giovedì 10 ottobre 2019

"Questo amore sarà un disastro" di Anna Premoli


Edoardo Gustani è un rampante golden boy della finanza milanese, esperto di fusioni e acquisizioni. Al momento è interessato a rilevare la maggioranza della Health Green, una società che opera nel settore degli integratori e dei prodotti biologici, in difficoltà in seguito a qualche colpo di testa dell’ultimo amministratore delegato. Per portare a casa l’accordo, Gustani deve convincere i membri della famiglia Longo, proprietari da generazioni. C’è solo uno scoglio da superare: avere il parere favorevole di Elena, nipote delle quattro anziane azioniste. Elena non ha più nulla a che fare con la società, da quando il padre le ha preferito il figlio maschio come amministratore delegato. Ha voltato pagina e aperto un centro olistico nel quale le persone possono allontanarsi dal caos quotidiano e staccare finalmente la spina. Edoardo, abituato ad averla sempre vinta, non riesce a credere che Elena non voglia lasciarsi convincere dalle sue validissime ragioni. La sconfitta non fa parte del suo DNA. Decide quindi di trascorrere qualche giorno nel centro di Elena. È sicuro di riuscire a farla ragionare sfruttando il suo grande fascino. Ma ci sono imprevisti che nemmeno un cinico e calcolatore uomo d’affari può immaginare…


Oggigiorno assumere un neolaureato è più o meno come adottare un cane dal canile: stessa espressione smarrita per il novanta per cento del tempo e stesso terrore di perderti di vista.


Leggere Anna Premoli è come tornare a casa. Mi sono innamorata dei romanzi rosa grazie a lei e al suo "Un giorno perfetto per innamorarsi". L'ho seguita in tutte le sue storie, l'ho amata alla follia, ho iniziato a scrivere grazie a lei. Le devo tanto, su questo punto di vista.

Con Questo amore sarà un disastro non ho provato la stessa sensazione di amore a prima vista che c'era stata durante la lettura dei suoi precedenti romanzi.
Ho amato i dialoghi tra Edoardo ed Elena, i personaggi sono, come sempre, ben caratterizzati. Entrano nel cuore del lettore.
L'ambientazione è ben definita; vediamo sempre quell'inconfondibile tratto che contraddistingue la Premoli, la madre dei romance italiani.

Ho trovato, però, una nota dolente, che mi ha fatto storcere il naso. Il linguaggio finanziario ed economico ha reso la lettura più pesante. Avrei preferito, personalmente, un linguaggio più semplice che avrebbe reso il libro più scorrevole e, probabilmente, mi sarei legata maggiormente ad esso.

Nonostante ciò, la Premoli è sempre un marchio, quindi leggete anche questo suo ultimo lavoro!


mercoledì 2 ottobre 2019

Review Party "Come far perdere la testa al capo" di Max Monroe




Titolo: Come far perdere la testa al capo

Autore: Max Monroe

Editore: Always Publishing

Prezzo ebook: 4,99 euro 

Prezzo cartaceo: 13,90 euro 





 

Georgia lavora come capo del marketing per TapNext, la app per incontri più popolare del momento. Ha una carriera invidiabile, è spumeggiante e simpatica, eppure, quando si tratta di uomini non ha proprio fortuna. 
È persino obbligata a tenere un profilo su TapNext, rigorosamente anonimo, e da allora ha praticamente perso del tutto le speranze di trovare un uomo che non pensi che mandare foto di parti intime sia un modo gentile di fare conversazione.
 Anzi, quando riceve la quarta foto oscena in un solo giorno, decide che è il momento di rispondere a tono al profilo Bad_Ruck.
 Inaspettatamente, superato "l'incidente", l'uomo dietro il profilo si rivela brillante, divertente, persino piuttosto galante, e Georgia si trova sempre più in confidenza con lui.
 Fino a che Kline Brooks, il suo ultra affascinante e ricchissimo capo, che ha tutti i numeri per essere il gentiluomo perfetto, non le chiede di accompagnarlo a un evento. 
Georgia non riesce a crederci, ma gli esiti di un solo esilarante appuntamento, di un quasi bacio e di una dose eccessiva di antistaminici, possono essere davvero imprevedibili.

Buongiorno a tutti, oggi il blog partecipa al review party di "Come far perdere la testa al capo" di Max Monroe, un duo formato da due amiche unite dalla passione per la scrittura, portato in Italia grazie alla Always Publishing.

Protagonisti di questa scoppiettante e divertente storia sono Georgia, che si occupa dell'aspetto marketing presso la Brooks Media, conosciuta principalmente per la sua app di incontri, e Kline, capo della Brooks Media e quindi della nostra cara Georgia. 

