martedì 30 gennaio 2018

5 motivi per leggere Nei miei occhi il tuo cielo di Danielle Younge-Ullman

Ciao a tutti ragazzi,
oggi tocca a noi de Il Libro Sulla Finestra farvi conoscere qualcosa in più di questo libro di Danielle Younge-Ullman.
Sono circa a metà lettura e mi sta piacendo moltissimo. Io che solitamente sono molto lenta nel leggere, in questo caso sto letteralmente divorando il romanzo.
Ma entriamo nel dettaglio…


Autrice: Danielle Younge-Ullman

Titolo: Nei miei occhi il tuo cielo

Prezzo ebook: non disponibile

Prezzo cartaceo: 17,00 €

Casa Editrice: Piemme

Data d'uscita: 23 Gennaio 2018


 Ingrid ha trascorso l'infanzia viaggiando in Europa al seguito della mamma, una promettente cantante lirica. Ma quando il sipario cala sulla carriera materna, Ingrid si ritrova di colpo incastrata in una modesta, soffocante quotidianità, sempre sull'orlo del collasso economico ed emotivo. Un giorno, Ingrid scopre che la musica, che aveva sempre considerato solo il contrappunto alla vita di sua madre, è vitale anche per lei. Per poter perseguire i propri sogni, Ingrid dovrà dimostrare di essere abbastanza forte da reggere la pressione e per farlo dovrà trascorrere tre settimane in un campo estivo ai limiti della sopravvivenza, fisica e mentale.



Ed ecco qui i miei 5 motivi per cui dovete assolutamente leggere questo libro.

1. INGRID: vi innamorerete della protagonista e della sua spiccata ironia. Diventerà la vostra migliore amica!


2. I PERSONAGGI SECONDARI: entrerete a far parte di un gruppo di pazzi scalmanati per cui vi chiederete “Oddio e io che ci faccio qui? Cosa centro con loro?” proprio come è successo a Ingrid. Ma capirete la loro importanza e diventeranno indispensabili.


3.  La SCRITTURA: come ho già detto questo libro scorre velocissimo come le acque di un fiume. La scrittura è fluente, leggera e delicata. L’autrice è in grado di dosare ironia e profondità.


4. TOCCHERA’ LE CORDE DEL VOSTRO CUORE: questo libro è incentrato notevolmente sul rapporto madre-figlia. Le varie vicende porteranno Ingrid a farsi domande sul rapporto con sua madre, a capire il perché di determinate scelte che sua mamma ha preso nella sua vita, ad avvicinarsi ancora di più a lei. Molte scene sono davvero commoventi per cui preparate i fazzoletti.


5. E’ DIVERTENTE: è senza dubbio un romanzo profondo ma intervallato da scene e gag che l’autrice descrive con magistrale ironia. Vi sbellicherete dalle risate!

Bene, il mio lavoro qui è concluso.
Spero di avervi invogliati ad acquistare e leggere questo romanzo che personalmente sto adorando. Prossimamente ve ne parlerò in una recensione più approfondita per cui stay tuned!

Vi lascio il calendario con tutte le tappe del blogtour così sapete dove trovare i vari articoli:


Rosy

lunedì 29 gennaio 2018

Review Party "Se ti accorgessi di me" di Sharon Huss Roat








Titolo: Se ti accorgessi di me

Autore: Sharon Huss Roat

Casa Editrice:  Newton Compton Editori

Prezzo ebook: 4,99 euro

Prezzo cartaceo: 9,90 euro




È cresciuta in Pennsylvania e adesso vive in Delaware con il marito e i due figli. 
Quando non scrive, solitamente passa il tempo a leggere, fare giardinaggio, cucinare o dormire. 
Se ti accorgessi di me è il suo primo libro pubblicato dalla Newton Compton. 
Per saperne di più potete seguirla su Twitter e su Instagram.





