martedì 20 febbraio 2018

Bad attitude e la storia del rock

Siamo tornate, e oggi vi parliamo della storia del rock e dei Bad Attitude!

Il rock o musica rock è un genere della popular music sviluppatosi negli Stati Uniti e nel Regno Unito nel corso degli anni cinquanta e sessanta del Novecento. È un'evoluzione del rock and roll, ma trae le sue origini anche da numerose forme di musica dei decenni precedenti, come il rhythm and blues e il country, con occasionali richiami anche alla musica folk. Musicalmente, il rock è incentrato sull'uso della chitarra elettrica, solitamente accompagnata, in un gruppo rock, dal basso elettrico e dalla batteria.

Negli anni il termine rock è diventato un termine generico utilizzato per indicare una grande varietà di sottogeneri musicali che si sono sviluppati nel corso del tempo.
La musica rock si è mescolata con il blues per dar vita al blues rock e al southern rock, poi con il jazz per creare la fusion e il rock progressivo. Il rock ha anche incorporato influenze dal soul, dal funk e dalla musica latina. Nel corso degli anni sono nati altri generi derivati come il pop rock, l'hard rock, il rock psichedelico, il glam rock, l'heavy metal, e il punk rock. Gli anni ottanta hanno visto sbocciare il filone new wave, l'hardcore punk, il rock elettronico e l'alternative rock, mentre negli anni novanta si è assistito alla diffusione del grunge, del britpop, dell'indie rock e del post-rock.


Il termine Rock and Roll venne utilizzato per la prima volta nel 1951 dal Dj Alan Freed, per indicare la musica R&B che trasmetteva nel corso del suo programma radiofonico "The Moondog House Rock'nRoll Party".
Verso la metà degli anni '50 iniziò a riscuotere notevole successo That'sAll Right (Mama) di Elvis Presley,registrata negli Sun Studio di Memphis, che diede origine al cosiddetto "rockabilly" (un mix di  jazz, country, blues e boogie-woogie).

Le influenze maggiori del rock and roll americano si fecero sentire nel Regno Unito, grazie ad un crescente numero di giovani che iniziarono a fondare i loro gruppi musicali. Nacquero così band del calibro dei Beatles e deiRollingStones che iniziarono ad entrare nelle classifiche di tutto il mondo, grazie a cover di canzoni d'origine statunitense, riuscendo a fondere il rock and roll con l'R&B .

Soltanto nei primi mesi del 1963, con il singolo I Want To Hold Your Hand, i Beatles divennero i primi britannici a scalare la classifica statunitense.
I RollingStones, invece, nel 1965, con (I Can'tGet No) Satisfaction, diventeranno l'alternativa ai Beatles, portando sonorità derivata dal blues e dal rock, creando uno stile fresco e al contempo fortemente ribelle, rispecchiando tutti i malumori e le tensioni della società americana del tempo.

A seguito dell'invasione britannica, gruppi come i RollingStonesiniziarono a sperimentare sonorità che univano i suoni ruvidi del Chicago Blues, con l'energia elettrica del Rock. Nacque il cosiddetto Blues Rock di cui uno dei maggiori esponenti Eric Clapton, che collaborò con band come gli Yardbirds, Bluesbreakers, ma soprattutto con i Cream, grazie i quali inciderà uno dei pezzi più importanti della storia del rock: Sunshine of Your Love.

A partire dal 1965, iniziano a diffondersi a San Francisco comunità di giovani attratti dalle filosofie orientali, appassionati di musica e di arte, vestiti con colori sgargianti e abituali consumatori di droghe naturali come la marijuana e sintetiche, come l'emergente Lsd: i cosiddetti "Hippie". Dal punto di vista musicale, tra i fautori spiccò la cantante Janis Joplin, capace di catalizzare l'attenzione su di sé per le sue notevoli doti canore e per la sua anima totalmente dedita al blues.