Entrambi sono iscritti a questa app per incontri e inconsapevolmente iniziano a parlarci. Questo perchè Kline è iscritto sotto il nome di Ruck e all'inizio sembra uno stupido maniaco agli occhi di Georgia, leggendo capirete il perchè e vi farete due grosse risate!!!
Kline si interessa alla Georgia dell'app, ma allo stesso tempo inizia a provare interesse per la vera Georgia, sua direttrice marketing, non sapendo che sono la stessa identica persona.



Georgia è una forza della natura, non tiene per sé i suoi pensieri e ho invidiato la sua schiettezza.

Kline invece, sarà anche ricco e a capo di un'azienda che fa milioni, ma non è il classico protagonista tormentato. Lui è l'uomo che davvero si vorrebbe accanto, dolce, buono e non un playboy da una botta e via. 



Leggendo questo romanzo mi sono rilassata, mi sono divertita e mi sono innamorata di Kline e Georgia.
Georgia e Kline formano una bella squadra. L'attrazione che entrambi provano nei confronti dell'altro si percepisce già dalle prime pagine, ma nonostante ciò, il libro non  scende mai nel volgare, anzi ci fa ridere, specialmente con le battutine e i pensieri di Kline.


Come far perdere la testa al capo è una storia divertente, leggera, frizzante e non banale, anche se in giro ci sono trame simili su storie tra capo e segretaria, ecc..
Non conta la trama, anche perchè ci sono migliaia e migliaia di romanzi rosa, ma conta come si sviluppa quella trama, e il duo Max Monroe ha sviluppato questa storia in modo impeccabile. 
La storia è narrata da entrambi i protagonisti, quindi possiamo conoscerli a 360 gradi e possiamo scoprire cosa l'uno pensa dell'altra. 
Ho avuto il piacere di conoscere queste due fantastiche autrici al RARE19 e sono dolci e simpatiche proprio come si intuisce leggendo la loro scrittura. 
Ora aspettiamo la storia sui loro migliori amici che si prospetta di essere davvero interessante. Sicuramente l'attesa non sarà lunga perchè la Always è tipo Flash nel darci i seguiti delle serie che ci porta in Italia.
Alla prossima!!









martedì 1 ottobre 2019

Review Party "La storia che volevamo" di Marion Seals




Titolo: La storia che volevamo

Autore: Marion Seals 

Editore: Hope Edizioni

Prezzo ebook: 3,99 euro 

Prezzo cartaceo: ???


La storia che volevamo di [Marion Seals]



 

“Io avevo un unico obiettivo: giocare a football. Ero grosso e cattivo, veloce e coordinato, intelligente e determinato. Ecco perché risultavo un vincente, perché non permettevo a niente e a nessuno di ostacolarmi.” 
La cosa che Gregory “Ego” Madden desidera di più nella vita è vincere il campionato con i California Bears, diventare il più famoso wide receiver della storia e riscattare un passato da emarginato. Il suo innato talento potrebbe garantirgli un futuro di successo e denaro, se solo fosse capace di controllare la rabbia che lo divora.
 
***
 
“Io ero strana, non sapevo socializzare, ma ero brava in ciò che facevo, io non ero spazzatura, lo avevo dimostrato a loro e a me stessa, soprattutto. Il fatto che non lo urlassi al mondo, che non lo esprimessi con rabbia e aggressività, non significava che fosse meno vero.” 
La cosa che Dawn Riddle desidera di più nella vita è laurearsi e poi specializzarsi in Paleontologia. Ha sempre preferito la compagnia dei libri a quella dei suoi coetanei e ha potuto frequentare l’università solo grazie a una borsa di studio. Nella sua vita, segnata dal dolore e dalle rinunce, non c’è spazio per niente altro.
 
Solo tra le braccia del buio, la luce risplende.
Questa è la storia del loro incontro. 


Buongiorno a tutti, oggi, in occasione del review party, vi parlo di "La storia che volevamo" di Marion Seals.
Marion è un'autrice italiana molto conosciuta, ha, infatti, pubblicato molti libri in self-publishing. Questa volta è stata pubblicata da una casa editrice che noi tutti amiamo, ovvero la Hope edizioni.
Ma parliamo del libro.
La storia che volevamo è uno sport romance, new adult, ambientato al college.
Protagonista maschile è Gregory Ego Madden è il wide receiver dei Bears. Il suo obiettivo è quello di diventare ogni giorno di più un giocatore migliore.
Dawn invece è la protagonista femminile e mi sono subito rivista in lei. E' sempre sulle sue, non si apre facilmente e non le importa di non essere al centro dell'attenzione. Vuole solo realizzare i sogni sul suo futuro. 

