mercoledì 20 dicembre 2017

Recensione "Sacrifice" di Barbara Bolzan

Ed eccomi di nuovo tra voi con il secondo romanzo della saga di Rya, principessa di Temarin! Vi ricordate la mia recensione del primo capitolo, Fracture? Correte a leggerla se non lo avete ancora fatto, perché, ragazzi, questa saga è pazzesca, non me lo aspettavo davvero! Ma cominciamo subito, ho così tanto da dirvi😍
Titolo: Sacrifice (Rya Series #2)
Autore: Barbara Bolzan
Editore: Delrai Edizioni
Prezzo: 2,99 (ebook), 16,50 (Cartaceo)
Amazon


Non dimenticare mai chi sei, Rya. Ora che la strada intrapresa è incerta e il futuro altrettanto pieno di insidie, l’amore guida i suoi passi e la spinge a scelte difficili. Convinta di raggiungere Nemi, la principessa non può venir meno a se stessa e decide così di affrontare la dura realtà, la stessa che non ha mai davvero avuto il coraggio di guardare con i giusti occhi. L’Idrethia non è il luogo meraviglioso delle sue fantasie, è una prigione che inghiotte e getta nel fango, perché la vita fuori dal palazzo non è quella dei ricchi, ma di chi lotta per sopravvivere. Il secondo capitolo di una saga avvincente, Sacrifice è il romanzo che dà nuova linfa alle vicende di Rya, una donna contro un mondo sconosciuto, che combatte per la dignità e per i suoi sentimenti. Perché una Niva non demorde, una Niva non si arrende mai.


Guardavo in faccia tutto il male che vi regnava, restituivo due occhi fermi che finalmente avevano imparato a sopportare la realtà. Al contempo, diventavo io stessa parte integrante di quel male. Cancellavo per sempre quei pochi brandelli che rimanevano della mia integrità. Cambiavo. Accingendomi a diventare quella che sono oggi.


Se c'è una cosa certa che si può dire di questa saga è che non smette mai di sorprendermi. Sono piuttosto semplice da accontentare, lo ammetto. Una scrittura lineare unita ad una bella storia (se possibile di sfondo paranormale) e sono una fangirl felice! Ma questa saga è molto di più. La scrittura non è solo lineare, è elegante, ricercata, coerente alle varie situazioni grazie ai diversi tipi di registri utilizzati. La storia non è solo bella, è intrigante, complessa, ricca di suspense, emozionante e - ultimo ma non meno importante - nuova. Sono dell'idea, infatti, che al giorno d'oggi sia già stato tutto inventato, e il genio dell'autore/sceneggiatore/regista/artista o chicchessia sia trovare il modo di reinventare qualcosa e renderlo proprio. La storia di Barbara Bolzan posso dire che ha tutto ciò, e per questo ha quel tocco in più che molti altri romanzi non hanno. È per questo che ho divorato Fracture in ebook (il primo) e sono corsa a comprare tutta la saga alla fiera di Roma (grazie Malia per le chiacchierate!). Non sono mai stata così contenta di un acquisto! In Fracture avevamo lasciato Rya alle prese con una brutta situazione e, diciamocelo, non se la stava cavando alla grande. Ma se pensate che stavolta le andrà meglio, avete sbagliato storia! Nel mondo di Barbara Bolzan non è tutto rose e fiori, le principesse non vengono salvate dai principi, tutt'altro. E, vi dirò, la cosa non mi dispiace per niente! Al principio mi chiedevo il motivo della scelta di questo titolo. Perché Sacrifice? Ahimè, l'ho scoperto fin troppo presto. Rya è di nuovo cambiata, e di certo è una cosa positiva. Quello che non è tanto allegro e positivo è la circostanza in cui è cresciuta e si è indurita. Come di consueto nelle mie recensioni, non farò spoiler, quindi mi limiterò ad analizzare il personaggio. Di nuovo, caratterizzazione magistrale, lo devo riconoscere.
«Un tempo non facevo altro che lamentarmi.»  
«E adesso?»
Adesso agivo.
La situazione orrenda in cui si trova ora Rya è qualcosa che non mi sarei mai aspettata. Sinceramente? Non so se sarei stata coraggiosa come lei. Per tutto quello che ha affrontato, ma soprattutto per il motivo che l'ha portata a quella decisione. La decisione di vivere tutto ciò. Per Nemi, ovviamente. Rya non riesce a sopportare il pensiero di Nemi rinchiuso come un prigioniero, e farebbe proprio di tutto per ritrovarlo. Ripeto, non so davvero se sarei stata coraggiosa quanto lei. È ovvio che l'esperienza che ha vissuto l'ha cambiata totalmente.
Guardami, Alsisia. Guarda la tua piccola sorella. La giovane, egoista e frivola Rya, la bambina innocente e ingenua che rideva di tutto, che tirava calci sotto il tavolo e che si divertiva un mondo a sfuggire al controllo dei precettori per correre da te. [...] Dov'è la bellezza? Tu sai trovarla ovunque, vero? Allora, ti prego, trovala qui, adesso, in me. In questa Rya nata da poco e già così marcia, corrotta, sudicia.

Di conseguenza, Rya ha iniziato ad aprire gli occhi sul mondo, il vero mondo che ha attorno, non quello che sognava con la sorella Alsisia. Non c'è nulla di bello in ciò che ha conosciuto ora. Ciò che ha riscoperto, per così dire. Perché né lei né Alsisia avevano mai oltrepassato le mura del loro regno tanto da rendersi conto della miseria che imperversava. Ed è una miseria che si sente in ogni pagina, in ogni descrizione così vivida da far male (o sarà colpa della febbre altissima che avevo quando l'ho letto?)

Guarda il mondo, Alsisia. [...] Guardalo attraverso i miei occhi. Guarda me. Cerca in me l'eco della ragazza che ero, quella che correva nei prati e che, anche nel corso delle cene ufficiali, tirava calci sotto il tavolo e rideva ad alta voce. La vita era bella, allora. Noi due, chiuse tra le mura di Temarin, senza problemi, senza preoccupazioni, senza sapere nulla della vita. Guarda ora la mia devastazione. [...] Distruzione e colpevolezza, vittima e carnefice, vita e morte. E' tutto là fuori, Alsisia... Se solo tu potessi capire!
Ma Rya ora sa la verità, l'ha vista con i suoi occhi per troppo tempo bendati, e non può ignorarla. Al termine di questo capitolo della saga verranno svelati dei segreti sconvolgenti e Rya dovrà fare altre scelte decisive, mentre Alsisia rimarrà preda della sua ignoranza, di cui però non è colpevole. Rya, infatti, cerca di aprirle gli occhi sulla realtà, e ciò che sua sorella vede non fa che terrorizzarla. Lei, al contrario, dimostra di essere ancora più coraggiosa di quanto mi aspettassi e non vuole più nascondersi. Non vedo l'ora di scoprire cosa accadrà nel prossimo volume e sto sperando vivamente in una piccolissima gioia, ma tanto so benissimo di chiedere troppo😂 Non fa nulla, va bene così... Basta che torna Nemi😍 Grazie ancora all'autrice per avermi donato qualche altro giorno di alienazione. Catapultarmi nella storia di Rya era esattamente ciò che mi servivaAlla prossima con Deception!!

3 commenti:

  1. Grazie Martina! MERAVIGLIOSA!

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  2. Grazie infinite, Martina!
    Nemi ed io ti aspettiamo in Deception, allora!
    Un abbraccio, e buon proseguimento di letture :-)

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