Il 18 giugno 1967 a Monterey, California, si tenne uno dei più importanti concerti degli anni '60, che consacrò la musica e gli artisti della "love generation".
Dinnanzi ai circa 40.000 spettatori suonarono nomi illustri della scena musicale, da Janis Joplin agli Who, ma fu anche l'evento che assurse il chitarrista Jimi Hendrix, all'olimpo dei più straordinari artisti della storia della musica rock.
Altro gruppo imprescindibile furono i Doors, autori di indimenticabili melodie e testi interessanti anche da un punto di vista letterario e poetico, grazie al genio di Jim Morrison. Raggiunsero il successo del pubblico e della critica con il brano Light My Fire, che rimase al vertice delle classifiche per tre settimane.

La guerra del Vietnam portò numerosi giovani a manifestare il loro disappunto sull'insensatezza del conflitto.
Come risposta, nell'estate del 1969, settecento mila persone si riunirono per tre giorni a Bethel per il festival di Woodstock, la manifestazione musicale più importante di tutti i tempi, per condividere pace e amore, nel segno dei più grandi musicisti del periodo. La dissacrante esecuzione di Hendrix dell'inno americano rappresentò uno dei messaggi di condanna più forti mai lanciati contro il governo americano e le sue scelte politico-militari.

Gli anni settanta si aprirono con una serie di morti eccellenti che, loro malgrado, costituirono uno spartiacque fra il rock degli anni sessanta e quello degli anni settanta : Brian Jones trovato morto in circostanze tutt'oggi sospette; Jimi Hendrix morto a Londra nel settembre del 1970; Janis Joplin morta a Los Angeles nell'ottobre del 1970; Jim Morrison dei Doors morto a Parigi il 3 luglio dell'anno successivo.

A partire dal 1966,la sala di registrazione iniziò a diventare il luogo della sperimentazione sonora. Si realizzò un'alternanza tra parti orchestrali e parti prettamente pop, segnando un primo passo verso il rock sinfonico.Il rock progressivo rappresentò la perfetta evoluzionedel rock dalle sue radici blues, di matrice americana, ad un livello maggiore di complessità e varietà compositiva, melodica, armonica e stilistica, anche mediante l'utilizzo di elementi provenienti da altre tradizioni musicali. Si trattò di un genere colto, che richiamava continuamente la musica classica, pur essendo suonato con gli strumenti tipici del rock.
I Genesis raggiunsero il loro periodo di massimo splendore artistico a partire dal secondo album Foxtrot (1972), grazie anche al genio di Peter Gabriel, eccentrico e carismatico artista, che lasciò il gruppo dopo il 1974, intraprendendo una spettacolare carriera solista. I loro testi spaziavano, come la maggior parte dei gruppi prog, dalla letturatura alla mitologia, dall'amore alla politica, fondendo sonorità derivate dalla musica rock del periodo, utilizzando strumenti all'epoca innovativi, come il Mellotron e l'Hammond L-11, con la musica classica, auspicando al raggiungimento della parità artistica tra i due generi musicali.
Oltre all'Inghilterra, il rock progressivo raggiunse anche l’Italia e la Germania.
Diversi cantautori furono influenzati dalle sonorità progressive; per esempio Alan Sorrenti, Angelo Branduardi, Franco Battiato eLucio Battisti.



Alla fine degli anni settanta, sulla scia del punk inglese dei Sex Pistols e dei Clash, si formarono i Police, che diedero vita ad un nuovo sound soprannominato reggae n' roll, ad evidenziare la particolare inclinazione verso il lato reggae del punk, tra i loro hit,Roxanne, Message in a Bottle.



Gli anni settanta del rock sono caratterizzati dall'inserimento di nuovi strumenti musicali e dall’importanza della sezione ritmica, l'esempio più classico di questa evoluzione è il gruppo californiano dei Santana, fondato dal chitarrista messicano Carlos Santana. L'evoluzione di questa parte del rock si trasfuse nei gruppi del cosiddetto hard rock primi fra tutti Led Zeppelin, Black Sabbath e DeepPurple nel Regno Unito e gli Aerosmith negli Stati Uniti, e successivamente Iron Maiden, Europe, AC/DC, Queen. Si parlerà di heavy metal.

