giovedì 24 maggio 2018

Review Party "So quando sei felice dal colore dei tuoi occhi" di Emiliano Di Meo





Titolo: So quando sei felice dal colore dei tuoi occhi

Autore: Emiliano Di Meo

Editore: Self Publishing

Genere: MM romance


Data d'uscita: 23 Maggio 2018

Prezzo ebook: 2,99 euro

Prezzo cartaceo: 8,99 euro



Questa è la storia d’amore tra un insegnante di lingue e il giovane bassista di una rock band amatoriale. Al primo, uomo dai colori talmente chiari da sembrare albino, la vita ha insegnato a innalzare muri. Al secondo, estroverso artista metropolitano, quella stessa vita insegnerà come scavalcarli per spingersi oltre le proprie paure.

Buongiorno a tutte! Oggi il blog partecipa al review party di  "So quando sei felice dal colore dei tuoi occhi" di Emiliano Di Meo, un breve romanzo MM. 
So che non a tutti piace il genere, e io ero tra quelle che diceva che non leggerà mai un romanzo dove i protagonisti sono due uomini, ma sono entrata anche io in questo tunnel. 
E ad aumentare la lista di questi libri è il nuovo romanzo di Emiliano Di Meo.
 Grazie al blog sto conoscendo nuovi autori emergenti e non, che non avrei mai letto altrimenti perchè a me sconosciuti.
Ma torniamo a noi e parliamo di questo libro.
I protagonisti sono Samuel e Mirko e che c'è di meglio di un incontro casuale?
Il nostro caro Samuel ha trent'anni e la sera esce con il suo gruppo di amici, ed è durante una di queste sere che conosce Mirko.
 Samuel rimane colpito da quell'uomo al bancone del locale e subito inizia una conversazione con lui. 
Mirko, al contrario di Samuel è un tipo sulle sue, che non dà confidenza a chiunque e quando Samuel cerca di convincerlo a rivedersi, lui cerca in tutti modi di sfuggire a questa cosa. 
Mirko, nonostante sia più grande di Samuel, è più insicuro.
 Questa insicurezza è molto dolce e vi innamorerete subito di loro. 
Questo breve romanzo è molto dolce, parla di amore in tutte le sue sfaccettature, parla di due ragazzi che possono amarsi. 
Nonostante molti etichettano due ragazzi che si amano con brutti termini, non è un crimine che un uomo ami un altro del suo stesso sesso. 
Si tratta sempre di amore. 
Devo fare i complimenti a Emiliano, che mi ha fatto sognare con questa storia per un paio d'ore e che ha un bellissimo talento nello scrivere questo tipo di emozioni.






mercoledì 23 maggio 2018

Recensione "A 15 anni sei troppo vecchio" di Markus Zusak

Cari lettori,
Ho il piacere oggi di parlarvi di un libro eccezionale, meraviglioso, incantevole.
Si tratta di "A 15 anni sei troppo vecchio" di Markus Zusak, che avevamo già conosciuto con il bestseller "Storia di una ladra di libri" da cui è stato prodotto anche un film.



In A 15 anni sei troppo vecchio incontriamo per la prima volta i fratelli Cameron e Ruben Wolfe. I due sono tanto uniti quanto diversi, visto che mentre Ruben, il più vecchio, è forte, bello e brillante, Cameron è invece il più classico degli sfigati.
I due ragazzi passano la maggior parte del loro tempo litigando con i genitori e i fratelli maggiori, combattendo tra di loro incontri di boxe «a una mano» (possiedono un solo paio di guantoni), e progettando piani semidelinquenziali, come derubare il dentista del quartiere, che falliscono miseramente.
Ma quello che Cameron, come tutti gli adolescenti, desidera veramente, è incontrare una ragazza - una ragazza vera, non una di quelle delle riviste che guarda il fratello.
Ma la domanda che lo attanaglia è: chi può innamorarsi di un perdente come me?


