Review Party "Il mio imprevisto preferito sei tu" di Karla Sorensen

Prezzo cartaceo: 13,00 euro


Se ti è capitato di passare una notte bollente con un giocatore di football inglese e poi scoprire di aspettare un figlio da lui, sai come si sente Lia Ward.
Ad essere onesti, Lia non sa chi sia Jude McAllister quando si incontrano.
Trovandosi all'estero per motivi di studio, tutto ciò che sa è che si sente un po' sola e che lui è molto affascinante, anche se hanno una discussione incredibilmente sexy su quale sia il miglior tipo di football.
Secondo Jude, andare a letto con l'esuberante ragazza americana è esattamente ciò di cui ha bisogno. La sua lunga carriera calcistica sembra essere giunta al capolinea e i giocatori più giovani sono pronti a prendere il suo posto. Dimostrare a se stesso e agli altri che può tornare ad essere quello di un tempo, dovrebbe rivelarsi più facile dopo essersi sfogato con Lia.
Ma quando il test di gravidanza di Lia risulta positivo, quell'avventura di una notte diventa molto di più.
Ora Lia e Jude devono gestire la chimica irresistibile che c'è tra di loro e prepararsi a fare i genitori, un campo in cui nessuno dei due sa come muoversi.
Lia si è trasferita a Oxford per un trimestre. Lontano
da Seattle non è facile immergersi completamente in una nuova realtà. Londra è
magica e gli scone sono squisiti, ma non è casa e, soprattutto, non ha il
calore di un abbraccio familiare. Una
sera, dopo una giornata passata a fare la turista, viene sorpresa da un
acquazzone improvviso e si ritrova seduta al bancone di un Pub con una birra in
mano. Quello che non si aspetta è di essere catturata da una voce maschile con un
accento inglese super sexy. Due
battute irriverenti sul football e la scintilla fra Lia e Jude prende fuoco fra
le lenzuola, trasformandosi in una notte di pura e inaspettata passione. Poi...
Un
ritardo.
Un
test di gravidanza.
E
due linee rosa che urlano a gran voce: incinta.
Come
la prenderà il misterioso Jude?
E
la sua famiglia?
Ci
sarà un lieto fine per lei e per il suo piccolo frutto?
Io.
Amo. Karla. Sorensen.
Perdutamente.
Completamente.
Un
amore che lei ha la capacità di riaccendere a ogni sua uscita.
So
di averlo già detto e ridetto ripetutamente ma non me ne stancherò mai, perché
immergermi fra le pagine della storia d'amore di Lia e Jude mi ha scaldato il
cuore, lo ha riempito di una miriade di emozioni che ancora oggi, a distanza di
giorni dalla lettura, sento martellarmi nel petto.
Lia
mi aveva offerto una deliziosa alternativa, qualcosa per riaccendere quel fuoco
nel mio petto, quello che un tempo era solito stimolarmi in campo.
IL
MIO IMPREVISTO MIGLIORE SEI TU non è solo un semplice romanzo rosa, è molto di
più. È amore nel suo significato più assoluto: quello fraterno, quello
familiare, quello fra uomo e donna. Quello per un minuscolo essere che si muove
dentro di te per nove mesi.
IL
MIO IMPREVISTO MIGLIORE SEI TU è un viaggio fra le emozioni più vere e reali.
È
una notte travolgente.
È
un messaggio che provoca turbamenti.
È
una videochiamata che racconta un legame indistruttibile.
È
una verità inaspettata.
È
una confessione che cambierà per sempre la tua vita.
È
un bacio dal sapore irrinunciabile.
È
un abbraccio che profuma di casa.
È
un provocarsi che sa di preliminari e momenti unici.
È
un vecchio peluche a forma di pecorella che porta con sé ricordi che non puoi
dimenticare.
È
un dolore che nasce da dentro, da un passato che segna e lascia cicatrici che
solo l'amore può curare.
È
un sentimento dalle mille sfaccettature e tu non puoi fare a meno di viverle
attraverso gli occhi dei nostri protagonisti.
Annuì,
abbassando la testa per baciare entrambi i lati della mia bocca. Che suono
faceva il mio battito cardiaco quando mi baciava così? Correva, sibilava e
riempiva la stanza di un indistinto tamburellio?
IL
MIO IMPREVISTO MIGLIORE SEI TU è famiglia, è Logan Ward che ti farà innamorare
di sé per la quarta volta.
«I
Ward sono una gang. Ci difendiamo a vicenda fino alla morte, e una volta che
sei dentro, non puoi più uscire.»
L'effetto
che mi ha fatto leggere questo romanzo è stato totalizzante.
Ho
adorato ogni singola riga, ogni singolo personaggio. Ogni singolo attimo
condiviso da Lia e Jude.
Due
protagonisti meravigliosi, perfetti nelle loro imperfezioni.
Ironici.
Divertenti.
Passionali.
Dolci.
Segnati.
Un
incastro perfetto che si mescola a due famiglie completamente l'opposto l'una dell'altra.
Ho riso. Ho
pianto. Ho
sospirato. Ho
gongolato. Ho
stretto i denti per la rabbia.
Ho
sentito un groppo in gola. Ho
esultato.
Mi
sono innamorata dell'epilogo e di quello che viene dopo.
«Allora
vivrò quel momento, hai presente?»
«Quale
momento?» chiesi, completamente incantato da lei.
«Quello
in cui incontri la persona più importante della tua vita e la tua anima grida:
oh, sì, sei tu la persona che stavo aspettando.»
Mi
rendo conto che la mia recensione sia un groviglio di emozioni a caldo, una
dichiarazione d'amore spregiudicata, ma è questo che mi succede quando leggo un
libro di Karla.
Lei
parla al mio cuore con una semplicità devastante, arriva a toccare corde
attraverso una narrazione scorrevole, delicata ma allo stesso tempo irriverente,
dolce, sensuale, di forte impatto emotivo.
Ha
saputo trattare argomenti come una gravidanza inaspettata e il legame
genitori/figli con maestria, trascinandoti dentro il romanzo stesso.
A
ogni scena mi sembrava di essere lì con loro, di poter toccare con mano le loro
lacrime, di poter assaporare i loro sorrisi, le loro paure e titubanze. E più
Lia e Jude si mostravano per quelli che erano, con le loro fragilità e la loro
voglia di mordere il futuro, più desideravo tenerli con me.
Non
volevo e non riuscivo a lasciarli andare.
Fra
attimi estremamente emozionanti, nodi allo stomaco e risate ebeti, ho viaggiato
fra i capitoli con un entusiasmo coinvolgente.
Una
lettura che mi ha stregata. Rapita. Deliziata.
Non
so se questo romanzo farà lo stesso effetto anche a voi, ma di una cosa sono
certa: la famiglia Ward vi conquisterà per l'ennesima volta e Jude McAllister
farà goal nel vostro cuore.
Grazie
Karla, grazie per avermi regalato un'altra storia meravigliosa.
Grazie
perché sai rendere la semplicità pura magia.
E...
Ti pregooooo! Ti
scongiuro!
Dopo
Isabel, che non vedo l'ora di leggere, non mettere fine a questa serie. Il mio
povero cuore non è ancora pronto a salutare la Famiglia Ward.
E
grazie a te, Paola. Come sempre il tuo lavoro è stato magistrale. Non smettere
mai di portarci in Italia storie che arrivano dritte all'anima.
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