mercoledì 30 gennaio 2019

Review Party "Tra le braccia del marine" di Silvia Carbone & Michela Marrucci






Titolo: Tra le braccia del marine

Autore: Silvia Carbone & Michela Marrucci

Editore: Quixote Edizioni

Prezzo ebook: 3,99 euro

Prezzo cartaceo: 13,50 euro

Data d'uscita: 31 Gennaio 2019




1. Un Marine per sempre
(Callhan)
2. Tra le braccia del Marine
 (Colin) 
3. Il tormento del Marine
 (Ashton)
4. La rinascita del Marine 
(???)


Entrare nel team di Medici Senza Frontiere comporta sacrificio e turni massacranti, Lizzy lo sa bene, ma è quello il suo obbiettivo. A supportarla resta l'inseparabile amica, Joe, che ormai fa coppia fissa con il suo capitano, Cal. A distrarre Lizzy dagli estenuanti turni in ospedale è la presenza irritante ma irresistibile del Capitano Colin Davis, squadrone Eagles, in forza alla base operativa Miramar di San Diego. Tra i due la passione è irrefrenabile, ma ci vuole coraggio per amare. La partenza di Colin per una missione in Colombia porterà Lizzy a far chiarezza nei suoi sentimenti. Lui è fuoco, lei passione. E l’attrazione diventerà fatale.
Buongiorno a tutti, inizia oggi il Review Tour dedicato all'uscita di Tra le braccia del marine di Silvia Carbone e Michela Marrucci, che esce domani in una nuova veste grazie alla Quixote Edizioni. Si tratta del secondo volume della serie Destini Intrecciati. Mentre nel primo volume abbiamo conosciuto il capitato Cal e Joe (qui recensione), in Tra le braccia del marine conosceremo con tutti i dettagli quello che è iniziato a nascere tra Colin e Lizzy.

Colin è amico e collega di Callhan, essendo anche lui un componente importante dei Top Gun. Lizzy invece è la migliore amica di Joe, e ama poter aiutare le persone, infatti il suo sogno è quello di entrare a far parte dei Medici senza Frontiera.
Lei svolge il tirocinio nel Kindred Hospital, ospedale importante di San Diego.
Quello che vede nelle mura dell'ospedale, le dà la forza di dare sempre di più e appunto entrare nei Medici senza Frontiera per dare il suo aiuto.
Colin invece, è il capitano dello squadrone Eagles, e si trova nella base militare di San Diego.
Queste due anime affini si trovano nella stessa città, ma, se da un lato Colin è rimasto folgorato si da subito da Lizzy, e cerca in ogni modo di farla sua, Lizzy cerca di scappare da lui perchè lo definisce un playboy testardo e arrogante.

Con i due migliori amici fidanzati, Colin e Lizzy si ritrovano quasi sempre nello stesso luogo, non tanto volentieri. O forse si.
La tensione tra i due è sempre alle stelle, si stuzzicano e cercano di odiarsi, ma quando ci sono  la passione e i sentimenti, la testa non vince contro il cuore.
Quando i due decidono di lasciarsi andare le scintille che fanno sono tante e voi avrete gli occhi a cuore per quello che leggerete.
Ma tutto ciò durerà? Con il lavoro di Colin, e i progetti di Lizzy con i MSF, non sembra facile iniziare qualcosa insieme. Per scoprirlo non vi resta che leggere!


Ho trovato Tra le braccia del marine molto profondo, più della prima versione, grazie alle scene aggiunte, ma anche più di Un marine per sempre.
 Vi confesso che in una parte in particolare, volevo solo piangere, ma ho dovuto contenermi perchè ero nel pullman. 
Colin e Lizzy sono due anime incomplete,distrutte.
Lizzy soffre per il suo passato, anche se non lo dimostra.
Colin invece, cerca di superare quello che ha vissuto in guerra.
Insieme però possono cercare di superare tutto.
Ovviamente le due care autrici ci vogliono tanto bene, quindi hanno concluso il romanzo con un colpo di scena da infarto.
Silvia e Michela anche questa volta sono riuscite a creare una connessione tra lettore e protagonisti, e io non posso fare altro che complimentarmi con loro per l'ottimo lavoro che fanno nello sconvolgere tanto chi legge, in positivo ovviamente.
Spero che la Quixote Edizioni pubblichi al più presto il terzo romanzo della serie, Il tormento del marine, che parla del mio amato Ashton, il fratello di Colin.
Alla prossima gente!






