venerdì 12 ottobre 2018

Recensione "Cacciatori di leggende - Plenilunio" di Samila Yumi Marchetti

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di "Cacciatori di leggende - Plenilunio", un romanzo che mi ha incuriosito molto! L'autrice è Samila Yumi Marchetti, una giovane scrittrice romana cresciuta a pane, libri e serie tv. Questo è il primo romanzo della duologia che si concluderà il prossimo anno!

Autore: Samila Yumi Marchetti
TitoloCacciatori di leggende - Plenilunio
Casa Editrice: Self Publishing

Genere: Young adult, Paranormale

Prezzo: 0,99€ (ebook), 11,99€ (cartaceo)


La sedicenne Tara Colombo non potrebbe essere più felice di così: l'estate è alle porte e lei, che ha appena vinto due ori e un argento agli ultimi campionati europei di ginnastica artistica, non vede l'ora di prendersi una pausa dalle fatiche degli ultimi tempi. Roccascura, il soporifero agglomerato urbano in cui ogni anno trascorre le vacanze, sembra il posto ideale per rilassarsi un po': tra passeggiate nei boschi coi suoi amici e allenamenti drasticamente ridotti, Tara pregusta già il suo ozioso e rilassante soggiorno estivo. Ma quando si imbatte in Guglielmo e Vittoria Castoldi, due fratelli appena trasferitisi da Milano in cerca di tranquillità, capisce che le cose andranno diversamente da quanto sperato. Sì, perché i nuovi abitanti di Roccascura si comportano in modo strano, e Tara è determinata a scoprire cosa nascondano. Anche a costo di mettere in discussione tutto quello in cui ha sempre creduto.


«Devo farti una domanda importante.» 
Vittoria aggrottò le sopracciglia e annuì. «Certo, immaginavo che avresti avuto delle domande da pormi. Di che si tratta?»
«Esistono gli unicorni?»
Lei sgranò gli occhi. «Unicorni? Ma che... no! No che non esistono.» Scosse la testa e mi guardò come se fossi uscita di senno. 
Ho deciso di iniziare la recensione con questo estratto perché a parer mio rappresenta un po' il sunto della storia. Qui, infatti, abbiamo Tara, la protagonista, un'adolescente stravagante e molto espansiva, e Vittoria, la misteriosa ragazza appena conosciuta, custode di un enorme segreto che le avvicina subito.
Ma andiamo per gradi. Tara è una sedicenne romana con un solo scopo nella vita: arrivare alle Olimpiadi. Neanche quando è a Roccascura abbandona il suo sogno, infatti continua ad allenarsi a Firenze. Quel mese di vacanza, però, ha sempre significato il distacco dalla vita frenetica di tutti i giorni, e Tara è entusiasta di partire con la sua famiglia.
Almeno fin quando si imbatte in Vittoria e Guglielmo. I due fratelli si sono appena trasferiti a Roccascura e a Tara e al suo gruppo di amici la cosa non quadra molto. Per quale motivo due giovani ragazzi come loro avrebbero lasciato Milano per vivere in un paesino sperduto nei boschi?
Come dicevo, Tara è estroversa, iperattiva e estremamente curiosa, quindi non impiega molto a decidere di andare a conoscerli. Piomba nella loro vita come un fulmine a ciel sereno e per Vittoria è quasi un miracolo. Lei non ha mai avuto veri amici. Guglielmo è molto protettivo e gliel'ha sempre impedito, per paura di perderla. 
Il rapporto tra Vittoria e Tara, invece, cresce rapidamente, nonostante i tentativi del fratello di allontanarle. Lui non apprezza la vicinanza di Tara anche per un altro motivo: potrebbe scoprire il loro segreto e non è un'opzione praticabile.
Guglielmo riesce davvero a fermare l'uragano Tara, secondo voi? Ovviamente no. Quella ragazzina, come lui la chiama sempre, è inarrestabile! 
Quando cominciano ad accadere cose strane a Roccascura, infatti, Tara inizia a indagare per conto suo, notando che i due fratelli non si perdono mai nessuna di quelle stranezze. Sono implicati? In che modo? Ed è davvero un cinghiale che ha ucciso tutte quelle persone?
Tara non crede nelle leggende e nelle superstizioni, ma non può farne a meno quando le bizzarie si moltiplicano e anche i suoi amici cambiano atteggiamento. Crede di essere diventata matta, ma poi viene attaccata da qualcosa e tutto prende improvvisamente una piega diversa. 
Non voglio spoilerare nulla, quindi non entrerò nella storia più a fondo. Vi dico, però, con assoluta sincerità, che ho trovato questo romanzo un vero gioiello dell'urban fantasy italiano. Come sapete, cerco sempre di sensibilizzare sull'argomento "fantasty italiano". Ovviamente per "fantasy" intendo tutti i sottogeneri che comprende, in questo caso l'urban fantasy o il paranormale. "Cacciatori di leggende - Plenilunio" è un romanzo che si legge tutto d'un fiato. Senza neanche rendertene conto sei all'ultima pagina e non ricordi come ci sei arrivato! Inoltre, per quando young adult possa essere, non mi sento di sconsigliarlo agli adulti. Il tema principale che viene trattato è quello dell'amicizia, ed è un argomento che non morirà mai. Tara è l'emblema dell'amica buona e generosa, e anche la sua situazione familiare fa riflettere molto. Ho adorato il modo in cui l'autrice ha tratteggiato i caratteri dei personaggi, ognuno è presentato in maniera completa e intrigante.
Tara è magnifica, la mia preferita! Non apre bocca senza sparare qualche battutina divertente, anche nei momenti meno opportuni o di pericolo imminente. La adoro. 
Molto interessante è anche l'elemento paranormale, ovviamente, che viene trattato con maestria, introducendo indizi qua e là che portano il lettore a capire pian piano cosa sta succedendo.
Lo stile di scrittura è magnifico, semplice e lineare ma anche impeccabile. E per un autore self non è affatto scontato! 
Insomma, consiglio vivamente questo romanzo a chiunque voglia perdersi in una realtà fantastica ma altrettanto umana e dimenticare per qualche ora la vita monotona di tutti i giorni, facendosi anche un sacco di risate!
Ecco il mio voto molto sobrio (Tara approverebbe!):



Alla prossima recensione!


Nessun commento:

Posta un commento