L’unico modo per essere notata è nascondere chi sono davvero 

L’ansia sociale di Vicky Decker l’ha spinta a elaborare complicate strategie per passare inosservata e non essere mai al centro dell’attenzione. 
L’unica con cui riesce a essere se stessa è la sua amica Jenna.
 Quando Jenna si trasferisce, però, Vicky rimane completamente sola e per combattere quell’isolamento ormai insostenibile, decide di creare una falsa identità sui social, ritoccando le foto di altre persone come se fossero sue e postandole sul profilo Instagram @vicurious
Improvvisamente comincia ad avere dei follower e ben presto si ritrova a vivere una vita parallela, senza nemmeno aver lasciato la sua cameretta. 
Ma più cresce il numero dei follower e più le diventa chiaro che ci sono moltissime persone, là fuori, che si sentono esattamente come lei: #sole e #ignorate nella vita reale. 
Per aiutare loro, e se stessa, dovrà rendere la sua realtà virtuale molto più reale…

Scoprire di voler essere se stessi è la sfida più importante


Buongiorno a tutti, oggi è il giorno d'uscita di  "Se ti accorgessi di me" di Sharon Huss Roat e ringrazio molto le ragazze del blog "Esmeralda viaggi e libri" per avermi inclusa!
Partiamo dal fulcro di questo romanzo. Se dalla copertina e dal titolo pensate che è la classica storia vi sbagliate, ma non per questo non merita di non essere letto,anzi!
Secondo me, è un libro che dovremmo leggere tutti, grandi e piccoli perchè è un romanzo d'insegnamento. Il tema che tratta l'autrice, penso che ormai riguarda tutti, è la vita nei Social Network.


La nostra protagonista, Vicky, è una studentessa timida, chiusa in se stessa e non ha amici. 
L'unica ragazza con cui è se stessa è la sua migliore amica Jenna, ma è costretta a trasferirsi quindi Vicky rimane sola. La sua preoccupazione di ogni giorno è quella di riuscire a nascondersi  agli occhi degli altri. Sua madre si preoccupa perchè non ha nuovi amici, esce solo per lo stretto necessario e alla fine per farla tranquillizzare modifica una foto della sua amica Jenna e di alcuni ragazzi che ha conosciuto nella nuova città.
Da questo momento, Vicky inizia a nascondersi dietro cose false, modificate e decide di crearsi una seconda o per meglio dire nuova identità. Quindi apre un profilo Instagram sotto il nome di @vicourios e diventa popolare tra i ragazzi della sua scuola, solo che non sanno che Vicourios e Vicky sono la stessa persona.
Ci sarà un ragazzo, anche se lieve la parte romance è presente, che accetterà Vicky per quella che è davvero, o meglio fa in modo che Vicky inizi ad accettare se stessa e di non nascondersi più dietro uno schermo di un cellulare.
Questo libro è una lezione per tutti noi come ho detto prima e dobbiamo imparare tutti che nascondersi dietro uno schermo non risolve i nostri problemi, al massimo può darci un po' di tempo, ma non dobbiamo perdere la bellezza di un bel rapporto vero,vivo.
Vi auguro un buon inizio settimana e mi raccomando leggetelo, inoltre potete approfittare dell'offerta sui cartacei fino al 31 gennaio e trovare la storia di Vicky intorno alle sette euro.












domenica 28 gennaio 2018

Recensione "Sempre e solo lei" di Claire Kingsley







Titolo: Sempre e solo lei

Autore: Claire Kingsley

Casa Editrice:  Quixote Edizioni

Prezzo ebook: 2,99 euro

Prezzo cartaceo: 10,99 euro

Serie: Serie Always #1





Claire ama scrivere di intriganti uomini sexy. 
È innamorata dell’amore e adora raccontare storie di persone che hanno sofferto, che sono state spezzate dalla vita e che hanno trovato la loro guarigione grazie all’amore. 
Non può concepire la sua vita senza caffè, senza Kindle ma, soprattutto,senza tutti gli eroi sexy che popolano la sua fantasia. 
Vive felice nel Nordovest del Pacifico con il marito e tre figli.







Il migliore amico di Kylie, Braxton, è l’uomo più bello che abbia mai conosciuto, con un corpo tonico e un sorriso che fa cadere le mutandine di ogni donna che incontra.

Tranne Kylie. Forse.

Kylie non vede l’ora di smettere di uscire con le persone sbagliate e di trovare quella giusta. Sebbene Braxton le tolga il respiro, sa che con lui sarebbero solo problemi. È solo un altro playboy, e lei è stanca di giocare.

Ma Braxton non è l’uomo che pensa che sia.