A rendere speciale questo libro non è solo il genere: si tratta, sì, di un romanzo di formazione, indubbiamente. Ma è molto di più. 
È un romanzo fresco, leggero, e fa riflettere. Tanto. 

"La città era tutt'intorno a me, inspirava ed espirava come i polmoni di un fumatore. Mi fermai quasi all'istante, non appena mi resi conto di non provare più nulla di positivo. Forse la positività era sgattaiolata fuori dal sottoscritto ed era finita nelle mani del derelitto di poco prima." 


Il protagonista è Cameron. Credo che lui non sia uno sfigato. È un adolescente come tutti gli altri, preso dagli incontri di boxe e dalle ragazze. Quello che però cerca è una ragazza vera, e non una di quelle sulle riviste. 

"Adesso avevo lei. Avevo la sua voce, e la realtà di quell'incontro, che non mi facevano sentire più niente."

Mi sono ritrovata, ancora una volta, a perdere le parole di fronte ad un libro che mi ha provocato i brividi lungo la schiena.
Un libro che mi ha dato tanto, mi ha emozionato e mi ha fatto sorridere.
Lo stile dell'autore è, per me, uno dei migliori esistenti nel mondo letterario. La sua prosa è poesia. Il suo linguaggio è ricercato, studiato, attento, ma anche ironico e riflessivo.
 Zusak mi aveva conquistato con "Storia di una ladra di libri", il libro che mi ha introdotto nel mondo dei libri.
Ma A 15 anni sei troppo vecchio è diverso. Indescrivibile.
E dovete assolutamente leggerlo.

Cover reveal "Imperfetto" di Sagara Lux

Oggi vi presentiamo la nuova opera di Sagara Lux. Siete pronti a vedere cosa ci aspetta questa volta?

Titolo: Imperfetto

Autore: Sagara Lux

Editore: Self Publishing

Data d'uscita: Estate 2018

Prezzo ebook: 3,99 euro

Genere: New Adult



Daniel Crowne è l’uomo perfetto.
È affascinante, metodico, organizzato e sta per ricevere la proposta che gli cambierà la vita.
Quello che non si aspetta è di dover condividere l'occasione con una ragazza che non ha mai visto, ma che a quanto pare tutti sembrano conoscere.

Valery Tutcher è tutto fuorché perfetta.

È irriverente, disordinata e testarda. Ha un carattere indomito e una visione molto precisa della realtà delle cose. Al contrario di Daniel, da sempre abituato a muoversi in un mondo fatto di limiti, non ha regole. Non ha tentennamenti.E non ha alcuna intenzione di rendergli le cose facili.


"Emozionante e bellissima".
"Una storia fuori dal comune, che non ti lascia andare via".

Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.


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martedì 22 maggio 2018

Cover Reveal "Come un fulmine a ciel sereno" di A.L. Jackson


Titolo: Come un fulmine a ciel sereno

Autore: A.L. Jackson

Editore: Self Publishing

Data d'uscita: 6 Giugno 2018

Prezzo ebook: 3,99 euro

Serie: Bleeding Stars #3
Un nuovo romanzo auto-conclusivo di A.L. Jackson, autrice bestseller del NYT e USA Today.

Lei è un meraviglioso incubo e lui un perfido sogno...

Sai cosa si prova subito prima che un fulmine cada? Il modo in cui puoi sentire l'elettricità scorrerti nelle vene? I fremiti di avvertimento che crepitano nell'aria densa? Questa è un'emozione che Tamar King ha inseguito per tutta la  vita finché non è diventata proprio la cosa da cui è dovuta fuggire.

Negli ultimi quattro anni, Tamar si è nascosta in un mondo isolato creato da lei stessa. Era al sicuro. Nessuno poteva toccarla. Finché Lyrik West non è piombato nella sua vita.
Lui è il primo chitarrista dei Sunder e tutto ciò che lei non potrà mai avere. Tuttavia, l'oscuro e bellissimo rockettaro diventa l'unica cosa che Tamar desidera ardentemente.