                                

lunedì 28 gennaio 2019

Recensione "Hot Stuff" di Ava Lohan


 


Titolo: Hot stuff

Autore: Ava Lohan

Editore: Self Publishing

Prezzo ebook: 2,99

Prezzo cartaceo: ???





Malcolm Hill è il temporale. 

Porta il caos nella mia università, nella mia squadra, nella mia vita.
 È la stella dei Chicago Thunderstorms, e ha sempre i riflettori puntati addosso.  
Lo odio.
Perché mi sta rovinando l’esistenza.
Perché non crede in me e nella mia squadra e mi tratta come una bambina.
Perché è troppo attraente e mi distrae.
Mi fa desiderare di infilarmi nel suo letto. 
Mi fa pensare che tutte le regole, alla fine, vanno infrante. 
Ma sarebbe molto stupido.
Io ho diciannove anni.
Lui ventotto.
Io sono solo una studentessa.
Lui è Hot Stuff. 

Fama, soldi e sesso sono la sua routine.
Io sono il capitano della squadra femminile di basket.
E Malcolm è il mio nuovo coach.



Buon pomeriggio a tutte, oggi voglio parlarvi di una lettura che aspettavo da tanto tempo, ovvero Hot Stuff di Ava Lohan.
E' la prima volta che vi parlo di quest'autrice sul blog, ma arriveranno le recensioni anche dei suoi tre libri pubblicati in passato.
Oggi, però è il turno del suo ultimo romanzo.
Hot Stuff è uno sport romance, in quanto la storia gira intorno al mondo del basket, sport che a me è sempre risultato noioso e quindi non mi sono mai informata su come funzionasse.
Ovviamente chi poteva farmi cambiare idea? Ovviamente la cara Ava.
Il protagonista maschile è proprio lui, Hot Stuff, soprannome che viene dato a Malcolm Hill, giocatore di basket e capitano dei Chicago Thunderstorms.
La protagonista femminile invece è Samara Stone, studentessa universitaria e capitano della squadra femminile di basket della sua università, la Providence University.
Oltre ad avere la passione per il basket non sembra che accade nulla di strano vero? 
Invece con Ava qualcosa accade sempre.


Malcolm Hill è molto famoso e ama la bella vita. 
Ama le feste, i soldi, le donne. 
Ama il sesso e divertirsi. 
Ma tutto questo divertimento gliela farà pagare care. 
Il suo coach infatti, dopo l'ennesimo "rimprovero" lo manda nella sua vecchia università a fare da coach alla squadra femminile di basket e farle vincere ai PlayOff.
 Fino a qui nulla di strano, ma la vecchia università di Malcolm è la Providence University, ovvero quella frequentata da Samara.


Samara conosce già Malcolm, essendo un giocatore professionista, ma la prima volta che i loro occhi si incontrano, lui è alle prese con un piccolo "problema".
Insomma la nostra Sam rimane sconvolta da ciò, e quando il giorno dopo vede il caro Malcolm Hill come suo nuovo coach, non è tanto contenta.

I due non fanno altro che punzecchiarsi, partendo da Sam che per far innervosire Malcolm sceglie come numero di maglia il numero 8, il numero che porta il suo giocatore preferito e cotta impossibile, Wendell Evans, capitano della Los Angeles Raptors. Malcolm odia profondamente Wendell e tutto ciò che esce dalla bocca di Samara non fa altro che innervosirlo.


