Review Party "La chiesa" di Celia Aaron
Prezzo cartaceo: ???
Picchiata.
Spezzata.
Per salvare me, Adam si è sacrificato pagando un prezzo altissimo. In un primo momento, dubito di riuscire a trovare la forza di andare avanti. Ma, a ogni secondo che passa, l’odio che provo per il Profeta cresce, facendomi fremere di rabbia. Il mio tempo come Ancella è terminato. Mi rifiuto di essere ancora una pedina in questo sporco gioco. Tuttavia, il Profeta trova sempre nuovi modi per annientarmi, usarmi e tenermi sotto il suo controllo. Sarò mai abbastanza forte da liberarmi dalle sue grinfie?
Terzo e conclusivo capitolo della trilogia. Il romanzo rientra nel genere dark. Alcune scene e descrizoni possono urtare la sensibilità del lettore.
Dopo L'ancella (qui recensione) e Il profeta (qui recensione) è arrivato il momento di scoprire il modo in cui finirà la storia dell'ancella e del suo protettore.
Esce proprio oggi, grazie alla Hope Edizioni, La chiesa, ultimo volume della serie Il monastero di Celia Aaron e io non sono pronta a dire addio ad Adam Monroe.
Questo viaggio che è iniziato ben due mesi fa è stato un crescendo di mille emozioni diverse.
Tristezza.
Rabbia.
Dolore.
Impotenza.
E, soprattutto, amore.
Perchè tra tutto il dolore e l'oscurità che ci avvolge tra le mura del Monastero, c'è una piccola luce che, da L'ancella a La chiesa, è cresciuta sempre di più fino a diventare indistruttibile.
Tra le pagine di questo terzo e ultimo volume ci ho lasciato le lacrime, ci ho lasciato il cuore, ci ho lasciato me stessa. Perchè dopo questa trilogia non credo di potermi mai più riprendere.
Nel corso degli anni ho letto tanti libri, tante trilogie, ma Il monastero ha superato tutto piazzandosi senza alcuna difficoltà al primo posto.
Questa storia è impossibile da dimenticare e sono felice, ma allo stesso tempo triste, di aver letto una storia così bella, e che, nonostante i contesti, insegna tanto.
Delilah che, con la sua forza, riesce a non arrendersi e a non farsi annientare.
Per lui.
Per lei.
La Aaron con la sua trilogia Il monastero, mi ha avvolta trascinandomi in un portale spaziotemporale dal quale non voglio più uscire.
Se con L'ancella mi sono sentita sulle nuvole e Il profeta mi ha fatto sentire sull'orlo di un precipizio, con La chiesa ho avuto la sensazione di avere tra le mani una bomba ad orologeria che potrebbe scoppiare da un momento all'altro.
Non credo che ci siano parole per descrivere la bellezza di questa storia, perché è perfetta.
Adam e Delilah avranno per sempre un posto speciale nel mio cuore.
«Siamo solo io e te.»

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