Lyrik ha dedicato la sua vita alla band e il successo che ha raggiunto gli è costato caro. Amareggiato, duro e pieno di rimpianti, si rifiuta di lasciarsi andare di nuovo, ma dall'istante in cui vede Tamar King, non desidera altro che passare una notte di passione con lei.
La splendida barista si rivela essere molto più di quanto si aspettasse. La loro attrazione è irrefrenabile, il loro desiderio travolgente. Basta un solo tocco ed entrambi prendono fuoco.
Ma vale la pena essere bruciati?



“Crepitante di emozioni e sfrigolante di passione, la storia di Lyrik e Tamar è così elettrizzante che vi lascerà felicemente soddisfatte, eppure desiderose di averne di più.”M. Leighton, autrice bestseller del NYT

“Temo di non avere abbastanza stelline da dare a una storia magnifica come questa, perché anche il punteggio più alto non renderebbe giustizia a questo libro.” Natasha is a Book Junkie

“Questa storia vi trafiggerà la mente e il corpo come un fulmine che squarcia il cielo durante una pioggia torrenziale che si abbatte sul vostro cuore.
 Do a questo romanzo 5 stelline piene e lo consiglio vivamente a tutte.” Smokin' Hot Reads




A.L. Jackson è un'autrice bestseller del New York Times e di USA Today. 
Scrive emozionanti e sensuali storie d'amore che hanno per protagonisti ragazzi che amano essere un po' “cattivi”.
Le sue serie di successo sono The Bleeding Stars, The Regret Series, Closer to You e la recentissima Fight for Me.
Quando non scrive, la si può trovare a rilassarsi a bordo piscina con la sua famiglia, a sorseggiare cocktail con le sue amiche e, naturalmente, con il naso immerso in un libro.