La ragione per cui si comporta così male con le donne è semplice: nessuna di quelle con cui sta è realmente quella che vuole. Nessuna di loro è Kylie.

Braxton vorrebbe amare Kylie in ogni modo possibile, ma c’è sempre un ostacolo. Quindi rimane suo amico, guardandola frequentare uomini troppo stupidi per apprezzare quanto lei sia speciale, sempre preoccupato che il prossimo non lo sarà. Il prossimo sarà l’uomo che gliela porterà via per sempre.

Amare Kylie vorrebbe dire rischiare di rovinare per sempre loro amicizia, ma perderla potrebbe essere più di quanto Braxton sia in grado di sopportare.




Buongiorno a tutti, e si avete detto bene, sono una pazza che vi rompe anche di domenica mattina ma non posso fare a meno di parlarvi di questo libro. 
Sinceramente  non so perchè ho aspettato così tanto prima di leggerlo, ma finalmente l'ho recuperato. Questa è una lettura che non dovete assolutamente perdervi!!
Ma torniamo a noi e conosciamo i protagonisti!





I protagonisti di questa meravigliosa storia sono Kylie e Braxton, migliori amici fin da bambini.
Io amo le storie che dall'amicizia si trasformano in amore e questa di Claire Kingsley è una delle migliori che ho letto fino ad adesso!
Il romanzo è a pov alternati e anche questo è un punto a favore. Io amo i libri in cui possiamo conoscere anche i pensieri del protagonista maschile.
Comunque ragazze, con Brax è amore a prima vista. Tutte noi vorremmo un migliore amico così. E che migliore amico!
Lui fin dalle prime pagine ci fa conoscere i suoi sentimenti nei confronti di Kylie, ma purtroppo non agisce per non rompere l'equilibrio perfetto, il trio fantastico che  si è formato tra lui, Kylie e sua sorella gemella Selene. 
Quindi è costretto a vedere Kylie con la sua nuova fiamma del momento, ma anche lui non scherza. 
E le ragazze che escono con Brax sono gelose di Kylie e del rapporto che hanno, e Braxton come soluzione le molla. Semplice no?
Ma arriverà qualcosa o qualcuno che farà capire a Braxton che state perdendo Kylie per sempre, che non potrà mai essere sua e allora deciderà di agire. Ora non vi dico altro ma leggete Sempre e solo lei, anche perchè tra un po' la Quixote Edizioni ci porterà il secondo volume della serie e conosceremo la storia di Selene, che fa parte del team #maiunagioia . Chissà se cambierà qualcosa per lei!







Vorrei dare più di cinque stelle a questo romanzo, ma il massimo è questo, anche se per me vale tutte le stelle della galassia!












sabato 27 gennaio 2018

Recensione a "La casa dei sopravvissuti" di Kim Brooks



Autore: Kim Brooks
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 11 gennaio 2017
Prezzo ebook: 1,99 euro /Cartaceo: 10,00 euro
N. pagine: 301
Link per l'acquisto: La casa dei sopravvissuti


Quando la guerra è vicina nessuno può fingere di non vederla
Erano ebrei in fuga dalla deportazione: lui li salvò
Alla vigilia del coinvolgimento degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, in America cominciano a nascere organizzazioni che riuniscono chi desidera aiutare gli ebrei in fuga dall’Europa sconvolta dal nazismo, gli stessi che vengono respinti dalle coste statunitensi come migranti indesiderati. È l’estate del 1941 quando Abe Auer, un immigrato russo, accetta di accogliere nella sua proprietà una rifugiata europea, Ana Beidler. Intorno a loro, la comunità ebraica americana si divide tra chi ha scelto di ignorare le atrocità che vengono commesse oltreoceano e chi invece vorrebbe intervenire, anche combattendo in prima persona contro Hitler. Ma quando una popolare sinagoga di Manhattan viene incendiata, nessuno può più fingere di non vedere che la guerra è sempre più vicina. La casa dei sopravvissuti racconta la paura e il coraggio, la determinazione e l’angoscia di chi si è trovato a lottare per la propria vita, per il proprio diritto a fuggire la disperazione e la guerra.
Una commovente storia sul significato di identità e famiglia e sulle decisioni che ci fanno capire chi siamo realmente