Ego per non essere ostacolato nel realizzare il suo futuro, è costretto a mentire. 
Questo perchè per una serie di circostanze viene costretto a fingersi il fidanzato di Dawn.
Qual è il problema? E' che nessuno, lui in primis, ci crede.


"Io ero un bugiardo straordinario. Guardandomi allo specchio sarei stato in grado di ingannare anche me stesso. Mentivo da una vita intera e avevo imparato presto che le cose non erano mai vere o false, erano come tu le volevi far apparire."
(Tratto dal romanzo)


Riuscirà nel suo intento? Rovinare la sua reputazione e passare per un bugiardo, distruggerebbe il suo futuro.
Dawn e Ego sono completamente diversi.
Sono il bianco e il nero, il sole e la luna, il giorno e la notte, le similitudini sono tante.
Lei odia stare con tanta gente e all'aperto, preferisce stare al sicuro tra quattro mura.
Lui, invece, odia essere soppresso in una stanza. Ego vuole sentirsi libero.
Dawn vuole sentirsi al sicuro. Lei ha un passato doloroso alle spalle, cerca ogni giorno di dimenticare e andare avanti e forse con Ego ci riuscirà finalmente.

Questo è il primo romanzo che leggo di Marion, e l'ho adorato. Ora devo trovare del tempo per recuperare tutto il suo repertorio, lo so, è colpa mia!
La storia è narrata da entrambi i protagonisti e ciò ci permette di conoscere meglio entrambi e i loro pensieri più nascosti. Lo stile di Marion è ricco, ricco di vocaboli, non ci sono ripetizioni,l'editing è impeccabile, insomma è curato tutto nei minimi dettagli. La storia che volevamo non è una favola della Disney. Marion ci racconta di argomenti veri, reali, crudi, di argomenti che fanno male.
Ci racconta anche che dopo le cadute, anche quella peggiore, si può avere la forza di rialzarsi, si DEVE avere la forza di rialzarsi.
Vi auguro una buona lettura se deciderete di conoscere il lupo e l'unicorno. Io ho una missione, ovvero cercare il sosia di Ego nella mia Università.
Alla prossima!!

4,5 stelline








lunedì 30 settembre 2019

Recensione "Dies - La Rivincita degli Ultimi" di Martina Battistelli

Esce oggi l’attesissimo capitolo finale di una trilogia che ci ha tenuti tutti con il fiato sospeso negli ultimi anni. Dopo Oblivium e Vesper, finalmente possiamo scoprire le verità nascoste con Dies, l’ultimo libro del ciclo sugli Ultimi, il ciclo fantasy di Martina Battistelli. Ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima per voi ed ecco cosa ne penso.


Autore: Martina Battistelli
Titolo: Dies - La Rivincita degli Ultimi
Serie: Oblivium 3
Genere: Young Adult, Urban Fantasy
Prezzo: €11,99 (cartaceo), €1,99 (ebook)
Link di acquisto ebookDies - La rivincita degli Ultimi
Link di acquisto cartaceoDies - La Rivincita degli Ultimi




«Finalmente Alice aveva capito. Il punto non è quanto hai perso. Il punto è quanto ancora possiedi. E lei aveva un’intera famiglia su cui contare. Dopo tutti quegli anni aveva imparato la lezione più importante: non conta quanto potresti soffrire, ma quanto sei in grado di amare.»

Dicono di Oblivium
"La storia è costruita in modo magistrale, in un crescendo dato dalle vicende ma soprattutto dai personaggi. È una storia che ruota intorno alle persone, non tanto al contesto. Sono le scelte che le persone decidono di fare, le vere protagoniste di questo libro."
Un lettore

Dicono di Vesper (Oblivium 2)
"Altro centro per Martina Battistelli, che riesce a tenere alta l'attenzione del lettore e a tenerlo incollato alle pagine, trascinandolo ogni volta in scenari inediti che aumentano la curiosità di sapere come andrà a finire."
La Libreria delle Amiche