«Dimmi cosa vuoi, Red» dissi in un roco mormorio.
In lontananza, un tuono rombò. I suoi occhi blu lampeggiarono. Si accesero di coraggio e paura.
Per qualche motivo, quello sguardo mi fece tremare.
Quasi con aria di sfida, lei sollevò il mento, alzò le sue piccole mani e mi afferrò i polsi.
«Voglio che mi baci.»
Porca puttana.
Solo Red poteva chiedermi l'unica cosa che non volevo dare. I ricordi tracciarono una scia di panico nella mia coscienza. Rammentandomi cosa avevo fatto. Perché non avrei mai potuto avvicinarmi troppo.
Dov'era realmente riposta la mia lealtà.
Serrai la mascella e la strinsi più forte. Il mio cuore stava facendo di tutto per respingere questo. Urlandomi di mettere giudizio e di farlo in fretta. Di voltarmi e andare via. Non c'erano dubbi che i miei piedi avessero ufficialmente varcato la zona proibita. Oltrepassato il limite.
Red stava cercando di condurmi in luoghi dove non volevo andare.
Internamente, stavo combattendo come uno stramaledetto pazzo. Diviso tra l'attaccarla verbalmente come avevo fatto l'ultima volta che mi aveva tentato con il bisogno di affondare in lei, di scoprire gli innumerevoli segreti che nascondeva dentro di sé, e il prenderla tra le braccia e svelarle i miei.
Ero in guerra totale con i miei istinti. La cosa assurda era che non sapevo nemmeno più quali fossero.
Non quando si trattava di lei.
Esitando, ondeggiai avanti e indietro in preda all'indecisione. Avvicinandomi di più a quelle carnose labbra rosse ad ogni movimento.
La sua attenzione balenò sul mio viso. Si spostò dai miei occhi alla mia bocca e viceversa. Strinse la mia giacca tra le mani.
«Cosa vuoi tu?» chiese, rivolgendomi la mia stessa domanda. La sua voce era un mix sfrontato e bisognoso tra la sirena che non aveva problemi a mettermi al mio posto e la delicata vulnerabilità che continuava a manifestarsi.
Tirai fuori la lingua e mi umettai il labbro inferiore.
Morivo dalla voglia di assaggiarla.
«'Fanculo.»
Suppongo che mi avrebbe ucciso comunque.
La mia bocca si abbatté con forza sulla sua. Allo stesso tempo, affondai le mani nei suoi riccioli rosso rubino.
Sì. Non c'era alcun dubbio, cazzo. Questo era ciò che volevo. Ogni esitazione mi abbandonò.
Le strinsi i capelli tra le dita e le strattonai la testa all'indietro per avere un migliore accesso a quella bocca imbronciata che era apparsa in molte delle mie fantasie. Avevo bisogno di prendere di più da questa ragazza.
Perché, diamine, se dovevo arrendermi, allora mi sarei preso tutto.
«Red» gemetti quando mi ritrassi per un secondo. Riprendendo a baciarla, chiusi le labbra intorno al suo carnoso labbro inferiore che mi seduceva da mesi.
Dannazione, era deliziosa.
Lo tirai e lo succhiai, prima di fare lo stesso con il labbro superiore.
Un brusco respiro le sfuggì dalla bocca, e piccolissime fitte di dolore mi infervorarono maggiormente quando lei affondò le unghie nella mia nuca.
Tamar era bassa, e mi ritrovai a sorridere contro la sua bocca quando si alzò in punta di piedi per avvicinarsi ancora di più a me, mentre io la schiacciavo contro il muro. Intrappolandola contro il mio uccello che era duro per lei da giorni... da un maledetto anno, in verità.
Ma santo cielo, era diventato insopportabile da quando l'avevo buttata fuori da casa mia due giorni fa. Quando avevo cercato disperatamente di tenerla lontana perché sapevo bene che stava cercando di sfondare le mie barriere. Quando ero stato abbastanza sciocco da pensare che ci fosse una possibilità che non saremmo finiti proprio qui.
La sua lingua carezzò la mia. Titubante all'inizio. Come se anche per questa ragazza fosse passato tanto tempo da quando aveva baciato qualcuno. Come se fosse estraneo, troppo, e allo stesso tempo, troppo poco.
Poi lei si aprì maggiormente. Sentendo il bisogno di qualcosa di più.
Intrecciò la lingua alla mia. E gemette.
Fottutamente sexy.
«Esatto, così... mostramelo, Red» mormorai in tono persuasivo contro la sua bocca. «Mostrami ciò che hai.»
Il mio uccello pulsò, e la sollevai da terra così che potesse avvolgere le gambe intorno alla mia vita. Quello era il loro posto. E quel dannato vestito... quel dannato vestito che mi aveva quasi messo in ginocchio quando aveva varcato le porte della chiesa e percorso la navata, si arricciò intorno alle sue cosce.
Tenendola inchiodata alla porta con il mio corpo, feci scivolare con decisione le mani lungo i suoi fianchi. Avevo un unico obbiettivo in mente. I miei pollici lambirono le punte turgide dei suoi capezzoli che spuntavano attraverso il tessuto sottile del suo abito.
Merda.
«Lyrik» ansimò.
Gemetti con un sorriso sulle labbra. Tutto il mio corpo vibrò quando venne travolto da una nuova ondata di lussuria. «Dammi qualche minuto, piccola, e griderai quel nome.»
Me ne sarei assicurato.