«Ha tutti gli ingredienti per un’opera memorabile: un’evocativa gestione del tempo e dello spazio, personaggi cesellati, una prosa limpida e precisa… Con Ana Beidler, Brooks ha creato una protagonista impressionante.»
New York Times Book Review
«Kim Brooks ci ammonisce che chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo… I personaggi sono travolgenti… Questo è un libro davvero potente.»
Historical Novel Society
«Un’opera ambiziosa, mostruosamente riuscita… Con coraggio, Brooks ha scelto come ambientazione uno dei più terrificanti periodi della storia.»
Chicago Tribune

Kim Brooks
Si è diplomata all’Iowa Writers’ Workshop, dove ha anche insegnato. I suoi racconti sono stati pubblicati su numerose riviste e i suoi saggi sono apparsi in «Salon», «Buzzfeed» e «New York Magazine». Vive a Chicago con la sua famiglia e La casa dei sopravvissuti è il suo primo libro pubblicato dalla Newton Compton.



La casa dei sopravvissuti: non fatevi ingannare dalla sinossi, non è la storia di un uomo che salvò decine e decine di ebrei in fuga dall’orrore della guerra e della deportazione.
Kim Brooks fa una scelta diversa, ambiziosa e più accattivante di ciò che mi aspettavo. Kim Brooks sceglie di ambientare la sua narrazione in un periodo tristemente famoso della nostra storia, ma non nel centro nevralgico degli eventi, non in Europa, dove l’orrore si stava consumando e le persone stavano morendo, ma negli Stati Uniti. 
In America la vita scorre nella sua pacifica quotidianità e la gente comune può ignorare lo sterminio di un popolo che, lentamente e inesorabilmente, sta svanendo nella vicina, ma neanche tanto, Europa. In America si può pensare al lavoro, alle vacanze in riva al lago, al matrimonio, al futuro.
Ed è proprio in quest’America che vive Abe, un uomo di origini russe, fuggito dal suo paese molti anni prima, con un passato che vuole dimenticare, ma che torna spesso a fargli visita, nell'aspetto di spettri che sembrano invece non voler dimenticare.
È in quest’America che arriva Ana, una donna misteriosa, un’attrice, apolita, anche lei fuggita, ma dalla guerra e dalla persecuzione. Ana si scontra con Abe, sono così diversi, ma allo stesso tempo conservano dentro di loro una natura simile, un passato da lasciarsi alle spalle, ma che non ne vuol sapere di essere messo da parte.
È sempre in quest’America che vive Max, un rabbino, un uomo dalla sensibilità unica, ma che sente dentro di sé il bisogno di fare qualcosa per i suoi fratelli, un bisogno che si scontra con l’inadeguatezza degli uomini comuni, dei non-eroi.
Non voglio svelarvi troppo di questa trama, vorrei che fosse per voi una sorpresa come lo è stata per me, una sorpresa piacevolmente riuscita. Il modo in cui la Brooks delinea i personaggi è spettacolare, li rende reali al punto che ci si immedesima in loro, arrivando a essere loro, a capire le loro scelte, a provare le loro sensazioni, a indossare i loro abiti. E allora ci si rende conto che la storia non è fatta di eroi, che le persone sono persone e basta, che le scelte possono essere sbagliate, ma non per questo meno giuste. La Brooks ci mostra un mondo di persone reali, che agiscono secondo la loro natura, che provano emozioni, tentano di trovare la loro strada, inciampano, tornano indietro, si sentono smarrite, qualcuno ci riprova, qualcuno no.
La casa dei sopravvissuti è il libro giusto per ricordare che siamo solo uomini e donne, capaci dei più grandi orrori, ma anche dei più grandi sacrifici, che inseguono l’amore, ma a volte si confondono e si fermano davanti al proprio piacere, credendolo sufficiente, che soffrono, sbagliano, chiedono perdono, non lo concedono al prossimo o forse sì, perdonano. Siamo solo persone, che in fondo, non desiderano altro che la felicità, ma alle quali, a volte, viene richiesto di guardare oltre, di pensare più lontano di dove il nostro egoismo ci porta, di dedicarci all’altro, sconosciuto, distante, a tratti invisibile, ma il cui grido di aiuto rimane terribilmente presente.