Finalmente oggi esce “Dies – La Rivincita degli Ultimi”, capitolo finale di una trilogia fantasy che mi ha tenuta con il fiato sospeso negli ultimi anni.
La storia riprende da dove ci eravamo interrotti alla fine di “Vesper”: Alex è fuggito, raggiungendo un covo misterioso dove incontra qualcuno che ha inquietanti ambizioni; la storia di Phil e della sua storia d’amore con una donna che sembra provenire da un altro pianeta impensierisce tutti gli Ultimi, possibile che le loro origini siano extraterrestri? E chi è la figlia smarrita di Phil? E poi c’è Matt, privato della sua memoria, non ricorda più l’ultimo anno di vita. Lui è rimasto a quando la vita era più semplice anche per Alice, a quando nessuno sapeva nulla dei poteri, di Dan, del dolore di un lutto che sembra non volersene andare via. In più c’è Glenn, il fratellino di Dan, un impegno che Alice non poteva non prendersi, ma che si rivela pian piano più gravoso di quanto avesse immaginato.
L’ultimo capitolo della trilogia ha in sé tutte le risposte alle domande che ci hanno affollato la mente durante la lettura di “Oblivium” e “Vesper”. Alice e gli Ultimi, finalmente, scoprono da dove vendono, cos’è che li ha resi così speciali, ma il prezzo sarà alto e decidere di pagarlo non tanto semplice.
Due linee narrative si intrecciano, Jade da Roma indaga sulla figlia di Phil, alla ricerca della verità, mentre Alice a Nottingate ha un confronto con Nadia che le rivelerà segreti del suo passato che non poteva neppure immaginare.
In “Dies” faremo la conoscenza di colui che ha mosso le fila per tutto il tempo, il nemico, l’uomo da sconfiggere, ma quando tutto sembra chiaro, quando la distinzione tra bianco e nero, tra bene e male pare davvero definita, le carte in tavola di rimescolano e Alice stessa scoprirà che non esiste l’assoluto, che le tonalità di grigio, le zone di incertezza sono tante e che giudicare qualcuno è più difficile di quanto lei vorrebbe.
Posta di fronte a una grande scelta, saprà capire qual è la strada giusta da prendere? Sulle sue spalle pesano le vite di tutti gli Ultimi, ma anche di tutte le persone comuni, perché il cattivo, questa volta, non si accontenterà, non si fermerà, non si rassegnerà. Vorrà tutto, fino all’ultimo uomo.
Quindi da che parte stare? Da quella dei propri simili o da quella delle persone comuni? Ci sono davvero tante differenze?
Quest’ultimo libro conclude un ciclo in modo magistrale. Martina ha uno stile narrativo che conquista dalla prima all’ultima riga. I suoi personaggi non sono scontati, non sono costruiti, ma sono veri, reali, hanno i loro difetti, il loro passato, le loro ragioni. Nulla è come sembra, nulla è lasciato al caso. In “Dies” troverete il dramma di scelte difficili, il dolore di un passato da dimenticare e che, invece, tiene incatenati, l’amore di due madri diverse, capaci di sacrifici unici per le loro figlie, la caparbietà di personaggi che non si arrendono, neppure quando le cose di fanno impossibili, colpi di scena insospettabili, suspense e tensione, ma anche battute ironiche, frizzanti, capaci di strappare un sorriso al momento giusto.
Questo romanzo è un perfetto equilibrio tra i toni del fantasy, del noir e della commedia, una lettura che vi terrà incollati alle pagine finché l’ultimo dubbio non sarà chiarito.
Se non avete ancora letto i primi due capitoli di questa trilogia, vi consiglio di recuperarli in fretta, perché non potete perdervi la storia di Alice e degli Ultimi, in un crescendo che, sono certa, vi lascerà con il fiato sospeso.

Per recuperare i primi due capitoli della saga: Oblivium e Vesper - La Rinascita degli Ultimi





lunedì 23 settembre 2019

Recensione "I casi impossibili di Zoe&Lu. Un'amica da salvare" di Licia Troisi

Rieccoci con una nuova recensione! Il nuovo libro di Licia Troisi esce domani e noi del Libro sulla Finestra abbiamo avuto l'onore di leggerlo in anteprima! Ringraziamo infinitamente la casa editrice Mondadori per averci fornito la copia.


Titolo: I casi impossibili di Zoe&Lu. Un'amica da salvare
Autrice: Licia Troisi
Editore: Mondadori
Pagine: 168
Prezzo cartaceo: € 14.90




Quando il mistero incontra l'incredibile, le detective dell'incubo sono pronte a entrare in azione!