Review Party "Perchè la notte appartiene noi" di Amabile Giusti





Titolo: Perchè la notte appartiene a noi

Autore: Amabile Giusti

Editore: Amazon Publishing

Prezzo ebook: 3,99 euro

Prezzo cartaceo: 9,99 euro

Data d'uscita: 22 Maggio 2018


La luce dell’aurora e il gelido buio dell’Alaska: sono Mira e Kade
L’inverno in Alaska è spietato: lo sa bene la giovane Mira Kendall che non si è mai allontanata da Noweetna, un villaggio di trecento anime. 
Per affrontare il buio perenne di quelle latitudini, la ragazza si è creata un piccolo mondo interiore ricco di luce: legge tantissimo, colleziona fiocchi di neve e sogna di vivere un grande amore romantico.
L’arrivo di Kade scuote ogni suo equilibrio.
 Lui è un trentenne tanto bello quanto inquietante: ha i capelli lunghi, un occhio verde e uno nero, strani tatuaggi perfino sul viso e sulle mani, e un pessimo carattere. 
Non socializza con nessuno, vive da solo su una vecchia barca arenata e nasconde di sicuro un terribile segreto.
Impossibile per loro non incontrarsi, così com’è impossibile per Mira non trovarsi combattuta fra due emozioni opposte.
 Una parte di sé disapprova Kade per i suoi modi sgarbati, e l’altra è irresistibilmente attratta dal suo fascino feroce e dal mistero che lo avvolge.
Lentamente, l’iniziale reciproca antipatia si trasforma in un sentimento inatteso, tanto profondo da travolgerli entrambi. 
Ma Kade ha troppe cose da nascondere. Quando il suo passato torna a minacciarlo, diventa necessario fare una scelta dolorosa che potrebbe separarli per sempre.
Una storia passionale e sensuale sullo sfondo di una terra selvaggia, fra due anime più affini del previsto, dapprima ostili, dubbiose, rabbiose, e poi follemente bisognose, gelose e affamate d’amore.




Amabile Giusti è calabrese. 
È un ex avvocato che ormai si dedica completamente alla scrittura.
 La sua vita è scrivere romanzi e il suo sogno nel cassetto è vivere in un casale, dove inventare le sue storie circondata dal verde e da tanti animali.

Per farla felice, regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica blu, un manga giapponese o una pianta grassa piena di spine. 
Amabile spera di invecchiare lentamente (sembra sia l’unico modo per vivere a lungo), ma mai invecchiare dentro. 
Ascolta molto e parla poco ma, quando scrive, non si ferma più...

Dal 2009 ha pubblicato numerosi romanzi molto amati dal pubblico: Non c’è niente che fa male cosìCuore nero, la serie di Odyssea (Oltre il varco incantatoOltre le catene dell’orgoglioOltre i confini del tempoOltre il coraggio del sacrificio), L’orgoglio dei RichmondSolo non si vedono i due liocorni.

Per Mondadori, invece, ha scritto Trent’anni e li dimostro e La donna perfetta

Per Amazon Publishing ha scritto Tentare di non amarti (2015), il sequel C’è qualcosa nei tuoi occhi (2016) ed È un giorno bellissimo (2017).




Buongiorno a tutte, oggi vi parlo di questa uscita fresca fresca di giornata.
 Il libro di oggi è Perchè la notte appartiene a noi di Amabile Giusti. Questo è il primo romanzo che leggo di questa scrittrice italiana tanto amata e devo ringraziare Vale di Valentina Abrr Books & Beauty se finalmente mi sono decisa di scoprire la penna di Amabile.
Come si intuisce dalla trama, i nostri protagonisti, non sono simili come due gocce d'acqua.
Lei, timida, sognatrice, amante dei libri e lui, tatuato, sempre su le sue e alla prime apparenze brusco.
Appena si conoscono, la nostra Mira ha l'idea che Kade, si assomigli in tutto e per tutto, ai suoi personaggi letterari preferiti. E cosa ci sarebbe di più bello incontrare nella realtà uno dei nostri ragazzi librosi?
Mira  da una parte non vuole avere a che fare con Kade perchè sgarbato,dall'altra invece ne rimane attratta dal suo aspetto e dal mistero che emana. 
Kade ovviamente nasconde dei segreti, che Mira o altri non devono scoprire.
Kade ha molto fascino, con la sua cicatrice e i suoi numerosi tatuaggi, che non sono sul suo corpo perchè si è ubriacato varie notti, ma perchè hanno dei significati particolari. Dal più piccolo che possiede al più grande. 
Ma tra sotterfugi e incontri nel piccolo paesino, i due si mangiano, se così possiamo dire, con gli occhi. Ma se ora vi pensate che si baciano e si dichiarano amore eterno vi sbagliate. 
Dovete ancora conoscere Henry. 
Leggendo questo libro, ho capito che non mi perderò più nessuna uscita di Amabile, che anche se il suo nome fa pensare ad una persona amorevole, per alcuni tratti del romanzo ha ricevuto il mio odio. Ma nonostante questo, ho amato la storia e soprattutto che Amabile non scriva libri "piatti". Ho usato questa parola non per insultare qualcuno, ma per dirvi che leggere Amabile è come essere sulle montagne russe. 
Tantissime emozioni, sia felici che tristi, il battito a mille, ma ha la capacità di farti innamorare dei personaggi, anche di quelli secondari a partire dalla prima parola.
Non vi dico niente di più, niente di meno, perchè non voglio spoilerarvi la storia e perchè dovete leggere di Mira e di Kade senza conoscere i dettagli, sennò il bello dov'è!
Alla prossima 💖📚🌻🔝