I battibecchi e l'odio tra i due si trasforma presto in tensione sessuale, ma il loro sarebbe un rapporto proibito essendo Coach e alunna, ma il proibito attira tutti, specialmente se coinvolge Malcolm Hill.
 Il romanzo ha circa 600 pagine, ma dato che la lettura prende, non ti accorgi del passare delle ore e in un non nulla hai già finito di leggerlo.
I capitoli sono con punti di vista alternati, e ho amato leggere delle scene prima dal punto di vista di Samara e poi da quello di Malcolm.
Figure importanti nelle vite dei protagonisti sono Bev e Justin, migliori amici di Samara e Pit, l'agente di Malcolm.


Tra scene divertenti, bollenti, da fiato sospeso e da tristezza anche, Ava Lohan si riconferma una delle mie autrici del cuore.
 Ora sto cercando in tutti i modi di non rileggerlo e aspettare il cartaceo, ma non credo riuscirò.
Malcolm e Samara creano dipendenza. 
I romanzi di Ava Lohan creano dipendenza, e voi dovete leggerla almeno una volta nella vita.








Tanti fulmini solo per Hot Stuff!!

Recensione in anteprima "Il coraggio di donarsi" di Terri Osburn







Titolo: Il coraggio di donarsi

Autore: Terri Osburn

Editore: Amazon Crossing

Prezzo ebook: 3,99 euro

Prezzo cartaceo: 9,99 euro

Data d'uscita:  29 Gennaio 2019





1. Scritto nel destino
2. La mia sfida più grande
3. Un luogo per restare
4. Il coraggio di donarsi 


Un lavoro esaltante basta a regalare la felicità?
Callie Henderson ha lottato duramente per gettarsi il passato alle spalle, e adesso il lavoro di ristrutturazione del Sunset Harbor Inn, sulla sperduta Anchor Island, sembra il primo passo verso la realizzazione di sé. Forse verso la felicità. Ma il proprietario dell’albergo è Sam Edwards, l’uomo che le aveva dato conforto nel momento del dolore e regalato un’unica notte di passione prima di sparire.
Sam, bloccato suo malgrado sull’isola che aveva amato da bambino, sta cercando qualcuno capace di trasformare uno degli alberghi di cui è diventato proprietario in un piccolo hotel di lusso. Solo che non si sarebbe mai aspettato che quel qualcuno fosse la donna che conosce i suoi segreti più intimi.
Sam però ha bisogno di Callie e Callie ha bisogno del lavoro. E forse anche di qualcos’altro…
Dopo Scritto nel destino, La mia sfida più grande e Un luogo per restare, con Il coraggio di donarsi Terri Osburn saluta le atmosfere incantate di Anchor Island e ci regala un’ultima storia di amore, speranza e rinascita.
Ciao a tutti! Oggi vi parlo dell’ultimo libro della magica serie di Terri Osburn ambientata ad Anchor Island, isola pittoresca e frutto dell’immaginazione dell’autrice: Il coraggio di donarsi.
La serie è composta da quattro libri tutti autoconclusivi e ambientati in questa isoletta, pubblicati dalla Amazon Crossing.
Così, dopo Joe e Beth, Lucas e Sid, Will e Randy… andiamo a conoscere Sam e Callie!
Come si capisce dalla trama, Sam e Callie si conoscono da molto tempo e il loro legame viene svelato e riassunto nella prima pagina del romanzo.
Il loro passato legame è estremamente particolare, ma premetto che ha poca influenza sullo sviluppo della loro storia e non viene molto approfondito.
La ragione che li porta, dopo sei lunghi anni, a rincontrarsi è prettamente professionale: Callie, in cerca di un lavoro, capita proprio ad Anchor Island e si ritrova a chiedere un lavoro proprio a lui, Sam, l’uomo che ha attraversato insieme a lei un periodo molto difficile della loro vita.
L’attrazione tra i due è immediata e palpabile, tuttavia Sam è deciso a combatterla strenuamente, essendo diventato un uomo solitario, privo di fiducia e di voglia di amare ancora.
Quindi la prima parte del romanzo ci fa conoscere i due, in particolare sul luogo di lavoro, vediamo le difficoltà che devono affrontare per ristrutturare l’hotel di Sam, conosciamo altri personaggi dell’isola (tutti molto particolari e pittoreschi), rivediamo le vecchie coppie più innamorate che mai e osserviamo Callie e Sam che si avvicinano sempre di più.
In questa meravigliosa ambientazione, tra madri imbarazzanti, cugine bellissime, vecchietti scorbutici e volatili logorroici, sorge un’altra storia d’amore.