Non so se sono riuscita a trasmettervi quello che questa storia ha trasmesso a me, forse no, ma spero di avervi incuriositi abbastanza da consentirvi di leggerla, di scoprire i personaggi della Brooks, di vivere le loro vite, ma preparatevi, perché nella realtà, non sempre c’è un lieto fine.




giovedì 25 gennaio 2018

Recensione in anteprima "Nati sotto la stessa stella" di Alessandra Angelini



Ciao a tutti cari lettori!
Oggi vi parlo di un libro in cui la musica è la vera protagonista. Parliamo anche di una band, i Bad Attitude. Avete già capito, vero?

L'immagine può contenere: una o più persone e sMS



Amelia studia Medicina all’Università di Bologna, ha un rapporto conflittuale con i suoi genitori ed è abituata a fuggire dai problemi. Fan e amica della band del momento, i Bad Attitude, ha una storia altalenante con il cantante. A sostenere Amelia ci sono le sue amiche Isabella e Caterina, ma soprattutto Nico, il bassista del gruppo. Amelia è sempre in cerca di emozioni che le facciano battere il cuore, mentre Nico vorrebbe soltanto evitare altri problemi: quelli lui li conosce fin troppo bene. Basta poco per rendere i confini del loro rapporto indefiniti… È un’estate piena di musica e di magia quella che vivono, un’estate unica in cui tutto è possibile. Ma come in ogni sogno, dal quale prima o poi bisogna svegliarsi, Amelia e Nico dovranno decidere se la paura è più forte dei sogni che vogliono realizzare. La felicità è a portata di mano, devono solo trovare il coraggio di afferrarla…



Amelia è una ragazza che si trova a rivivere per la seconda volta un'esperienza eccessivamente traumatica per una donna. Mentre la prima volta i suoi genitori hanno cercato di convincerla che era tutto frutto della sua immaginazione, la seconda volta Nico corre in suo aiuto. 
Nico è il suo migliore amico, ma fin dall'inizio del libro si nota l'eccezionale sintonia che c'è tra i due. 
Con lei Nico impara a superare le difficoltà che ha nel rapportarsi con una donna. Con lei impara a ridere. E ad innamorarsi.
Una storia nata pian piano, ma di un'intensità sconvolgente. Alessandra ci ha stupito anche questa volta, con la sua capacità di descrivere un libro come se fosse un quadro, e imprigionare il lettore all'interno. Ha la capacità di descrivere dei personaggi che ha dentro, con uno stile accattivante e coinvolgente, creando un'introspettiva in ogni personaggio, tanto da renderli realistici.
Vi innamorerete anche di questo componente della band.


e 1/2


Review Party "La sciarpa ricamata"



Autrice: Susan Meissner
Titolo: La sciarpa ricamata
Casa editrice: Tre60
Prezzo cartaeo: 16,90
Prezzo ebook: 7,99 euro


Ellis Island, settembre 1911. Dopo aver perso l’uomo che amava, Clara ha scelto di prendersi cura degli emigranti che ogni giorno approdano all’isola, in attesa di ottenere il visto d’ingresso negli Stati Uniti. Un giorno, tra le migliaia di persone, un uomo attira la sua attenzione. Ha la febbre, forse è destinato a morire, e non si separa mai da una bellissima sciarpa con un motivo floreale su cui è ricamato un nome: Lily… 
Manhattan, settembre 2011. Taryn lavora in un negozio di tessuti nell’Upper West Side. Rimasta vedova, è faticosamente riuscita a trovare un nuovo equilibrio e un po’ di serenità. Ma non riesce a cancellare il ricordo del giorno in cui le Twin Towers sono crollate, seppellendo suo marito. E neppure a cancellare il senso di colpa: lei infatti si è salvata grazie a uno sconosciuto che ora, a distanza di dieci anni, bussa alla sua porta, portando con sé la sciarpa che Taryn aveva quel giorno: una sciarpa antica, con un motivo floreale…




"Dolci le udite melodie, più dolci le non udite" 

Le cose che si possono ancora sognare 
spesso sono più dolci di quelle reali.