lunedì 21 maggio 2018

"La leggenda del ragazzo che credeva nel mare" di Salvatore Basile


Ciao a tutti cari lettori,
oggi vi parlo dei sentimenti, in occasione del blogtour dedicato a La leggenda del ragazzo che credeva nel mare di Salvatore Basile.


È l'AMORE che da vita a questo romanzo e a Marco, frutto di un sentimento che va al di là di ogni cosa, ma che con sé porta lo sconforto più totale. Perché colei che gli dá la vita, muore di parto.
E Antonio, il padre, cade in un baratro da cui non si riprenderà più per molti anni.

Poi nel romanzo subentra la GELOSIA. Quella di Marco quando vede per la prima volta Virginia in piscina. Che non è sola ma in compagnia di un ragazzo. Marco sente da subito che quella per lei non è solo attrazione fisica ma qualcosa di più.

La DELUSIONE non manca di certo in queste pagine. E quando Marco si tuffa dal trampolino le riassapora tutte:
La delusione che aveva avuto per ben quattro volte, quando le famiglie affidatarie lo scaricavano come un pacco di poco valore.
La delusione di essere stato abbandonato dai suoi veri genitori.
E quella che aveva avuto quando aveva dato il primo bacio al suo primo amore e che dopo due settimane era sparito senza motivo.

Lo SCONFORTO, quando dopo un tuffo Marco aveva sbattuto ad una roccia e aveva perso la sensibilità al braccio sinistro. E su quel letto nella clinica pensava a quanto fosse solo.





Perché leggere "La lista delle cose che non dimenticherò mai" di Val Emmich


Ciao a tutti cari lettori!
Oggi vi parlo in anteprima de "La lista delle cose che non dimenticherò mai" di Val Emmich, in uscita domani per Edizioni Piemme. Perché leggerlo?

1. Per il tema.
Una cosa che mi ha colpito del libro è il modo in cui parla della memoria e dei ricordi, con la necessità di Joan di essere ricordata dagli altri.

2. Perché parla di amicizia.
Gavin è un amico di gioventù del padre di Joan e, come lui, cantante e musicista. 
Gavin ha perso il suo compagno, Sydney, e con lui anche la voglia di vivere.

3. Per la dolcezza. 
La lista delle cose che non dimenticherò mai è una storia dolce e delicata, proprio come la piccola Joan. 

4. Perché è un debutto affascinante. 
Un esordio emozionante e travolgente. È proprio quello che cercate in un libro.



domenica 20 maggio 2018

Intervista a Giulia Tarquini, autrice di "Giovani Anime Antiche"

Buongiorno, lettori!
Ricordate Giulia Tarquini, l'autrice del libro meraviglioso che ho recensito poco tempo fa? Se la risposta è no, correte subito a leggere la recensione (tanto non faccio spoiler😉). La trovate qui ⇒ Recensione "Giovani Anime Antiche".
Ma ora conosciamola meglio con questa intervista!



Chi è Giulia Tarquini fuori dal mondo letterario?