“Devi far abboccare quel pesce, signorina” gridò Evelyn attraverso la porta del bagno, “finchè hai ancora il fisico per farlo.”
In piedi davanti al lavandino, solo in jeans e reggiseno, Callie lottò contro l’impulso di sbattere la testa contro la porcellana. Magari avrebbe perso i sensi e non si sarebbe svegliata che dopo la partenza di sua madre dall’isola.
“So che puoi sentirmi lì dentro.”
“Certo che posso sentirti, mamma. Probabilmente ti sentono fino in Cina.”
“Non essere insolente con me, Calliope Mabel.”

Callie è una donna che si è affermata piano piano e sta cercando di superare gli schemi del passato e di riuscire a realizzarsi senza l’aiuto di un uomo.
Sam è un uomo dotato di un’inconsapevole e disarmante dolcezza, è un uomo tutto d’un pezzo che però sopporta stoicamente tutte le situazioni imbarazzanti in cui si trova, compresi gli insulti di un insolente pappagallo, ed è in grado di amare profondamente. Lui subisce una profonda trasformazione, da “eremita degli hotel”, restio ad inserirsi in questa comunità così tanto affiatata, grazie a Callie riscopre la bellezza della leggerezza e del divertimento.

“Sam osservò Callie scendere dalla macchina con un misto di sentimenti: istinto di protezione e senso di pace, due emozioni che non provava da molti anno. Mentre la osservava allontanarsi, fu assalito da un senso di disagio.
Il ritorno di Callie Henderson nella sua vita stava diventando più pericoloso di quello che aveva sospettato all’inizio. Aveva temuto che lei risvegliasse vecchi ricordi. Che riaprisse vecchie ferite. Ma se non faceva attenzione, poteva infiggergliene di nuove”.

Confesso di avere un debole per la Osburn, per le storie ambientate in piccole comunità, dove tutti si aiutano, si conoscono, si prendono in giro e si vogliono bene (mi ricordano un po’ la Stars Hollow di “Una mamma per amica”). In più la narrazione in terza persona ti permette di conoscere a fondo entrambi i protagonisti e fornisce una visione a tutto tondo della storia.
Anche stavolta la Osburn non mi ha deluso, ha concluso questa serie regalandoci una storia colma di dolcezza e romanticismo, oltre che di una forte passione (anche se devo confessare che il mio preferito rimane il secondo romanzo: Sid e Lucas mi sono proprio rimasti nel cuore).
Tuttavia, avrei preferito che venisse approfondito il loro passato insieme (ma, ribadisco, non ha avuto un’influenza particolare sul presente), perché mi ha lasciato la sensazione che mancasse qualcosa. Così come credo che la parte finale sia stata un po’ troppo sbrigativa: ci sono troppe incomprensioni e troppi silenzi, anche se poi i due si riscattano alla grande.

“Callie sospirò mentre i festeggiamenti si smorzavano e si chiese come potesse essere stata così fortunata, ma poi qualcosa le disse che tutta la felicità in quella angusta sala d’attesa poteva essere attribuita solo alla terra sotto i loro piedi.
C’era qualcosa di speciale ad Anchor Island e Callie si sentiva estremamente fortunata per essere approdata sulle sue coste.”