Zoe e Lu hanno un rapporto strano con le persone. Una le evita, l'altra ha imparato a farlo perché è convinta di non saperci fare. Lu si sente fuori posto come "un pesce sull'asfalto", ma quando incontra Zoe cambia tutto. Una sua amica è scomparsa, probabilmente persa nel cyberspazio, e Lu è costretta ad affidarsi alla strana Zoe per risolvere il mistero. 
Le due ragazze finiscono inevitabilmente per legare moltissimo, tra rocambolesche avventure e cupi incontri paranormali. Lu non crede in ciò che la scienza non può spiegare, Zoe le insegna a farlo. Ma la strana ragazza, che poi tanto strana non è, le insegna anche ad accettare se stessa e a fregarsene dei pregiudizi, perché tutto ciò che conta è il giudizio delle persone che rispetti.
Questo è un libro per i più piccini, e per questo il linguaggio è più diretto e colloquiale. Ci sono molti riferimenti a libri, film, serie tv e videogiochi, perché l'avventura si svolge attorno alle tecnologie. Interessantissimo aspetto, devo ammettere, che è stato valorizzato dall'introduzione di alcune parti sotto forma di fumetto. Ilaria Palleschi, infatti, autrice Bao Publishing, ha partecipato alla stesura del romanzo come illustratrice.
Per certi versi mi ha ricordato Conan Doyle, per altri una puntata di Buffy l'Ammazzavampiri (ricordate la puntata di Malcolm il demone del computer?). Ho trovato molto originale anche l'antagonista. Il "cattivo" del libro non è poi così cattivo, esattamente come Zoe non è così strana. Licia Troisi apre una riflessione davvero degna di attenzione: esistono infinite sfumature delle nostre personalità, nessuno è cattivo fine a se stesso, ognuno agisce a causa di motivazioni ben precise e spesso non ha alcuna intenzione di essere malvagio. 
Insomma, la storia è ricca di spunti di riflessione ed esalta amicizia e diversità. Licia Troisi vuole insegnare ai più piccini a non cambiare mai e a non cercare di essere qualcun altro, perché l'onestà con se stessi ripaga sempre: prima o poi arriverà qualcuno adatto a noi, in grado di accettarci per ciò che siamo e pronto a darci ciò di cui abbiamo più bisogno, affetto e stima. Basta solo non demordere e continuare a credere in noi stessi.
Do ovviamente il massimo dei voti a un'autrice che non mi delude mai.

Alla prossima recensione! 




giovedì 19 settembre 2019

Cover reveal "Still I Rise" di Lady D.

Ciao a tutti lettori!
Oggi ospitiamo il cover reveal del nuovo libro di Lady D., Still I Rise. 

TITOLO: Still I Rise
GENERE: Sport Romance
AUTORE: Lady D.
EDITORE: Self Publishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 21 SETTEMBRE
PREZZO E-BOOK: 1,99€
PREZZO CARTACEO: Ancora non disponibile

                           
                            

TRAMA
Se mi chiedeste un solo aggettivo per descrivere la mia vita, probabilmente vi direi: adrenalinica.
Sì, perché è così che ho vissuto gran parte della mia esistenza; in sella a una moto da corsa su circuiti dove si arriva a sfiorare i 350 Km/h.
Se chiedeste a un giornalista di descrivermi, vi direbbe sicuramente: pazzo scatenato, donnaiolo e rissoso.
La verità è una sola: ho pochi limiti in pista, ancor meno nella vita.
Ora chiedetemi se ne è valsa la pena giocarsi la vita in questo modo, di sicuro vi risponderei di sì.
In fondo sono fatto così.
Sono nato per rischiare, dopotutto corro in MotoGP, dove la morte è una compagna che alita sul collo di ogni pilota.
Mi chiamo Andrea Isotta e credo di aver preso una bella sbandata, ma questa volta la mia moto non c'entra nulla.
Sono completamente assuefatto da lei, ma devo essere discreto, devo andarci piano e questo non è nella mia indole. Sono nato per correre anche sulle piste più insidiose; sono nato per vincere, eppure con lei, mi sembra di andare contro un muro alla massima velocità, senza avere la benché minima possibilità di salvarmi. È come l'isola di Man: non sai mai se ne uscirai vivo eppure rischi lo stesso. Rischierò fino in fondo.

Chi lo aspetta con ansia?


mercoledì 11 settembre 2019

Review Party "Iron Flowers. Regina di cenere" di Tracy Banghart.



Benvenuti al nostro appuntamento con il Review Party dedicato a Iron Flowers. Regina di cenere.



Benvenuti a questo Review Party dedicato al secondo romanzo della duologia di Tracy Banghart, “Iron Flowers. Regina di cenere”, edito da DeA Planeta.

A volte bisogna ridurre il mondo in cenere per costruirne uno migliore.

Titolo: Iron Flowers. Regina di cenere

Autrice: Tracy Banghart
Editore: DeA Planeta
N. pagine: 416.
Prezzo e-book: 7,99 Euro
Prezzo cartaceo: 16,00 Euro
Link d’acquisto: Iron Flowers. Regina di cenere.