Sono una doppiatrice da circa 15 anni. Mi sono ritrovata a fare la scrittrice per puro caso, perché a 19 anni per sfogare la mia indole esuberante ho deciso di provare a scrivere e ho concluso un romanzo. A distanza di 10 anni sono anche riuscita a pubblicarlo!

"Giovani Anime Antiche" è il tuo primo romanzo. Come è nata l'idea di questa storia?

In realtà ero partita dall'idea di base che la mia protagonista, Dia, sentisse una voce nella testa. All'inizio era un semplice disturbo psicologico, bipolarismo o schizofrenia. Di fatto, poi, il personaggio di Zaffiro, cioè la voce che lei sente, ha preso corpo sempre di più, ha acquisito una personalità molto chiara ed esuberante, e poi la trama si è sviluppata da sola, al di là del mio controllo.

Usi una scaletta quando scrivi oppure lasci che la storia vada da sé?

Lascio che la storia vada sé.

Quindi non sai in principio cosa succederà ai personaggi?

Esattamente [ride - in modo malefico, per essere precisi].

Ti identifichi in qualche tuo personaggio? Perché?

C'è un po' di me in ogni personaggio, come penso accada a tutti gli autori. Dia ha la mia difficoltà a relazionarsi con gli altri, solo che la sua è molto più giustificata della mia. Viene bullizzata a scuola, soprattutto psicologicamente, e anch'io ho avuto delle difficoltà simili, venivo spesso isolata, ero un po' la pecora nera della situazione e questa cosa mi ha fatto molto soffrire all'epoca. Tutt'ora se ci ripenso mi trasmette rabbia, perché non ne capisco il motivo. Zaf ha la mia propensione a dire un sacco di cavolate nel momento meno opportuno, a volte esagerando e mettendo in difficoltà le persone che ha intorno. Damiano ha preso il mio lato un po' più riflessivo, che cerca di capire al di là della superficie. Arun, invece, ha il mio desiderio di non dare un giudizio superficiale, di non avere pregiudizi; a lui ho trasmesso il mio desiderio di poter dare il tempo alle persone di manifestarsi per quel che sono e saperle comprendere.

Quando è nata la tua passione per la scrittura? 

In realtà il mio desiderio di mettermi a scrivere è nato perché tutto il resto mi faceva star male, studiare, relazionarmi con i miei compagni... Era un periodo in cui le mie valvole di sfogo erano la lettura - che però non mi bastava più - e la scrittura, perché la scrittura risucchia completamente la mente. Tutti i pensieri superflui, che contaminano la psiche, l'umore, spariscono nel momento in cui inizio a scrivere. Esistono solo i personaggi, la trama, il senso che devo dare alla storia, e mi sento meglio. E' come se scrivere catalizzasse tutte le mie emozioni. Noi abbiamo il brutto vizio di perderci in pippe mentali, cose che ci fanno perdere, invece la scrittura mi rimette sul binario giusto.

Quali sono i tuoi generi letterari preferiti?

Paranormale; fantasy, ma non quello classico alla Tolkien, perché per come sono fatta io è troppo impegnativo; ambientazioni in mondi paralleli, perché io credo che esistano tanti tipi di realtà, che sia una realtà aliena, che sia una realtà materiale al di là di quella che conosciamo noi, mi piace quando le persone cercano di spaziare con la propria fantasia in altri mondi e creano universi simili ai nostri con cui noi magari un giorno potremmo entrare in contatto; distopici; fantascienza; a volte mi piacciono anche le letture un po' trash, quelle senza senso che però ti fanno divertire; i romance nei momenti in cui mi sento particolarmente romantica; la letteratura erotica ha il suo perché nel momento giusto, quindi leggo un po' di tutto. Le uniche cose con cui non mi trovo ancora sono la saggistica e i gialli, sono troppo seriosi per me, si lascia poco spazio ai sentimenti, perché tutto è concentrato sulla trama.

Ti piacerebbe cimentarti in altri generi oltre al fantasy?

Sì, mi piacerebbe scrivere un giallo prima o poi. Se riesco a scriverne uno magari la mia opinione cambierà. 