Fu dagli anni ottanta in poi che l'heavy metal ha generato diversi sotto-generi, come il thrash metal, che si sviluppò negli Stati Uniti dallo speed metal, sotto l'influenza dell'hard punk, con testi che spesso esprimevano visioni nichilistiche. Il genere fu reso popolare da quattro gruppi in particolare: Anthrax, Megadeth, Slayer e soprattutto i Metallica, che con il loro terzo album in studio Master of Puppets raggiunsero l'apice della carriera, e che è considerata attualmente la heavy metal band di più successo. La band ebbe successo immediato, durante il loro primo tour americano, come band di supporto a Ozzy Osbourne. Meritano una citazione anche i Linkin Park.

Sono gli anni della nascita del canale televisivo musicale MTV, dell’hiphop ed il rap, e della dance. Il rock si diluisce e si orienta verso il pop.  L'album più venduto degli anni ottanta è stato Thriller di Michael Jackson, mentre la classifica dei singoli vede come vincitori i Bon Jovi con Livin' on a Prayer.



Un personaggio fuori dagli schemi, che emerge in questi anni e che incarna perfettamente il concetto di artista pop rock, è il cantautore Princegrazie all'album PurpleRain. Altri artisti emersi in questo periodo che possono essere etichettati come «pop rock» sono Billy Joel, Hall &Oates, George Michael e Madonna.
Personaggio emblematico del rock anni ottanta è Bruce Springsteen, esponente del cosiddetto "Heartland Rock", caratterizzato da uno stile musicale semplice e rimandi alla vita operaia americana.

Ai tempi degli anni ottanta, il termine alternative rock veniva usato per indicare tutti i generi che discendevano dal punk e per la musica rock degli anni novanta e del nuovo millennio. Mentre numerosi artisti come i R.E.M. o i Red Hot Chili Peppershanno avuto un successo commerciale, molti artisti di culto dell'alternative rock durante gli anni ottanta incidevano e pubblicavano i propri lavori tramite etichette indipendenti tanto da avere successo grazie alle radio universitarie.

Che ne dite, i nostri amati BadAttitude possono avere anche loro un posto nella storia del Rock?



Rosy

mercoledì 14 febbraio 2018

Recensione in anteprima "Stronze si nasce" di Felicia Kingsley

Stronze si nasce di [Kingsley, Felicia] 

Tutte l'abbiamo incontrata, lei è ovunque. E Felicia Kingsley ce ne parla con un nuovo, esilarante, libro, in uscita domani per Newton Compton.

Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!


Allegra è una ragazza insicura che durante il liceo vive nell'ombra di qualcuno che non fa altro che tirarle tiri mancini.
Così si ritrova sempre in situazioni tragicomiche che si trascinano fino alla fine della scuola.
Sparkle non è altro che Barbie, la ragazza perfetta per eccellenza nonché l'opposto di Allegra.
Durante l'adolescenza Sparkle non fa altro che splendere sabotando chiunque si metta tra lei e il titolo di ragazza popolare.
Quando Allegra entra finalmente nel mondo del lavoro lei fa ritorno nella sua vita.
Ora starà a lei scegliere se continuare ad essere la timida che era stata precedentamente oppure diventare stronza a sua volta.
Ad aiutarla ci sarà Duke, che capisce subito che lei è speciale e riesce a farle mettere in dubbio tutto quello che Allegra riteneva scontato. Sarà  così  che si creerà una stupenda e impensabile storia d'amore.

Con un dito sotto il mento, Duke mi solleva il viso a guardarlo. "Io ti sto aiutando, ma un uomo che abbassa le difese, con te, non è al sicuro."
Se amate viaggiare attraverso la lettura, Felicia è  la vostra scelta migliore.
Ha la capacità  di farvi ritrovare nei luoghi in un'attimo, con la sua ironia particolarissima che la contraddistingue.
Si conferma un'ottima autrice, che utilizza l'ironia nelle storie d'amore senza cadere mai nel banale.
Non ha deluso le mie aspettative. Bravissima!



