giovedì 17 ottobre 2019

Bianca's Ultras: Recensione "Le nostre prime sette volte"+Focus on "L'ultima notte al mondo"

Cari lettori, 
noi blogger siamo note per le idee dannatamente folli. Se di questo gruppo di blogger, poi, fa parte la sottoscritta e l'alleata Maria Cristina Vicino di Chronicles of a bookaholic, con l'aiuto di altre splendide blogger, dare vita ad un evento magico è un gioco da ragazzi!
Così abbiamo creato le Bianca's Ultras. Le alleate di Bianca Marconero, sue fedelissime lettrici ed oneste recensitrici. Non perdetevi neppure un appuntamento di questa serie *presto sui migliori schermi* e correte a comprare qualsiasi cosa sia firmata B.M.



«Io dovrei proprio licenziarti, Alice».«Lo hai già fatto sei volte, Alex».«Speriamo che la settima sia quella buona».Quante volte devi licenziare la tua segretaria prima di capire che non puoi vivere senza di lei?Alice Baker è una giovane copywriter, idealista e determinata, con una singolare propensione per i vestiti bizzarri. Alex è l’erede della Francalanza Visconti, la casa editrice leader nei periodici, e ha un gusto impeccabile per i vestiti.Fin dal loro primo incontro, Alex e Alice decidono di non piacersi affatto. Non hanno niente in comune, non approvano lo stile di vita dell’altro, sono totalmente incompatibili. Alice pensa che Alex sia uno snob egocentrico e compiaciuto che gode nel farsi paparazzare con ragazze bellissime. Alex pensa che Alice sia una patetica sognatrice, che colleziona licenziamenti ed è convinto che, nonostante sia bellissima, resterà per sempre fuori dal suo radar.Ma cosa succede se due persone che si sono già escluse a vicenda scoprono di non potere stare l’una senza l’altra? Se scoprono di essere attratti proprio dall’ultima persona al mondo che pensavano di prendere in considerazione? Per quanto tempo si può negare la passione e si può mettere a tacere un desiderio? Si può forse dire al cuore di non impazzire per l’unica persona in grado di toccarlo?Dalle spiagge dell’isola di Capri, alle piste da sci di Cortina d’Ampezzo, passando per Milano e i corridoi delle vivaci redazioni di «Lollipop» e «Power Player», Alex e Alice si raccontano attraverso le loro prime sette volte. Sette strade diverse per entrare in collisione o separarsi per sempre. Una storia sulla ricerca dell’anima gemella e sulle sorprese del cuore. Perché le persone più sbagliate per noi possono farlo battere per il motivo giusto.


E' verità universalmente riconosciuta che le storie di Bianca Marconero ti tolgano il sonno, la fame e che ti provochino dipendenza. 
Entrano dentro di te, si collocano in un punto poco preciso tra il cuore e lo stomaco. 

Avevamo guardato da lontano la storia di Alex e Alice già in Non è detto che mi manchi, che aveva visto protagonisti il nerd Fosco e la bellissima Emilia. Avevamo atteso questo spin-off, attratti da questi due personaggi secondari che, con i loro caratteracci, si erano imposti all'interno di quella storia. 

Alex è un narcisista, Alice un' infantile. Due personaggi che sulla carta non fanno che scontrarsi, insomma. Nella realtà, però, sono due pezzi rotti di un puzzle. Tanto danneggiati quanto compatibili. E dei personaggi così solo un'autrice come Bianca avrebbe potuto crearli.


La maestra di Bianca Marconero non sta solo nella sua penna, di cui io sono follemente innamorata. Sta nel creare scenari magici, nel riprendere storie e connetterle tra di loro. Nell'emozionarsi ed emozionare.
Le nostre prime sette volte prende una strada diversa rispetto ai precedenti romanzi: non vi innamorerete del personaggio maschile, questo è certo. 
Ho trovato Alex snervante, ipocrita, codardo. Ho avuto l' istinto omicida nei suoi confronti durante tutta la lettura. Cercherete di capire le sue motivazioni e in parte ci riuscirete. 
Per conoscere il resto, però, dovrete attendere il 15 novembre, per leggere ancora di loro.






E ora i motivi per leggere uno dei miei libri preferiti di Bianca, L'ultima notte al mondo. 

  1. Marco è il book boyfriend amato da tutte. 
  2. Porta il nome di una canzone bellissima, una delle più belle della musica italiana.
  3. Lo stile dell'autrice è poesia.
  4. Vuole trasmettere un messaggio e insegnare dei valori.
  5. E' uno di quei libri che lasciano un solco profondo nell'animo del lettore.


Spero di avervi convinto!


3 commenti:

  1. Grazie di cuore, Asia! Grazie per aver letto anche questo nuovo lavoro e per aver ricordato il libro con cui ho iniziato a scrivere rosa 💓

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  2. non vedo l'ora arrivi il 15 novembre

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  3. Ahahah che carina questa iniziativa soprattutto perchè mi hai ricordato che ancora devo recuperare qualche titolo

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