venerdì 3 maggio 2019

Review Party "I battiti dell'amore" di Jewel E. Ann


Oggi il blog partecipa al review party del libro stand alone di un’autrice inedita in Italia: I battiti del cuore di Jewel E. Ann.
Grazie Newton Compton per averci portato questa perla!






Titolo: I battiti dell'amore

Autore: Jewel E. Ann

Editore: Newton Compton Editori

Prezzo eBook:  € 4.99

Prezzo cartaceo: € 9.90



Flint Hopkins è convinto di aver trovato la persona ideale a cui affittare lo spazio sopra il suo studio legale a Minneapolis.
 Spera ardentemente che la proposta di Ellen Rodgers vada a buon fine: le sue referenze sono ottime ed è persino di bell’aspetto. 
Ma quando Flint scopre che la ragazza passa le sue giornate a suonare… tutte le sue attese crollano. 
Ellen, infatti, è una terapeuta che usa la musica per aiutare i suoi pazienti.
 Tamburi, chitarre, persino urli a squarciagola. 
Flint è sul punto di scriverle una di quelle lettere degne di un avvocato d’assalto come lui, quando si accorge che a suo figlio, Harrison, affetto da una forma di autismo, Ellen sembra piacere molto. 
Un padre single non può certo competere con l’allegria contagiosa di una ragazza che suona la chitarra, ammaestra topolini e ha sempre il sorriso stampato sul viso. 
Purtroppo tende anche a invadere gli spazi di Flint…
 A sistemargli la cravatta, ad abbottonargli la camicia…
 Una cosa è certa: deve starle lontano!

L’amore si presenta sotto tante forme.
Anche quella di un’invadente ragazza dai capelli rossi.


La trama ci presenta una storia semplice, ironica, frizzante. È vero… Questo romanzo ci racconta tutto questo, ma non solo: c’è molto di più. É una storia ricchissima: c’è Harrison, un ragazzo di 12 anni con la sindrome di Asperger, ci sono i sensi di colpa di un padre che si è macchiato di qualcosa di imperdonabile e deve farci i conti ogni giorno, c’è il dolore, la perdita... ma c’è anche la gioia che Elle porta nelle loro vite, con le sue canzoni, i suoi tamburi, i suoi “bambini-ratto”, la sua ostinazione e le sue continue figuracce. 

Anche lei non ha avuto un passato facile, anche a lei hanno spezzato il cuore e sta ricostruendo se stessa e le sue certezze.

È un libro tutto da scoprire, grazie al POV alternato, con il suo susseguirsi di eventi, a volte inaspettati e spesso divertenti e grotteschi. Ci sono situazioni imbarazzanti a non finire e ci permetteranno di sorridere continuamente. 

Flint è un uomo cupo, vive nel senso di colpa ed in funzione unicamente di suo figlio e del suo lavoro... finché non arriva lei e prende in affitto l’ufficio sopra il suo studio! Con il suo strimpellare, la sua allegria, la sua sfacciataggine e la sua ostinazione a toccarlo, a sistemargli continuamente i vestiti, i battibecchi cui lo obbliga a partecipare lo farà crollare piano piano, pezzo dopo pezzo... e scoprirà il meraviglioso uomo che è e conquisterà tutto. 

«Io le do lo sfratto e lei cosa fa? Continua a starmi addosso. Ci prova gusto. Mi sembra di respirare l’aria che butta fuori lei. E poi non riesce a fare a meno di toccarmi – cravatte, colletti, maniche», dice corrugando la fronte.
  Il cuore comincia a battermi. Mi pulsa nelle orecchie.
(Tratto dal romanzo)
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Flint Subisce una vera e propria trasformazione: da uomo insopportabile, caustico e cattivello (da sette!!) con Elle diventa un uomo dolce e attento. Continua a vivere in funzione di Harrison, ma riscopre il piacere di vivere anche per se stessi e impara che la felicità in fondo la meritiamo tutti, se abbiamo la possibilità di coglierla.

Evito il primo piano dal giorno in cui non sono riuscito a sfrattare la signorina Rodgers. Durante il breve tragitto in ascensore mi sento i vestiti troppo pesanti, la cravatta troppo stretta e la pelle eccessivamente sudata. Mi pizzica persino il collo. Sarò allergico a Ellen. Se riesco a dimostrare che le sono allergico, di certo Harrison accetterà il fatto che sono costretto a liberarmi di lei.(Tratto dal romanzo)

Ellen è un personaggio indimenticabile: è simpatica, dolce, un po’ matta, allegra e col cuore grandissimo. Fa la musico-terapeuta ed è empatica con tutti, riesce a legare da subito con Harrison e riesce a sopportare e a far cedere il durissimo Flint! Rimane per tutto il libro la persona meravigliosa che è fin dall'inizio, solo che ritrova i suoi sogni e le sue sicurezze e si migliora.
La vediamo alle prese con i suoi bimbi-ratto (ammetto che ho avuto i brividi ogni tanto), con la sua famiglia un po’ strampalata ma dolcissima e con il suo passato, che scopriamo piano piano e che incuriosisce fin dall’inizio. È ostinata e sfacciata e non cede davanti a nulla! 

C’è qualcosa di straordinario nel vedere ciò che conosciamo sotto una nuova luce. Ho sempre pensato la stessa cosa della musica. Ci sono ventiquattro tonalità e ognuna di esse è unica. E sono certa che il loro potere di illuminare è molto più grande di quello di tutte le lettere dell’alfabeto messe assieme.
«Sta canticchiando di nuovo».  Torno a guardarlo.
  «Scusi. Ha qualcosa contro la gente che canticchia?».
(Tratto dal romanzo)
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È stato un enorme piacere leggere questo romanzo, perché ha veramente tutto.
 È serio ma leggero, divertente ma triste e questo mix di emozioni per me è risultato assolutamente vincente, mi ha restituito una storia mai noiosa o scontata, che non vedevo l’ora di continuare.
L’unica pecca per me è stata verso la metà, un po’ confusionaria e caotica, in ogni pagina succedeva qualcosa e cambiavano lo scenario e i personaggi e secondo me poteva essere gestita meglio. 
Ma per il resto è stato veramente un bel libro, l’autrice ha uno stile nuovo, delicato, a tratti quasi poetico ed incisivo e spero di vedere altri libri di questa autrice presto sui nostri kindle e sugli scaffali delle nostre librerie!

"Si tratta di Flint. Del modo in cui mi tocca. Di me. Di come reagisce quando lo tocco. Di noi. Siamo l’istante di luce e il sussurro di speranza che germogliano dalla terra nuda dopo la fine del mondo. Non si tratta solo di lui. Non si tratta solo di me. Si tratta di noi. Sfidiamo le leggi dell’esistenza. Siamo il perdono e la redenzione. La nostra non è una vittoria contro ogni pronostico, ma qualcosa di ineluttabile"
(Tratto dal romanzo)





4.5 stelle 

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