John keats

Con me, questo tipo di romanzo, fa sempre centro!!!
Passato e presente che si abbracciano, due persone vissute in epoche diverse ma avvolte da storie simili, misteri, bugie, segreti. E un filone interminabile di intrecci che fa da cornice a questo libro stupendo, uno dei pochi, rarissimi che ho letto dall'inizio alla fine senza annoiarmi mai.
Clara e Taryn, un secolo che le divide, il destino e una sciarpa ricamata che le unisce.
Entrambe legate dallo stesso straziante dolore: quello di aver perso l'uomo che amavano in due delle più grandi tragedie che hanno colpito New York. L'incendio, del 1911 nella fabbrica tessile Triangle, in cui persero la vita 141 dipendenti e l'attentato alle torri gemelle l'11 settembre 2001, dove a perdere la vita furono 2603 persone.
Clara, che dopo il disastro è scappata da New York per fuggire da tutto ciò che aveva perduto. Una donna forte all'apparenza, ma attaccata al sentimento più vulnerabile che possa esistere, l'amore, tanto da crearle delle aspettative che poi non si riveleranno tali, o si?.
Taryn che invece è rimasta in città, aggrappata ai ricordi. Aggrappata all'unico oggetto che le ricordasse quel tremendo giorno, una sciarpa che ormai aveva creduto persa.
Con questa narrazione emozionante, Susan Meissner si addentra in due racconti che vi terranno incollati alle pagine, che parlano dell'amore, quello genuino, quello vero, quello che va aldilà del tempo e dello spazio, che vi fará piangere, arrabbiare, gioire insieme ai protagonisti. È riuscita ad ambientare queste storie inventate, in luoghi storici realmente esistiti ed ha fatto un ottimo lavoro. Il linguaggio limpido, dolce e esauriente che usa, rendono la lettura più che piacevole. Così fluido che sono arrivata alla fine senza rendermene conto.
Inutile dirvi dei i miei pianti immancabili.
Sicuramente leggeró altri lavori di questa bravissima scrittrice, a cui per questo romanzo do 5 stelline.






Recensione "Come un'aquila e un delfino" di Claudia Esposito






Autrice: Claudia Esposito

Titolo: Come un'aquila e un delfino


Casa editrice : Streetlib

Genere: Narrativa contemporanea




Prezzo ebook: 2,99 euro

Prezzo cartaceo: 10,49 euro



“Il loro fu uno di quegli incontri guidati dal destino, in cui le anime si erano riconosciute, anche se non potevano saperlo.”

Arianna e Colin hanno due passioni in comune: l’alchimia fisica e mentale che provano l’uno per l’altra e il sogno di diventare medici, solo che uno è guidato dall’ambizione, l’altra dal solo amore per quel lavoro.
L’attrazione si combina ben presto con un amore smisurato che li spingerà sempre l’uno verso l’altra. Il diverso modo di concepire il loro lavoro, invece, li porterà a separarsi e a rincontrarsi più volte nel corso della loro vita, in un processo che sembra non avere fine. Sullo sfondo di tre diversi continenti è narrata una storia d’amore che vuole resistere al tempo e alle distanze.




Claudia Esposito nasce nel 1988 a Milano, ma si trasferisce a Napoli pochi anni dopo. Conseguita la laurea in Lettere Moderne, intraprende la carriera da insegnante.



Oggi finalmente vi parlo di  "Come un'aquila e un delfino" di Claudia Esposito.
Il libro inizia con il prologo dove vediamo la nostra protagonista all'età di cinque anni  in vacanza con i suoi genitori. Claudia alterna la narrazione di questa vacanza con la vita dei genitori di Arianna. La protagonista ha questo splendido nome perchè sua madre ama la mitologia greca e se  non lo sapevate Arianna è la figlia di  re Minosse e di Pasifae.
Mentre fanno un'escursione sul traghetto, Arianna deve un'aquila e un delfino. Lei pensa che si stiano salutando e esaltata, racconta ciò che ha visto ai suoi genitori. 


La fantasia dei bambini e la loro fede, li porta a credere anche l'impossibile e Arianna crede che l'aquila e il delfino che ha visto possano stare insieme. Ma con gli anni capirà che non tutto è possibile. 
Dopo questa introduzione, ritroviamo Arianna sedici anni dopo, al terzo anno universitario della facoltà di Medicina.
Lei decide di diventare un Neurochirurgo in seguito a un evento che ha vissuto indirettamente all'età di undici anni, ma non vi svelo qual è.
E' durante un esame universitario, che Arianna conosce Colin, uno studente come lei, e ne rimane affascinata. 
Quel giorno loro due parlano interrottamente sulla scalinata dell'università, e Arianna non è consapevole che Colin sia il suo grande amore. Arianna e Colin instaurano un legame unico, ma si sa che non tutto dura per sempre. Arianna e Colin, date diverse circostanze non si vedono per quattro anni e la seconda parte del libro narra le vicende accadute dopo altri tre anni, quindi ritroviamo Arianna adulta. 
Questo libro è bellissimo e mi ha colpita nel profondo. Mille complimenti all'autrice e spero di leggere presto qualcosa di nuovo firmato Claudia Esposito.