Recensione "L'onda perfetta" di Federica Alessi

Ciao amici e amiche lettrici,
io sono Rosy e questa è la mia prima recensione per il blog “Un libro sulla finestra” per cui sono molto emozionata. Approfitto dell’occasione per ringraziare Asia per avermi dato questa opportunità. Siate clementi con me, è la mia prima esperienza nella blogosfera e sono felicissima di aver cominciato con un romanzo che mi ha rapita e mi ha tenuta incollata per 6 ore filate.



Autrice: Federica Alessi

Titolo: L’Onda perfetta: Basta un attimo per farsi travolgere

Prezzo ebook: 2.99

Casa Editrice: Rizzoli Youfeel

Data d'uscita: 24 Febbraio 2017









Per Kaylee Mason quella a Myrtle Beach è, ufficialmente, una pausa estiva prima del college. In realtà la timida ventenne dalla chioma rosso fuoco lascia il Texas con uno scopo ben diverso: trovare informazioni sulla propria famiglia. Ma ad attenderla non ci sono solo ricerche sui segreti che i suoi genitori le hanno sempre tenuto nascosti. Blake Walker, il surfer professionista più sexy e ambito del South Carolina, si mette sulla strada della ragazza rendendo tutto più complicato – e più eccitante. Fra Kaylee e Blake è subito attrazione fatale ma, oltre al presente dei due giovani, anche il passato delle loro famiglie sembra in qualche modo unirli. Di cosa si tratta?
Saprà il loro amore rimanere sulla cresta dell'onda fino alla fine, senza mai affondare sotto il peso delle bugie? Una storia d'amore romantica e travolgente come un'onda dell'oceano.


La vita di Kaylee è sempre stata una linea retta: brava ragazza, buoni voti, mai una sbandata. Ma nel suo cuore si cela un profondo desiderio di conoscenza. Ha perso la mamma quando era molto piccola e suo padre non vuole rivelarle nulla di lei, troppo chiuso nel suo dolore. Così Kaylee decide di passare le vacanze estive a Myrtle Beach, dalla cugina di sua mamma, Lora, per scoprire di più sulla donna che l’ha messa al mondo.
Non ha fatto però i conti col destino che subito le mette davanti il surfer più bello che abbia mai visto.
Blake Walker all’apparenza potrà sembrare il classico ragazzo mozzafiato e consapevole di esserlo, con profondi occhi azzurri, addominali scolpiti e donne pronte a tutto per averlo. In realtà è un ragazzo che si è salvato grazie alla sua passione per il surf, in cui è un vero campione, grazie all’amicizia con Connor e al supporto di nonna Rachel.
Io ho amato nonna Rachel per tutta la durata del racconto. Sarà che mi ha ricordato le mie nonne, ho provato subito affinità con questa donna forte e stravagante che non si è fatta abbattere dai dispiaceri che la vita le ha riservato.
Tra una festa sulla spiaggia, lezioni di surf e ricerche sulla famiglia Mason, il rapporto tra Blake e Kaylee si farà sempre più profondo e importante, ma non vi dico di più… per scoprire il resto della storia dovete leggere questo libro.
Si tratta di una lettura molto veloce e scorrevole, le pagine volano via.
Il doppio POV è fantastico poiché ti permette di entrare in sintonia con entrambi i protagonisti, due giovani ragazzi con un bagaglio pesante sulle spalle.
Ho apprezzato Kaylee, timida ma tenace, capace di affrontare il suo stesso padre, nonostante lo consideri un eroe.
Blake è il solito bello e dannato che cambia di fronte all’amore, un cliché che personalmente non passa mai di moda.
Purtroppo i canoni delle pubblicazioni Youfeel frenano un po’ il tutto: avrei preferito una narrazione più lunga in alcuni punti. Molte scene sono tagliate drasticamente e meritavano di essere maggiormente approfondite.
Tutto sommato è stata una lettura piacevole che mi ha regalato belle ore di svago.




Federica Alessi è nata a Rivoli, in provincia di Torino, nel 1981. Sposata e madre di un bimbo, gestisce con il marito uno studio grafico. Nel tempo libero si dedica alla lettura e alla scrittura, le sue due più grandi passioni.