Se avete voglia di un’atmosfera magica e romantica e di un po’ di sana e splendida semplicità, della quale personalmente sento sempre più la mancanza, questa serie e questa storia in particolare fanno per voi.
Vi ricordo che l’autrice sarà presente al Rare19 a Roma e che il 29 maggio ci aspetta il primo libro di un’altra promettente serie, pubblicato sempre dalla Amazon Crossing, che non vedo l’ora di poter leggere, dal titolo “La sua prima e ultima”. Io aspetto maggio con ansia!







venerdì 25 gennaio 2019

Review Party "Invidia - Fighting Envy" di Jennifer Miller


Titolo: Invidia - Fighting Envy

Autore: Jennifer Miller


Editore: Hope Edizioni

Prezzo ebook: 4,29 euro

SerieDeadly Sins Series  #1




Alcune persone si fanno un tatuaggio, un’opera d’arte che valorizza o rivela qualcosa di loro, qualcosa che amano. 
Altre persone, come me, sono invece marchiate da qualcosa: azioni o parole. 
“Nessuno ti amerà mai, Rowan, non vali niente!” Sono state queste le parole che hanno creato la macchia, la cicatrice, il marchio sulla mia anima. Mi furono sussurrate dalla donna che, più di tutti, avrebbe dovuto amarmi. Ma nel momento più buio della mia vita, nel quale mi sono ritrovata sola e abbandonata, un uomo mi ha dimostrato che lei si sbagliava. 
Quando avevo disperatamente bisogno di qualcuno, il lottatore di MMA, Jackson Stone, è entrato di prepotenza nella mia vita. Non era lui la persona che avrebbe dovuto essere lì, ma era esattamente la persona di cui avevo bisogno. Credeva che solo gli sciocchi vivessero nel passato e mi ha mostrato come una vera relazione sia piena di sogni, di fede, di fiducia e di passione. Mi ha insegnato che vale la pena lottare per l’amore, anche quando è inaspettato e va oltre la collisione fra cuori e anime. Mi ha dimostrato che l’uomo “sbagliato”, al momento giusto, può guarire tutto.


Eccomi qui a parlarvi di una nuova storia. Questa volta è il turno di uno sport romance, ovvero "Invidia - Fighting Envy" di Jennifer Miller, primo volume della serie Deadly Sins, pubblicato dalla Hope Edizioni.
Molte di voi magari hanno già conosciuto l'autrice con la sua prima duologia pubblicata in Italia, ovvero Piccole Bugie e Piccoli Sogni, e per chi come me ha amato il suo stile, non può perdersi questa nuova serie.
La protagonista femminile è Rowan, una ragazza fragile, che insieme a suo fratello gemello deve sopportare la madre e andare avanti con la vita senza farsi condizionare da quello che sua madre le rinfaccia.

“Nessuno ti amerà mai. Non sei abbastanza. Non avrai mai nulla di tuo. Quando Dio distribuiva i cervelli tu eri indubbiamente nella fila sbagliata.”


Insomma non è una madre modello la sua. Nella narrazione della storia, al primo capitolo, Rowan è fidanzato e incinta, ma al momento del parto viene abbandonata dal suo ragazzo.
Non può  contare sul suo ragazzo e neanche su sua madre, l'unico ad aiutarla è suo fratello, finchè nella sua vita compare Jackson Stone.
Una ferita durante l'allenamento lo porta in ospedale ed è qui che si imbatte nella nostra Rowan in pieno travaglio.
Jax rimane folgorato da lei, la aiuta e le rimane vicino.
Possiamo chiamarlo colpo di fulmine, ma la loro storia è degna di tutti i brividi che ho provato durante la lettura.


Invidia è uno sport romance perchè Jax è un lottatore MMA.
La parte  che ha mi colpito di più non è quella sportiva ed è presente, ma la bontà che ha alcuna gente nell'aiutare perfetti sconosciuti. Ai giorni nostri purtroppo non accade spesso, non accade quasi mai. La gente invece di aiutare qualcuno che ha bisogno di qualsiasi tipo di aiuto preferisce girarsi dall'altra parte e continuare per la propria strada e magari non "perdere" quei cinque minuti che posso essere fondamentali per la persona da aiutare.
Jennifer Miller anche in questo romanzo parla di tutti i difetti della vita, delle cose brutte che accadono sempre, che sentiamo o vediamo, ma ciò che amo di questa scrittrice è che riesce a far trionfare sempre la parte bella della vita, quella che vale la pena vivere, ovvero l'amore.
Spero che anche voi possiate sognare con questa storia e amare Jax e Rowan con i loro pregi e difetti, ma soprattutto con il loro amore.