sabato 30 marzo 2019

Review Party "Un intero attimo di beatitudine" di C. H. Parenti


 Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l’innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n’è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l’inferno, l’estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l’amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall’armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Dalla penna di un’autrice straordinaria, una storia romantica e indimenticabile sull’amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque. A diciotto anni, l’amore può cambiare tutto. In un solo, indimenticabile istante.

"Che sia l’Amore tutto ciò che esiste.
È tutto ciò che noi sappiamo dell’Amore;
E può bastare che il suo peso sia
Uguale al solco che lascia nel cuore."

Non so da dove cominciare, ho gli occhi ancora gonfi dal pianto, che è iniziato verso la metà del libro ed è finito all'ultima parola letta! E si, ho letto metà del libro in due ore.
Inizialmente ammetto che il romanzo non mi entusiasmava, la solita storia della ragazzaccia che dopo l'abbandono da parte di suo padre, si ficca in un giro di ragazzi poco raccomandabili, i fatti raccontati non mi suscitavano curiosità. Ma dopo un po', le pagine iniziavano a farsi interessanti, i personaggi prendevano forma e ho cominciato ad affezionarmi a loro. Ad Arianna, una ragazza poco più che adolescente, profondamente scossa dall'abbandono del padre e che sembrava avesse perso se stessa. A Daniel, che la aiuta a ritrovarsi, a farle scoprire che vale molto di più di quello che pensa. Lui, che conosce a memoria "L'Idiota" di Dostoevskij, e che come lui pensa che la bellezza salverà il mondo e riesce a salvare Arianna.
La storia vi terrà incollati alle pagine, che sono un susseguirsi di sorprese. Le varie poesie contenute all'interno, danno al romanzo un sapore ancora più dolce.
La scrittura è scorrevole, i dettagli sono narrati alla perfezione, la descrizione delle emozioni provate dai protagonisti, riescono ad entrarti dentro e farti sentire parte di loro. Ho riso, gioito, pianto (tantissimo).
L'unica "critica" che posso fare a Chiara Parenti, è quella di essersi soffermata in dettagli poco incisivi nelle prime pagine, avrebbe potuto rendere la prima parte del racconto, un po' più fluida.
Per quanto riguarda il resto, non posso che consigliarvi questo EMOZIONANTE romanzo e assicurarvi che non ve ne pentirete!
4 stelle!!!


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