Cosa ne pensi del fantasy italiano? Conosci qualche autore che consiglieresti?

C'è una trilogia fantasy per ragazzi che mi è piaciuta molto. Si chiama La scacchiera nera, è di Miki Monticelli. Io sono una sua grandissima fan, infatti ho letto anche l'altro suo fantasy, Il Sangue di Marklant.

Giovani Anime Antiche avrà un seguito?

Allora, è nato come un autoconclusivo, quindi ha una fine. Ha un retrogusto un po' amaro ma ha una fine, quindi potrei concluderlo anche così. Però sto buttando giù qualche idea per un possibile seguito, ne discuterò con la mia editor e se reputeremo che questo seguito è valido ed è all'altezza del primo, allora penseremo di pubblicarlo.

Stai scrivendo altro?

Sì. In realtà ho già scritto un altro libro, diverso da Giovani Anime Antiche. E prima che mi contattassero per la pubblicazione di Giovani Anime Antiche stavo scrivendo il seguito di questo. Ora devo capire se continuare a scriverlo o dedicarmi al secondo libro di Giovani Anime Antiche.


Com'è nata la copertina del libro?

La copertina del libro è stata un viaggio che ho intrapreso con la mia editor e una mia carissima amica. Come nella trama, volevo che anche nella copertina ci fosse dualità, perché Dia e Zaffiro sono due facce della stessa medaglia, quindi inizialmente volevo metterli entrambi sulla copertina. Alla fine abbiamo optato per un'immagine femminile con i capelli lunghi (come Dia) e abbiamo deciso di riempirla di rose bianche, perché la protagonista è molto legata a questo fiore. Poi, inaspettatamente, la mia amica di sua iniziativa ha aggiunto le lucciole, e il paradosso è che lei stava leggendo il libro e non era ancora arrivata alla scena delle lucciole! L'ho vissuta un po' come una magia, un segno del destino, quindi non potevano essere tolte. Lo sfondo blu l'abbiamo inserito perché fa contrasto col volto della ragazza e perché simboleggia la notte, che è sinonimo di mistero, poesia, romanticismo. E poi gli alberi perché Dia sogna sempre una foresta e soprattutto un determinato albero, e perché questa diramazione sembra quasi l'interno di un cervello.
Il retro con il filo spinato serviva a separare la copertina dalla trama, e le rose bianche sotto la trama sono state una mia idea, come la decisione di usare un altro colore per la parola anime nel titolo. E' stata una sensazione e tra l'altro riprende anche il colore delle lucciole! Mentre la sfumatura un po' ultraterrena di antiche è stata un'idea della mia amica, che l'ha voluto sfumare come se ci fosse il passaggio di un fantasma. Ovviamente tutto questo è stato seguito nei minimi dettagli dal mio editore. 

E il booktrailer?

Era nitido nella mia testa. C'erano due voci fuori campo che parlavano come se non si ascoltassero, ed è un paradosso perché sono le voci di Dia e Zaffiro, e loro sentono tutto ciò che pensano e provano. Quindi è un controsenso farle parlare come se non riuscissero ad ascoltarsi. La trama ruota intorno a Dia che sente questa voce nella testa, quindi Zaffiro non si vede mai, si sente soltanto. Oltretutto io sento i miei personaggi come se mi parlassero, sento i loro discorsi, le loro voci, e volevo che il lettore avesse la stessa sensazione che avevo io quando li ho scritti. Sono facilitata dal fatto che faccio doppiaggio, quindi potevo registrare le voci e realizzare quello che avevo in mente. Guidata un po' dal mio lavoro originario e un po' dal mo istinto, ho voluto fare questa cosa diversa, quindi ho optato per uno sfondo neutro e una musica che accompagnasse le battute e le due voci che permettessero al lettore di immaginare i personaggi e la trama.


Bene, io e Giulia speriamo di avervi messo un po' di curiosità! Ora vi salutiamo, e... buona lettura!