni allo sguardo attento di Ned.
C’è la storia di Alison, la dama di compagnia di Maria Stuarda, la sua migliore amica, la sua confidente, colei che più di chiunque altro desidera il suo successo, le è fedele, la ama incondizionatamente. Alison segue Maria alla corte francese, le rimane accanto durante il matrimonio con Francesco, le dà forza negli anni del lutto e poi della prigionia, la sprona a tentare e a continuare a credere di poter diventare, finalmente, regina di Scozia e Inghilterra. Alison è colei che accompagna Maria sempre, fino al patibolo, gioendo e soffrendo con lei, vivendo per lei.
C’è la storia di Silvie, donna coraggiosa, protestante, dedita, insieme alla sua famiglia, alla diffusione di libri messi all’Indice dalla Chiesa Cattolica, per poter diffondere la sua fede e consentire alle persone di poter leggere una Bibbia e comprenderla in un mondo in cui le funzioni erano celebrate in latino. Silvie crede nella persona sbagliata, cade, perde tutto, ma si rialza, si fa forza, combatte, fino a incontrare l’uomo della sua vita, a conoscere il vero amore e a dare il suo contributo per impedire la morte di molti innocenti.
C’è la storia di Pierre, un uomo ambizioso, con aspirazioni troppo grandi per il suo cuore piccolo, con un’etica inesistente e un desiderio di vendetta che lo porterà nella direzione opposta al suo traguardo. Pierre semina morte, manipola, gioca con la fallibilità dell’essere umano, sa quali tasti toccare per riuscire, sa come funziona la politica, ma lavora solo per se stesso, per elevare il suo rango, per ottenere il potere e il successo che è convinto di meritare.
E infine c’è la storia di Barney, il fratello maggiore di Ned, un uomo d’avventura, che s’interessa poco di politica e che ama il mare e le belle donne. Barney è gentile, affascinante, pratico, appassionato e intelligente. La sua vita cambia spesso direzione, ma, come se fosse sempre a bordo di una nave, lui impara ben presto a governare le onde e a sfruttare la forza del vento nelle vele.
Sono loro i protagonisti de La colonna di fuoco, abilmente tratteggiati da una penna da maestro che sa gestire una mole impressionante di personaggi, tra storia e invenzione, tutti così reali da far dimenticare la distinzione, con i loro pregi e i loro difetti, che sa far rivivere le ambientazioni, tra Inghilterra, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Nuovo Mondo.
Polemiche a parte per il prezzo dell’ebook, il mio rimane un parere sul romanzo e al romanzo non posso che dare un voto pieno. Se amate il genere storico, se la figura della regina Elisabetta vi ha sempre incuriosito, se gli intrighi di corte vi appassionano, questo è il romanzo giusto.

Voto: 5/5.




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