"Una donna nella sua vita ama due uomini: suo padre e il suo grande amore. In entrambi i casi sarà per sempre. Anche quando il padre non ci sarà più, anche se perderà il suo grande amore. Poi ama di un amore diverso e disinteressato i propri figli, e stringe un legame indissolubile, quasi possessivo, con il figlio maschio. Ma questa è un’altra storia."
















mercoledì 24 gennaio 2018

IL Dono, in viaggio verso l' aldilà di Bree J. Hunter-Recensione



 

 Il modo migliore per sfuggire alla quotidianità, per Alex, è scrivere storie fantastiche sul suo vecchio quaderno blu. Ha sempre amato i racconti impossibili della nonna... ma saranno poi così impossibili? Tutto viene sconvolto quando un gruppo di uomini irrompe in casa, portandola via con la forza. Alex dovrà affrontare la verità nascosta dentro di lei, in un viaggio che la porterà a combattere contro l'uomo più temuto dai Nayaka. Una storia di magia e pericoli celati dietro ogni angolo, in uno scontro dai mille volti. Tutto ha inizio da quello che sembra un incubo, ma che si rivela invece essere un viaggio verso un mondo sconosciuto, la Base Nove, uno strano edificio nel quale si rifugiano persone speciali... speciali come la protagonista Alex. "Il Dono": è proprio un dono quello che Alex scopre di avere. Un potere che le renderà la vita diversa, che le farà cambiare la totale prospettiva del mondo. Dalle tenebre alla luce... è questo il leitmotiv del romanzo. Partire dall'oscurità per arrivare alla chiarezza, alla comprensione di ciò che sono stati i legami affettivi di Alex fino a oggi, fino al momento che le cambierà totalmente la vita.


Alex, una normalissima adolescente, e il piccolo fratellino Jonas, dotato di un'intelligenza sorprendente, vivono insieme a un padre affettuoso a suo modo e una nonna particolarmente stravagante dispensatrice di storie fantastiche. Alex, oltre a occuparsi della sua famiglia e delle mansioni domestiche, è anche abile nel disegnare una realtà diversa servendosi di una penna,un quaderno blu e tanta passione per la scrittura. Un giorno come un altro però avvenne qualcosa che ha stravolto la monotonia della sua vita adolescenziale per renderla protagonista delle storie della nonna che, forse, non erano solo frutto di una fervida immaginazione. Bree j. Hunter decide di immergerla in un mondo completamente diverso e lontano da quello in cui credeva di essere cresciuta. Un mondo fatto di avventure e nuovi amici ma anche di incubi e paure di cui, precedentemente, ne avrebbe potuto parlare solo nei suoi scritti. Alex scopre se stessa e un "Dono" che non sapeva di avere quando era una "Indietro" e che le faciliterà la sua nuova vita. L'autrice, pur non affievolendo la trama principale, non tralascia storie e peripezie secondarie mostrando quindi il lato sentimentale della protagonista.
Ho molto apprezzato lo stile abbastanza scorrevole ma non banale: ricco nei particolari e colorito nelle espressioni più semplici. La personalità di Alex non è particolarmente spiccata, tuttavia devo riconoscere che il suo pensiero non è scontato come potrebbe sembrare in una prima parte del romanzo. Da quanto detto si evince che la prima parte della storia non è stata per me molto coinvolgente, consiglierei di arrivare a metà romanzo prima di decidere se abbandonarlo. A mio avviso il pubblico di lettori cui potrebbe interessare questo libro è abbastanza vasto: grazie alla sua scorrevolezza è adatto a un pubblico compreso tra i dieci e sedici anni ma anche i lettori del fantasy in un'età superiore non potranno che apprezzarlo.

Veronica