Se c’è una cosa che Nomi ha imparato durante i mesi trascorsi a corte è che non bisogna arrendersi mai. Nemmeno quando tutto sembra perduto. Nemmeno quando Malachi, l’uomo che ama più di se stessa e legittimo erede al trono, viene spodestato dal fratello minore e bandito dal regno. Disperata, Nomi sa che le rimane un’unica speranza: raggiungere la sorella Serina nella prigione di Monte Rovina. Ma al suo arrivo non trova ad aspettarla le donne vinte e ferite che ha sempre immaginato. Perché le prigioniere di Monte Rovina si sono ribellate: alle loro ingiuste condanne, al loro ingiusto destino di donne. E Serina, la dolce, remissiva Serina, è il capo della rivolta. Il dolore, la violenza e la sofferenza hanno cambiato sia Nomi che Serina, eppure le sorelle sono pronte a combattere l’una al fianco dell’altra. Per liberarsi dell’usurpatore e per ristabilire la giustizia – e l’uguaglianza – in tutto il regno. Perché, a volte, per costruire un mondo migliore bisogna prima ridurre tutto in cenere. L’attesissimo seguito di Iron Flowers: il capitolo conclusivo di una serie straordinariamente attuale che parla di libertà, di sorellanza, di resilienza e, soprattutto di femminismo.

«La perfetta risposta young adult al Racconto dell’Ancella.» - Booklist

«Tracy Banghart regala una nuova vita alla storia femminista di oppressione e resistenza.» - Publishers Weekly


Ed eccoci, finalmente, al secondo attesissimo capitolo della duologia di Iron Flowers. Regina di cenere riprende le fila esattamente da dove ci eravamo interrotti con il primo libro. Nomi è su una barca, diretta a Monte Rovina, dopo aver confidato nel fratello sbagliato ed essere stata la causa di un colpo di stato che ha ribaltato la sua sorte, nonché quella del legittimo Erede di Veridia, Malachi, ora in fin di vita. L’acerrimo fratello minore, Asa, ha tramato nell’ombra, sfruttando l’ingenuità e il buon cuore di Nomi, per uccidere suo padre, il Supremo, ferire a morte il fratello maggiore e incolparlo dell’omicidio reale. Il confino a Monte Rovina significa morte per entrambi, nessuno torna da quella prigione.
Serina, al contrario, è diventata una guerriera. A capo di più di centocinquanta donne, ha rivoluzionato un sistema che le voleva sottomesse e obbedienti, punite per il solo fatto di essere nate. Rifiutandosi di combattere nell’arena, colei che era destinata a diventare una Grazia, ora è la leader di un gruppo di rivolta che ha sconfitto le guardie e preso il comando su Monte Rovina.
L’arrivo inaspettato di Nomi sull’isola permette alle due sorelle di incontrarsi di nuovo. Sono entrambe profondamente cambiate, ma si riconoscono al primo sguardo, l’affetto che provano l’una per l’altra è immutato. Ma questo incontro è foriero anche di nuove responsabilità. Veridia è sotto le grinfie di un tiranno, le donne continuano a patire ingiustizie. Nomi si sente colpevole, è stata lei ad aiutare Asa nel suo piano. Serina si sente responsabile, Monte Rovina le ha aperto gli occhi e ora anche lei, come la sorella, desidera poter scegliere da se stessa la propria sorte.
La Banghart torna a raccontarci le loro storie. Le due sorelle, questa volta, sono alle prese con qualcosa di più grande di loro stesse, hanno il destino di un intero popolo sulle spalle e devono confrontarsi anche con sentimenti, inaspettati e probabilmente senza un futuro.
Mentre Nomi decide di aiutare Malachi a rovesciare Asa dal trono, Serina deve seguire il voto comune delle donne di Monte Rovina, le quali desiderano raggiungere un porto sicuro dove poter smettere di combattere e vivere finalmente una vita felice.
I piani non seguono però la rotta delineata, le difficoltà attendono le due sorelle dietro l’angolo, le scelte da fare sono dure e dolorose. Saranno in grado di compierle?
Ho atteso impazientemente questo capitolo conclusivo. Il finale del primo romanzo mi aveva lasciata in trepidante attesa e aspettare più di un anno non è stato facile. Purtroppo, come in tutte le cose nelle quali investiamo tantissimo, Regina di cenere non è riuscito a rispondere pienamente alle aspettative.
La storia segue la linea narrativa già tracciata, ma in confronto al primo capitolo, diventa più veloce, a volte troppo veloce, finendo per tralasciare o affrettare alcuni tratti di trama che avrebbero potuto essere affrontati meglio. Le donne di Monte Rovina sono molte e alcune di esse si erano costruite un posto particolare nel cuore del lettore nel primo romanzo, un posto che fanno fatica a conservare in questo secondo libro. Non c’è approfondimento dei personaggi secondari, pochi momenti di confronto.
Sono stata conquistata (di nuovo, lo ammetto) dalla figura di Malachi, l’Erede innamorato dell’ultima donna della quale si sarebbe dovuto innamorare. I capitoli dal punto di vista di Nomi hanno avuto un quid in più grazie alla sua presenza.
Peccato per il finale. Un epilogo davvero troppo affrettato, a mio parere, mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Non voglio spoilerarvelo, quindi non posso scendere molto nel particolare, ma la sensazione generale è stata questo corri-corri generale anche per situazioni che avrebbero potuto essere maggiormente approfondite (il personaggio di Asa, molto presente nel primo libro, quasi scompare nel secondo, nonostante il suo ruolo di villain appare solo tre o quattro volte in tutto il racconto).
A parte queste pecche, il romanzo rimane scorrevolissimo nella lettura, lo stile è semplice e fresco e l’evolversi degli eventi sa catturare il lettore.
Se amate il fantasy, se vi piacciono le storie di donne che resistono, che non si arrendono, questo potrebbe essere proprio il libro che fa per voi.
Fatemi sapere cosa ne pensate ;)


