lunedì 28 gennaio 2019

Recensione "Hot Stuff" di Ava Lohan


 


Titolo: Hot stuff

Autore: Ava Lohan

Editore: Self Publishing

Prezzo ebook: 2,99

Prezzo cartaceo: ???





Malcolm Hill è il temporale. 

Porta il caos nella mia università, nella mia squadra, nella mia vita.
 È la stella dei Chicago Thunderstorms, e ha sempre i riflettori puntati addosso.  
Lo odio.
Perché mi sta rovinando l’esistenza.
Perché non crede in me e nella mia squadra e mi tratta come una bambina.
Perché è troppo attraente e mi distrae.
Mi fa desiderare di infilarmi nel suo letto. 
Mi fa pensare che tutte le regole, alla fine, vanno infrante. 
Ma sarebbe molto stupido.
Io ho diciannove anni.
Lui ventotto.
Io sono solo una studentessa.
Lui è Hot Stuff. 

Fama, soldi e sesso sono la sua routine.
Io sono il capitano della squadra femminile di basket.
E Malcolm è il mio nuovo coach.



Buon pomeriggio a tutte, oggi voglio parlarvi di una lettura che aspettavo da tanto tempo, ovvero Hot Stuff di Ava Lohan.
E' la prima volta che vi parlo di quest'autrice sul blog, ma arriveranno le recensioni anche dei suoi tre libri pubblicati in passato.
Oggi, però è il turno del suo ultimo romanzo.
Hot Stuff è uno sport romance, in quanto la storia gira intorno al mondo del basket, sport che a me è sempre risultato noioso e quindi non mi sono mai informata su come funzionasse.
Ovviamente chi poteva farmi cambiare idea? Ovviamente la cara Ava.
Il protagonista maschile è proprio lui, Hot Stuff, soprannome che viene dato a Malcolm Hill, giocatore di basket e capitano dei Chicago Thunderstorms.
La protagonista femminile invece è Samara Stone, studentessa universitaria e capitano della squadra femminile di basket della sua università, la Providence University.
Oltre ad avere la passione per il basket non sembra che accade nulla di strano vero? 
Invece con Ava qualcosa accade sempre.


Malcolm Hill è molto famoso e ama la bella vita. 
Ama le feste, i soldi, le donne. 
Ama il sesso e divertirsi. 
Ma tutto questo divertimento gliela farà pagare care. 
Il suo coach infatti, dopo l'ennesimo "rimprovero" lo manda nella sua vecchia università a fare da coach alla squadra femminile di basket e farle vincere ai PlayOff.
 Fino a qui nulla di strano, ma la vecchia università di Malcolm è la Providence University, ovvero quella frequentata da Samara.


Samara conosce già Malcolm, essendo un giocatore professionista, ma la prima volta che i loro occhi si incontrano, lui è alle prese con un piccolo "problema".
Insomma la nostra Sam rimane sconvolta da ciò, e quando il giorno dopo vede il caro Malcolm Hill come suo nuovo coach, non è tanto contenta.

I due non fanno altro che punzecchiarsi, partendo da Sam che per far innervosire Malcolm sceglie come numero di maglia il numero 8, il numero che porta il suo giocatore preferito e cotta impossibile, Wendell Evans, capitano della Los Angeles Raptors. Malcolm odia profondamente Wendell e tutto ciò che esce dalla bocca di Samara non fa altro che innervosirlo.


I battibecchi e l'odio tra i due si trasforma presto in tensione sessuale, ma il loro sarebbe un rapporto proibito essendo Coach e alunna, ma il proibito attira tutti, specialmente se coinvolge Malcolm Hill.
 Il romanzo ha circa 600 pagine, ma dato che la lettura prende, non ti accorgi del passare delle ore e in un non nulla hai già finito di leggerlo.
I capitoli sono con punti di vista alternati, e ho amato leggere delle scene prima dal punto di vista di Samara e poi da quello di Malcolm.
Figure importanti nelle vite dei protagonisti sono Bev e Justin, migliori amici di Samara e Pit, l'agente di Malcolm.


Tra scene divertenti, bollenti, da fiato sospeso e da tristezza anche, Ava Lohan si riconferma una delle mie autrici del cuore.
 Ora sto cercando in tutti i modi di non rileggerlo e aspettare il cartaceo, ma non credo riuscirò.
Malcolm e Samara creano dipendenza. 
I romanzi di Ava Lohan creano dipendenza, e voi dovete leggerla almeno una volta nella vita.








Tanti fulmini solo per Hot Stuff!!

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