lunedì 9 settembre 2019

Recensione "Oblivium" di Martina Battistelli




Alice Jackson ha sempre avuto tutto ciò che desiderava. Ricchezza, popolarità e rispetto erano gli ingredienti principali della sua ricetta per una vita perfetta. Una vita, però, priva di amore. Una tragedia le strappa quel che era rimasto della sua famiglia e decide di fuggire. Si trasferisce a Nottingate, una piccola cittadina dello stato di New York, dove troverà le risposte alle sue domande. Alice non è mai stata una normale adolescente: qui scoprirà di avere capacità straordinarie e di far parte degli Ultimi. Ma una profezia si è diffusa tra la sua gente: il mondo degli Ultimi è in pericolo, e solo lei può cambiarne la sorte, perché è più potente di ognuno di loro. Inizia, per Alice, un tortuoso viaggio alla scoperta di se stessa e di quella vita che non aveva mai visto sotto la giusta prospettiva. Il suo muro di apatia verrà abbattuto da un sentimento infinitamente più forte: l'amore per l'essere più puro che Alice abbia mai incontrato e l'unico in grado di accompagnarla in questo percorso di rinascita. Durante questo viaggio, tra amicizia, amore, morte e tradimenti si delineerà una nuova esistenza complessa e dolorosa, ma anche sorprendente e appagante, se lei avrà il coraggio di affrontarla con la giusta dose di passionalità. Imparerà che una vita senza sentimenti non è vita, ma solo sopravvivenza.


Leggere un libro di Martina Battistelli è come conoscerla da sempre. È come riuscire a vedere la sua anima, i suoi amori, le sue passioni. Lei e la sua scrittura si fondono, danzano insieme, tanto che risulta impossibile scindere le due cose.

Alice è una vera protagonista, piena di difetti e debolezze. Rifiuta i sentimenti, ha paura di mostrarli perché costretta a sopportare, da sempre, situazioni più grandi di lei. Una madre totalmente assente la porterà a crescere da sola ed essere forte per sua sorella minore, Annie.
Un tragico evento, però, la metterà di fronte alla realtà, introducendola in un mondo che mai avrebbe immaginato.

Amori, magia, dolore si fondono in questa storia che mi ha tenuta sveglia tutta la notte.
L'ambientazione è a dir poco perfetta, minuziosa, dettagliata, tanto da riuscire a cogliere ogni elemento del paesaggio, quasi si stesse creando attorno a me; lo stile è semplice e lineare.

Se dovessi trovare un difetto a questa storia, però, parlerei dei dialoghi. A volte li ho trovati un po' troppo prolissi, facendomi perdere il punto della situazione.

Nonostante ciò, consiglio vivamente questo romanzo, promosso a 4 stelle!



sabato 7 settembre 2019

Review Party "The Bachelors-Tre scapoli cercano moglie" di E.S. Carter





Titolo: The Bachelors-Tre scapoli cercano moglie

Autore: E.S. Carter

Editore: Queen Edizioni

Prezzo ebook: 3,99 euro 

Prezzo cartaceo: 12,90 euro


È una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo senza soldi debba cercare una moglie ricca.
Darcy, Bingham e Wick sono sull'orlo della bancarotta e rischiano di perdere l'azienda di famiglia. Senza un miracolo o un sostanziale investimento, la Austen, la catena di librerie fondata dal loro bis-bis-bisnonno, verrà liquidata.
Ma ad un ballo di beneficenza i tre fratelli incontrano le sorelle Bennet, belle, single ed estremamente ricche. Wick convince i suoi fratelli che l’unico modo per salvare la loro compagnia sia quello di prostrarsi ai loro piedi, ma le tre donne sono molto più che semplici ereditiere smorfiose e superficiali.
Riusciranno gli scapoli Austen a trovarsi una moglie, salvando così il nome di famiglia? O diventeranno solo l’ultima conquista delle sorelle Bennet?

«Non stavo scappando via», sussurrò guardando le sue labbra. «Stavo solo aspettando che tu mi fermassi.»
«C’è differenza?» La sua voce si fece più profonda e rauca e, vedendo dove era puntato lo sguardo di Jane, anche gli occhi di Bing si posarono sulla sua bocca.
«Sì», sospirò, inclinando la testa per avvicinarsi a lui. «Si smette di combattere e di cercare solo le cose a cui vogliamo rinunciare. Dovevo sapere se tu stavi rinunciando a me.» Di nuovo, gli occhi di Bing trovarono i suoi e la guardò nel modo in cui lui sapeva che avesse bisogno di essere guardata, come se tutto il mondo stesse crollando attorno a loro. E non aveva bisogno di sbattere le ciglia. Aveva bisogno si lei.



Buongiorno a tutti, oggi torno a parlarvi dell'autrice che mi ha fatto compagnia nelle ultime settimane, ovvero E.S. Carter. Questa volta vi parlo di un romanzo autoconclusivo, a tratti comico, quindi non ci sono drammi da affrontare.
Il libro in questione è The Bachelors-Tre scapoli cercano moglie. Il titolo è tutto un programma, venite con me a scoprire di più!



The Bachelors ha come protagonisti sei personaggi diversi. Tre fratelli e tre sorelle. 
I tre fratelli sono i fratelli Austen. Essi sono quasi in bancarotta e devono trovare un modo per salvare  la catena di librerie fondata dal loro bis-bis-bisnonno, ovvero la Austen.
Questi tre fratelli sono diversi tra loro.
Darcy, il maggiore, è quello con la testa sulle spalle, che non raggira i problemi, ma cerca di affrontarli e cerca di convincere il suo fratellino a vendere la Austen prima della sua fine.
Poi abbiamo Bing, il mio fratello preferito. Lui, tra i tre, è il più dolce e il più buono, inoltre cerca di far ragionare i suoi fratelli quando litigano.
Infine abbiamo Wick, il più piccolo e il più testardo. Lui non vuole vendere la compagnia, vuole averne il controllo totale e, al contrario di suo fratello Darcy, cerca di sfuggire ai problemi se ne ha l'occasione.


Le tre sorelle invece hanno una buona base economica ed entrano nel mirino del caro Wick.
Eliza, la maggiore, è come Darcy. Lei si occupa dell'azienda lasciata dal padre ma, oltre ad essere una sorella maggiore, ha dovuto fare da madre alle sue sorelle, avendo perso il genitore a tenera età.
Jane è una sognatrice, cerca sempre il buono nelle persone ed è dolcissima. Inoltre si occupa di beneficenza in onore di sua madre.
Infine abbiamo Lydia, la versione femminile di Wick.
Lei vuole essere indipendente, non vuole avere appoggi sulle sorelle, specialmente su Eliza. 
Ed è lei che, insieme a Wick, crea un piccolo casino.



Lydia e Wick si conoscono al ballo di beneficenza organizzato da Jane e subito i due hanno una scoppiettante e insensata idea.
La trama di questo libro infatti, nonostante i personaggi sono sei, è incentrata principalmente su Wick e Lydia e sul casino che hanno deciso di fare. 


Bing, Jane, Eliza e Darcy cercheranno di sistemare quello fatto da Lydia e Wick. 
Ci riusciranno?Non vi resta che leggere la storia e scoprirlo!
Questi sei protagonisti mi hanno fatto compagnia per un paio d'ora e mi sono divertita leggendo la loro storia, anzi le loro storie!


Ovviamente avrete capito che i tre fratelli e le tre sorelle potrebbero essere delle coppie, chi più vera e sincera, chi meno.
E.S. Carter mi ha rapita anche questa volta. Ho amato questa storia, leggera e divertente rispetto alle altre, ma non per questo meno bella.
Se avete amato Orgoglio e pregiudizio della indimenticabile Jane Austen, The Bachelors fa per voi. 
E.S. Carter anche questa volta sei riuscita nel tuo intento, farmi sognare con la tua penna e spero che sarà così anche per voi!